Viaggio nella storia di alcune maglie della Fiorentina
PERLE VIOLA - Quando Baggio incantò il San Paolo
Addio a Le Coq Sportif. Il prossimo sponsor tecnico della Fiorentina sarà Robe di Kappa. Il Corriere Fiorentino, recentemente, ha passato in rassegna alcune maglie della squadra viola.
1981-82
https://www.violanews.com/statistiche/piaccia-o-no-la-maglia-e-questa-la-ribellione-dei-tifosi-viola-nellestate-1981/
1983-84
Il "giglio alabardato" sarebbe rimasto ancora qualche anno sulle maglie della Fiorentina, anche dopo l’annata del «meglio secondi che ladri», passando dalla posizione centrale a una versione più piccola applicata appena sopra lo sponsor, la tedesca Opel. La banda orizzontale bianca (che serviva, soprattutto, per fare risaltare la scritta dello sponsor, ndr) che interrompeva l’effetto della divisa interamente viola era una vera e propria novità. Resisteva ancora il rosso sul colletto, ma quella striscia bianca segnò un netto cambiamento rispetto al passato.
1992-93
Una stagione da dimenticare, retrocessione in Serie B. Come la maglia. La "seconda", in particolare. Bianca, con strani disegni geometrici viola scuri su petto, spalle e maniche. Fu un lettore de l’Unità a sollevare il caso, segnalando che quelle strane linee formavano, a uno sguardo attento, delle svastiche. Fu il caos.
1995-96
Due stagioni indimenticabili. Basta pensare a Bergamo, alla finale di ritorno di Coppa Italia, ai 40 mila del Franchi alle 4 del mattino. Qualche mese più tardi, ad agosto, in apertura dell’annata ‘96/’97, un’altra impresa. Un altro trofeo: la Supercoppa Italiana. E poi ancora. Il Camp Nou (sempre ‘96-’97), il gol al Barcellona, il dito davanti alla bocca a zittire i 100 mila blaugrana. Tre serate nelle quali, la Fiorentina, indossava una maglia destinata a restare nel cuore di qualsiasi tifoso. Bianca, con il giglio viola sulle spalle. Una novità assoluta. A volere la «rivoluzione» fu il marchio inglese Reebok che per due anni, dal ‘95 al ‘97, firmò le divise da gioco. Bella, e particolare, anche la scelta della maglia viola che, grazie ad un gioco di «tono su tono», creava al centro un enorme giglio.
2004-05
Alla prima stagione di serie A, dopo l’inferno della C2 e della B, la Fiorentina si presenta con il miglior abito da sera. Una divisa ufficiale da gioco semplice, senza particolari rifiniture. Viene scelta un’unica tonalità di viola, senza sfumature o altre invenzioni come avvenuto più volte in passato. In quell’annata la maglia prevede anche il colletto, non sempre presente. Lo sponsor tecnico della squadra era quello dell'ultima stagione della Fiorentina senza sponsor sulla maglia (1980-81) ed era ed è uno dei più prestigiosi. Lo stesso, fra l’altro, dei campioni del Real Madrid che in rosa avevano campioni come Zidane e Figo: l’Adidas.
2012-13
A vestire la squadra è l’azienda spagnola Joma. La nuova divisa, con la classica prima maglia viola e la seconda bianca, viene presentata in Piazza della Signoria fra giochi di luce e proiezioni su Palazzo Vecchio. La terza maglia spezzata bianco-rosso, invece, ha un grande significato celebrativo in quanto riprende in maniera fedele la divisa della prima stagione della Fiorentina 1926-27. Gradita dai tifosi, ma usata pochissimo, perché il doppio colore confondeva i giocatori.
https://www.violanews.com/statistiche/buon-compleanno-maglia-viola-lo-speciale-di-violanews-con-tutte-le-maglia-viola-della-storia/
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