Dainelli/2: “Vi racconto qualcosa in più su Ribery, Castrovilli e Vlahovic. Il mio lavoro…”

Dainelli/2: “Vi racconto qualcosa in più su Ribery, Castrovilli e Vlahovic. Il mio lavoro…”

La seconda parte dell’intervista

di Redazione VN

Ecco le rimanenti istantanee regalate da Dario Dainelli nella sua intervista pubblicata oggi su La Nazione: dopo aver parlato di virus e quotidianità stravolta, il supervisore dell’area tecnica gigliata si sofferma sui singoli, a partire da Ribery, definito eccezionale, positivo e pieno di voglia di lavorare. “Un giorno mentre si allenava da solo per la squalifica ed io ero in panchina a vedere allenamenti si rivolge a me con faccia incavolata nera e mi dice: «Io mi sono stancato di fare il lavoro da solo! Posso stare anche in gruppo! Ora me ne vado!». Potete immaginare la mia reazione. Fortunatamente dopo qualche secondo si è messo a ridere e mi ha abbracciato dicendomi: ”Scherzo! Non ti lascio Frate!».

Quindi Castrovilli, che la vecchia conoscenza della Serie A Valiani aveva già elogiato a dovere negli ultimi tempi e che Montella e il suo staff chiamavano “pupillo”. Di Vlahovic Dainelli sottolinea l’attenzione fuori dal comune per un ragazzo della sua età, in particolare al momento di ricevere consigli. Il lavoro da supervisore dell’area tecnica, conclude Dainelli, prosegue nel tentativo di comprendere i meccanismi di tutte le componenti della squadra e trovare come migliorarli se possibile.

Leggi la prima parte: “Momento non facile, i calciatori sono uomini. Il futuro? Cambierà un po’ tutto”

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