Da Ribery a Vlahovic, la Fiorentina riflette sui rinnovi. Ma prima serve uscire dalla zona calda

Sono tanti i giocatori con questioni contrattuali da affrontare, ma ieri Pradè ha rimandato il tema ad un secondo e più sereno momento

di Redazione VN
Vlahovic-ribery

Il tema del futuro prossimo, in casa Fiorentina, è stato già toccato con i diretti interessati. Servirà conquistare quanto prima la zona di sicurezza in campionato, per poi costruire i presupposti di una primavera di… rinnovamento. A cominciare da Franck Ribery, il cui accordo scade il prossimo 30 giugno. Il discorso vale per tutti, da Caceres, la cui intesa termina tra quattro mesi, fino a Milenkovic e Pezzella, il tandem difensivo che dal gennaio 2022 sarà libero di accordarsi a zero con qualsiasi altro club. E non sarà facile evitare di cacciarsi nel cul de sac dell’ultimo anno di rinnovo. Bisogna fare tutto prima di giugno, ricorda Stadio in edicola oggi. Per Borja Valero, invece, potrà essere esercitata l’opzione di rinnovo per un ulteriore anno prevista dall’attuale contratto. Ma le prossime diventeranno anche le settimane in cui lavorare al prolungamento di Vlahovic.

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