Comotto: “Con Prandelli tutti sapevano cosa fare. Io via? Meglio che sbattere contro un muro…”

Le parole dell’ex viola

di Redazione VN

Gianluca Comotto, ex giocatore ed ex dirigente della Fiorentina, attualmente al Perugia, ha rilasciato al Corriere Fiorentino un’intervista che vi riportiamo nelle sue fasi salienti:

Il terzino della Fiorentina di Prandelli ricorda il suo biennio fatto di grandi soddisfazioni ma anche di delusioni cocenti (il furto di Monaco), con un gruppo fatto di molti italiani e coeso a livelli forse irripetibili a dieci anni di distanza. “Prandelli mi ha dato subito fiducia nonostante venissi da un infortunio, con lui tutti sapevano cosa fare prima di scendere in campo”. Comotto sostiene che il ritorno del tecnico sia stata la cosa giusta, e che la rosa sia all’altezza della situazione. Una battuta su Donadel, persona umile e intelligente che può fare tutto, scelta promossa. E infine, l’addio a Firenze: “Mancava sintonia su idee e mentalità, non ho pagato il legame con la vecchia gestione ma certe dinamiche alla lunga vengono fuori. Ho preferito andarmene piuttosto che sbattere contro un muro…

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  1. Etrusco - 7 giorni fa

    Sei andato dai nostri “fraterni” amici perugini, che bravo.

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