Commisso: “Parlerò con Chiesa, voglio tenerlo”. Il sogno scudetto, Bati ed i retroscena sull’acquisto della Fiorentina

Commisso: “Parlerò con Chiesa, voglio tenerlo”. Il sogno scudetto, Bati ed i retroscena sull’acquisto della Fiorentina

Intervista fiume del n°1 viola, che affronta tutti i temi più caldi del momento: da Chiesa, fino alla definizione dei ruoli in società. Passando dalla squadra del futuro…

di Redazione VN

Lunga ed interessante intervista quella rilasciata da Rocco Commisso a Il Corriere dello Sport-Stadio. Il patron viola ribadisce la fiducia in Antognoni e nel resto dello staff viola, con l’obiettivo di arrivare lontano nel minor tempo possibile. “Il nostro valore aggiunto sarà essere una squadra, ma devo imparare a distribuire le responsabilità. Ci muoveremo come la Mediacom” afferma Commisso. Poi la confessione su Pradè, definito un gran lavoratore e conoscitore di calcio: si sono piaciuti subito. Più o meno lo stesso discorso su Montella: “Sono assolutamente certo di aver fatto la scelta giusta”. Spazio anche ai temi più caldi, a partire da Batistuta. Commisso, dopo aver precisato che il Re Leone è tornato in Argentina per motivi strettamente personali, ha ribadito che alle condizioni giuste farà parte della nuova Fiorentina.

Capitolo Chiesa: “Non è un caso, non ho contattato lui o il padre per evitare di deconcentrarlo durante l’Europeo U21 ma lo farò appena possibile” rivela Commisso, che si dice fiducioso di poterlo trattenere trasformandolo in una bandiera. L’obiettivo è costruirgli una squadra intorno e di arrivare in un tempo ancora non quantificabile a lottare per lo scudetto: “Ci metterò soldi e cuore”. E l’acquisto della società? E’ stata la moglie a convincerlo: “Compriamola in una bella città, mi ha detto”. Il n°1 viola confessa di aver temuto il sorpasso in sede di trattativa, visto che si parlava anche di altri soggetti interessati, “ma con la Fiorentina in B forse ora non sarei qua, di sicuro i Della Valle non avrebbero rinegoziato”. Infine, la promessa per Firenze: “Merita di sognare, costruirò una squadra bella e che provi sempre a vincere”.

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  1. bati - 5 mesi fa

    Il problema povero Rocco è che la piovra di questo ambiente tanto esaltato quanto velenoso, lo ha avviluppato facendogli perdere l’equilibrio. Passare dall’anonimato del New Jersey alla popolarità improvvisa può destabilizzare chiunque. Rocco viene tirato da tutte le parti e a tutte le parti lui promette qualcosa oppure dice qualche parolina di troppo facilmente fraintesa. Speriamo che la saggezza e l’esperienza di Pradè riescano a riportarlo con i piedi per terra perchè purtroppo sappiamo come funziona il calcio in questa città. Pagherà personalmente qualsiasi parola di troppo sfuggita. Rocco, monetizziamo bene Chiesa e mettiamo le basi per uno squadrone. Qualche sogno in meno ora vale un futuro prossimo migliore.

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  2. 29agosto1926 - 5 mesi fa

    Quando dico che i tifosi di Firenze, tutti, io compreso, sono oltremodo indisponenti verso qualsiasi persona e qualsiasi proprietà che non rispetti le loro pretese credo proprio di aver ragione. Questa persona è venuta a Firenze, ha tirato fuori centinaia di milioni di Euro, ha comprato una società per rilanciarla, ha portato entusiasmo, rapidità ed organizzazione. In poco tempo ha creato una struttura, probabilmente ancora da completare, già capace di operare attivamente sul mercato e nelle tematiche calcistiche del nostro campionato. Si fa avanti e indietro tra gli Stati Uniti, ci fa conoscere la sua famiglia, è disponibile per tutti, non si sottrae a domande, questioni e quant’altro, insomma fa tutto quello che nessuno ha fatto in Italia e, all’improvviso, ecco che qualcuno comincia già a dubitare sulle sue intenzioni. Quello che i lenzuolai dicevano dei Della Valle che erano spocchiosi, permalosi, calcolatori lo dicevano perché probabilmente avevano visto se stessi allo specchio. Sono la stessa cosa!
    Lasciamolo lavorare, lasciamo che faccia e poi al 1° Settembre giudichiamo il suo operato. STATEVENE UN PO’ ZITTI E CON I PENNARELLI IN TASCA!

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  3. i'giannelli - 5 mesi fa

    la cosa fondamentale su chiesa e’ riuscire ad allungargli il contratto per piu’ anni possibili, anche a 4 milioni l’anno,( a totti bandiera sensi gliene dava 6 o 7 di milioni per trattenerlo ogni anno), tanto prima o poi lo venderai e questi soldi che spendi li riprenderai tutti con gli interessi…o chiesa allunghi il contratto o tribuna fino a giugno e poi a giugno allora ti vendo…non so quanto accetterebbe di stare fermo un anno…quando hai per le mani un giocatore che ti puo’ far crescere a livello di prestazioni sportive devi farti sentire, devi usare tutte le armi che hai a disposizione, nessuna riconoscenza, tanto questi sono solo una banda di mercenari…

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  4. Fiorry - 5 mesi fa

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  5. batigol222 - 5 mesi fa

    E’ andata di nulla, se si finiva in B era veramente una zappa sui piedi clamorosa, nel momento clou.
    Mi sembra strano comunque che abbia parlato di scudetto, io penso siano parole scritte dal giornalista a cappello dei suoi discorsi

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  6. TonyManero - 5 mesi fa

    Si ora c’è lo scudetto, ciao Rocco ciao.

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    1. LupoAlberto - 5 mesi fa

      Di scudetto parlò a suo tempo anche DDV, sappiamo come è finita. Rocco comunque parla sempre di lottare per la conquista, ma sa anche lui che se non cambia qualcosa in particolare per diritti televisivi e FPF la meta è troppo lontana dalla nostra portata.
      Intanto vuole darci un’impronta internazionale che ci è sempre mancata. Se ci pensate questa è una chiave per aprire porte che ad oggi ci sono chiuse: se lo scorso anno invece che la Fiorentina dei DV, assente dalle stanze che contano e poco seguita internazionalmente, ci fosse stata una squadra “importante”, forse la squalifica del Milan non sarebbe stata revocata…
      E’ una strada lunga e complicata, ma almeno sui media Rocco non ha bisogno di lezioni. Anche il coinvolgimento della moglie nella scelta di acquistare la squadra… a me (lo so, ho molta fantasia) è suonato come un modo di indirizzare “l’affetto” dei tifosi anche su una persona che, almeno a logica, dall’acquisto di una squadra in Italia non trarrà certo vantaggio in termini di presenza del marito a casa, per cui se riceverà sempre una calda accoglienza quando verrà a Firenze sarà certo più disponibile.
      Comunque quest’uomo mi sembra che sappia cosa fa, diamogli fiducia e lasciamolo lavorare, senza esagerare nel criticarlo.
      Farà i suoi errori (ho paura che Montella sia uno di questi), ma ci mette il cuore otre ai soldi, e questo per me è già tantissimo, visto come purtroppo ci hanno abituato negli ultimi 15 anni.
      SFV

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      1. el_sup - 5 mesi fa

        “…visto come purtroppo ci hanno abituato negli ultimi 15 anni…”
        nn so te ma ai tempi del primo montella e del prandelli…mi sono divertito e abituato bene…
        ok le critiche….ma un po di onestà intellettuale…mai?

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        1. BlandoTifoso - 5 mesi fa

          Ma leggi prima di scrivere? Apparte che un s’è vinto nulla mentre il tanto criticato lotito con un fatturato perfino leggermente inferiroe ha portato svariati trofei.. Quindi mi sa che ti sei divertito solo te. Poi lui ne parlava in riferimento alla chiusura comunicativa dei dv.. pieni di sotterfugi e segretucci mai a raccontare le cose come stanno..

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          1. el_sup - 5 mesi fa

            ora che mi hai aperto gli occhi…ors cspidco il vero significato di:
            “…visto come purtroppo ci hanno abituato negli ultimi 15 anni…”
            grazie! ora è tutto chiaro.
            ritito tutto all’occhio della tua sagace interpretazione.
            correggo: con montella e prandelli non mi sono diverito per niente.
            contento?
            non vorrei che tu imbrattassi troppi lenzuoli.

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          2. LupoAlberto - 5 mesi fa

            Esatto, il mio riferimento era al metterci cuore oltre ai soldi. Questo è mancato in particolare da parte di DDV che si è sdegnato dopo calciopoli. Il vero proprietario ha abbandonato la Fiorentina da quasi 15 anni, questa è la realtà (nonostante ADV avesse ancora voglia di seguire la strada, ma non essendo proprietario ha fatto il possibile per un po’ poi ha dovuto rinunciare anche lui). Poi qualche anno, a volte qualche mese, non è andata male, anzi, ma non grazie alla proprietà.

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          3. LupoAlberto - 5 mesi fa

            Squadra e non strada, accidenti al correttore…

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      2. Xela - 5 mesi fa

        si si tutto bello ma si sta ancora parlando di chiacchiere. benissimo se porta entusiasmo ma è lo stesso che ci fu quando arrivarono i dv. poi le promesse sullo scudetto gliele hanno fatte ric***are tutte! e succederà di nuovo. si deve capire che il punto è solo quello di aver voglia di divertirsi il più possibile, di rimanere con l’entusiasmo anche quando acquisteranno uno svedese da 3 mln sperando diventi il nuovo Schwarz.

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