Centro Sportivo, obiettivo Europa. Tutto quel che c’è da sapere sul progetto

Centro Sportivo, obiettivo Europa. Tutto quel che c’è da sapere sul progetto

I dettagli del futuro quartier generale viola

di Redazione VN

Un training center unico in Italia, capace di unire, come ha detto Casamonti, “generi e generazioni“. Cinquanta milioni investiti su 25 ettari di terreno, 10-12 campi di cui solo tre illuminati con torri faro basse e solo tre in erba sintetica, per non impattare troppo sull’ambiente. Il 30 novembre è la deadline per presentare un piano; da lì in poi potranno partire i lavori.

Prossimi passi: serviranno 6-8 mesi per predisporre gli atti burocratici poi dall’estate 2020, ci vorrà circa un anno per completare i lavori. La nuova sede della Fiorentina, invece sarà pronta prima perché non serve la variante urbanistica per ridefinire l’ex Centro di formazione Enel.

Alcuni dettagli: gli under 15 rimarranno a Campo di Marte, le categorie superiori si trasferiranno a Bagno a Ripoli. L’ambiente sarà rispettato al massimo: tetti verdi per l’effetto cromatico, costruzioni di due-tre piani, una suite per i ritiri della prima squadra, tutti i campi circondati da alberi e porticati, con piste da jogging e trekking, medical center e palestra completa di spa. Il tutto realizzato con materiali naturali. Lo scrive oggi La Nazione.

Ancora Barone: “Nuovo stadio? Deve essere vissuto, i turisti lo visiteranno. Ci sarà anche un museo”

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  1. vecchio briga - 1 mese fa

    Secondo quel bischero è solo fuffa e marketing, ma quel bischero è stato avvistato sul poggio del peggio a scrutare l’orizzonte in cerca di arcobaleni viola

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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