Castrovilli, ora tocca a te: la sfida più difficile è essere un vero 10

Il centrocampista deve prendersi sulle spalle la squadra

di Redazione VN
Questa mattina su Repubblica troviamo un approfondimento su Gaetano Castrovilli. Insignito della pesante maglia 10 della Fiorentina, il centrocampista studia per ergersi a leader del gruppo: ma per ora sta ancora facendo le prove. E in questo fine 2020 tutto dedicato a un altro 10 come Maradona viene spontaneo pensare a quanto questo numero rappresenti per un calciatore: è generalmente sulle spalle del più estroso che brilla per tecnica, fantasia e carisma. A Firenze, non a caso, è stata cucita addosso ad Antognoni, una bandiera che ancora oggi è ‘Unico Dieci’.
Ma se pensiamo che negli ultimi anni è stata indossata anche da calciatori che, con tutto il rispetto, non hanno fatto la storia della Fiorentina (Pjaca, Eysseric, Boateng), ora i viola hanno bisogno di tornare a sognare con quella maglia. Ed è tutto nelle mani del giovane centrocampista, che però al momento fatica a ritrovare se stesso: aveva iniziato bene nel 3-5-2 di Iachini, recependo le indicazioni di essere più determinante sotto porta, ora però la squadra non segna da quattro gare (E NON È L’UNICO PROBLEMA). Con Prandelli gioca maggiormente avanzato, quasi da trequartista, ma nel suo ruolo c’è anche un altro status: quello di leader, uomo trainante in campo. E dovrà farlo in fretta, provando ad alzare il livello dei suoi e continuare anche in futuro a scommettere su questo progetto. Intanto, l’obiettivo immediato è uno solo: uscire dal tunnel.
GERMOGLI PH:
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  1. tattarin_11475634 - 2 mesi fa

    Sono contrario ai “ritiri” delle maglie, a Firenze la 9 di Bati e la 10 di Antognoni potrebbero fare questa fine, ma non mi piacerebbe. Preferirei aspettare a dare queste maglie a delle meteore o a potenziali campioni o altro. Mettiamole in frigo e aspettiamo l’occasione buona. Sperando che arrivi presto.

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  2. Lorenzo 78 - 2 mesi fa

    Buon giocatore, ad averne altri del suo livello soprattutto in attacco.
    Ma Rocco ne ha voluto fare un simbolo per coprire la cessione di Chiesa, investendolo di responsabilità che non è affatto scontato che riesca ad assumersi.
    Tradotto in poche parole: stanno rischiando di bruciarlo…

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