L’analisi: è una Fiorentina malata? I sei punti della crisi viola

La squadra fatica per sei motivi principali

di Redazione VN
Prandelli

Questa mattina sul Corriere Dello Sport in edicola troviamo un focus sulla squadra viola. Il tema è naturalmente legato alle prestazioni messe in campo dalla squadra di Prandelli e a una classifica decisamente impietosa dopo soli nove turni. È una Fiorentina “malata” quella che sta faticando in questo inizio di campionato e sul quotidiano si provano ad analizzare i motivi delle difficoltà. E già la premessa che si tratta della peggiore partenza di sempre nell’era dei tre punti non fa stare tranquilli. Se poi pensiamo che il calendario all’orizzonte non darà sicuramente una mano ai viola il piatto è servito.

  • LA DIFESA – Non è probabilmente il più grave, c’è chi sta peggio dei 15 gol subìti dai viola. Ma a preoccupare è lo spegnimento improvviso che a tratti sembra avere la retroguardia viola. Troppa disattenzione e troppi errori individuali, soprattutto da chi come Caceres e Pezzella dovrebbero invece rappresentare garanzia di esperienza e qualità.
  • IL GIOCO – Probabilmente questa squadra è costruita male. Non era un organico adatto per Iachini e non lo è per Prandelli. Il tecnico ha già provato diverse alternative tattiche, ma la difficoltà sta nel costruire il gioco. Pulgar è l’unico vero centrale ma non ha le giuste caratteristiche per impostare: potrebbe servire un esperimento, ma il tempo non lo permette.
  • IL DIECI – È Castrovilli a (dover) dare un senso a questa Fiorentina? Ha sicuramente le qualità più conclamate nella squadra, ma da un mese a questa parte gioca con superficialità e non riesce a incidere. Il 10 è un numero che pesa: non deve essere la squadra a girare attorno a lui, ma lui a far girare la squadra.
  • FRANCK RIBERY – Da un paio di mesi a questa parte si sono perse le tracce del vecchio Ribery. Sembra lontanissima la gara di classe contro l’Inter. Ovviamente imprescindibile per Prandelli, con le sue giocate può spostare gli equilibri, ma all’intuizione spesso non corrisponde l’azione. Quando “era” Ribery giocava dove voleva e giocava bene.
  • PARAMETRI ZERO – È aumentato il monte ingaggi? Fisiologico, specie se ci si affida a giocatori arrivati senza contratto: Callejon, Bonaventura, Borja Valero. Nessuno di loro ha ancora offerto un contributo concreto. Inoltre, l’ex Napoli ha portato anche un “problema” di modulo per la sua propensione ad ala. E i gol (7 negli ultimi due campionati) non lo aiutano, così come Ribery. E allora chi segna?
  • IL PROBLEMA GOL – Appunto, chi segna? Che servirà un attaccante di livello non lo scopriamo oggi. Ribery, Callejon, Kouamé, Cutrone, Vlahovic messi insieme hanno messo a segno appena due reti. I 10 gol segnati dai viola sono il terzo peggior attacco di Serie A e la rete manca da 399′. Se si considera il gol di una punta, invece, il minutaggio dice 558′. Questi numeri sono da retrocessione.
Ribery
Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images
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  1. Barsineee - 2 mesi fa

    Per anni si è dato colpa ad una proprietà poco presente e affezionata. Poi è stato il turno dei direttori sportivi che facevano danni perchè non parlavano italiano. Poi è arrivato il periodo degli allenatori che non conoscevano la giusta dimensione di Firenze. Poi è arrivata una nuova proprietà, un nuovo (ops no un vecchio) direttore sportivo e un vecchio allenatore. Siamo tornati a dare la colpa all’allenatore per sostituirlo con un altro a cui poi è stata data la colpa dopo pochi mesi per arrivare oggi a dare la colpa di nuovo al direttore sportivo.

    Gestire una azienda sportiva non è sicuramente facile ma se non ti poni degli obiettivi importanti è chiaro che non farai mai bene. Se l’obiettivo più o meno dichiarato è “sopravvivere” oppure è “vivacchiare” fino a quando non ci saranno delle svolte importanti sul business model … è inesorabile che i risultati sono da “sopravvissuto”. Non esiste una crisi viola.

    Quello che oggi vediamo è semplicemente il risultato di una politica di sopravvivenza alla meno imposta da una proprietà che vede nella Fiorentina un investimento di medio lungo periodo finalizzato ad altre aree di business. Tutto il resto sono logiche conseguenze di quello che è stato fatto. Non ditemi che Pradè è stupido e indice Conferenze Stampa a metà mercato per dire che è tutto finito … glielo hanno chiesto di fare. STOP! La strategia è chiara e delineata e da lontano sapranno portarla fino in fondo. Mala tempora currunt!

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    1. Giglioviola - 2 mesi fa

      “…una politica di sopravvivenza alla meno imposta da una proprietà che vede nella Fiorentina un investimento di medio lungo periodo finalizzato ad altre aree di business.” Scusa ma se l’investimento in Fiorentina dovesse rappresentare il ponte per aprirsi la strada ad altre aree di business, una politica di sopravvivenza alla meno con conseguenti flop in termini di risultati, quale vantaggio di immagine o di altro tipo potrebbe portare?? Non è più verosimile pensare che la nuova proprietà sconti l’inesperienza e il noviziato nel calcio italiano, come molto spesso è avvenuto ad altre squadre che hanno cambiato proprietà ? Che poi l’acquisto della Fiorentina sia stato pensato da Commisso in funzione di altri investimenti è possibile, se non probabile, ma questo a mio avviso ci porta semmai a considerare che l’obiettivo non può non essere che quello di raggiungere risultati apprezzabili, non il contrario …

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  2. Aldo - 2 mesi fa

    Bastava scrivessero
    Punto Uno: Daniele Pradè

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  3. Raf - 2 mesi fa

    Manca un regista creativo e un paio di giocatori in avanti che vedano la porta.Pulgar è uomo d’ordine,come Duncan.Amrabat è un mastino,giocatore di quantità.Non dico un Pek,ma un Liverani non era disponibile sul mercato?Cutrone inoltre sa già che non verrà riscattato,immaginatevi le motivazioni che può avere.Callejon prima di gennaio la gamnba non la ritroverà,Frank ormai aspetta la fine del contratto e Vlahovic non è pronto,inutile accanirsi su di lui.Qouamè non è ancora a posto dopo il grave infortunio e chissà quando lo sarà.Del Piero ci mise quasi 2 anni a riprendersi e non tornò più quello devastante pre infortunio.
    Situazione deprimente e senza speranza.L unico vantaggio è che abbiamo una proprietà molto ricca a differenza delle contendenti che al fine di evitare un crack finanziario enorme derivante dalla retrocessione dovrà gioco forza spendere senza calcolo anche strapagando i calciatori di cui avremo bisogno.Ma sarà in ogni caso durissima evitare la serie B perché di squadre materasso ce n è solo una:il Crotone.Che amarezza.

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  4. Johan Ingvarson - 2 mesi fa

    Dall’esonero di Iachini mi ero ripromesso di tacere, per vedere cosa sarebbe accaduto con il cambio in panchina prima di emettere qualche sentenza.
    Purtroppo i miei timori sono stati confermati, ovvero che l’allenatore non c’entrava proprio niente, è la squadra che è costruita male (e del resto Iachini lo aveva ripetuto per tutta l’estate che serviva una punta ed un regista, ma per il fenomeno Pradé erano tutte balle). Dopotutto, se costruisci (male) una squadra per il 3-5-2, e poi metti in panchina un tecnico che vuole giocare con la difesa a 4 i risultati sono questi: difensori spaesati, che devono cambiare meccanismi e schemi di movimento da un giorno all’altro, con i risultati che vediamo. Tra l’altro Biraghi, che all’inizio era uno dei pochi che creava pericoli per gli avversari, messo nella difesa a 4 è calato moltissimo di rendimento. A testimonianza che questa squadra non ha esterni per giocare a 4 dietro.
    La scelta di Prandelli poi non l’ho proprio capita, ovvero andare a prendere un allenatore in fase calante da 8 anni (Perché è dall’Europeo del 2012 che non fa altro che collezionare esoneri) per rimediare ad una situazione molto compromessa da chi dirige il mercato, cioè Pradè. Tutto questo solo in virtù di risultati ottenuti 10-12 anni fa, praticamente un altro mondo.
    Noto, con dispiacere, che le lezioni avute con Corvino, Montella, Pradé, Badelj e Borja Valero, oltre al disastroso Aquilani con la Primavera e il nulla cosmico che ha portato Antognoni in società, non sono state imparare: le minestre riscaldate non funzionano. Ci vogliono gente competente, non gente simpatica ai tifosi. Forse, scendendo in B, impareremo che in società ci vuole gente forte, in gamba e preparata, fossero anche di fede strisciata. Preferirei mille volte un Marotta in società ora come ora, piuttosto del nulla cosmico che hanno prodotto Corvino (che almeno qualche giocatore lo ha azzeccato nella sua seconda esperienza), Antognoni e Pradé. Forse un anno di purgatorio aprirà gli occhi a tifosi, media e società, che da anni insistono con questi “ritorni” da libro Cuore, che alla fine si risolvono sempre in un desolante fallimento.

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    1. Giglioviola - 2 mesi fa

      Secondo me servono: soldi, competenze e organizzazione. I soldi ci sono, le competenze secondo me anche perchè non credo che i nostri dirigenti, e i calciatori ancor più, siano tanto più scarsi di quelli di molte altre squadre che ci precedono in classifica. Tu hai citato Marotta che oggi possiamo ritenere il n.1 fra i direttori, ma gli altri? sono tutti così tanto più esperti, bravi e competenti di Pradè e Barone da giustificare i cattivi risultati di questi due anni? No, è il terzo elemento che manca: l’organizzazione. Occorre costruire un’orchestra in cui tutti gli addetti ai vari ruoli si muovano in armonia. Non è questione di ex o non ex e neanche di competenze specifiche, ma di condividere una strategia e di attuarla a tutti i vari livelli. Serve costruire soprattutto questo, poi ovviamente cercare i bravi calciatori e i bravi tecnici, ma da inserire in una macchina che funziona, altrimenti è inutile, sembreranno tutti scarsi come sta accadendo ad esempio con Amrabat che a Verona sembrava un fenomeno e da noi un modesto comprimario …

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      1. Barsineee - 2 mesi fa

        i soldi ci sono? Sai che non vedo l’ora che pubblichino il bilancio del primo anno della Fiorentina sotto Commisso. Finalmente vedremo quanti soldi ci sono nella nostra Fiorentina perché se i calcoli non ci ingannano proprio tutti quanti, di soldi per adesso Rocco ne ha tirati fuori parecchi pochini per un investimento di questo tipo. Tutte le difficoltà di quest’estate nel mercato sono figlie del Covid e della impossibilità di vendere Chiesa ai 100 milioni che loro pensavano di prendere e su cui contavano per far pari ai 50 milioni spesi a gennaio. Anche sui costi di acquisto della fiorentina, soldi veramente pagati da Rocco ai DV sarebbe molto interessante andare ad indagare e capire se invece non sia vero che una buona parte del costo della Fiorentina sia stata pagata attraverso commissioni di vendita sui giocatori più importanti.

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        1. Giglioviola - 2 mesi fa

          secondo me uno che spende 70 mln in un centro sportivo qualche spicciolo da parte ce lo deve pur avere. Capisco che se avesse comprato un calciatore da 70 mln. avrebbe fatto più notizia, ma l’indizio è lo stesso … Però ribadisco, i soldi da soli non bastano, se non hai delle buone fondamenta rischi di costruire un castello di carta. Vedi l’Inter che negli anni ha investito come poche squadre al mondo per raccogliere briciole …

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  5. N_q - 2 mesi fa

    Possibile che, fra le altre cose, sia stata sbagliata la preparazione estiva (se così possiamo chiamarla dati i tempi ridotti)?
    Per il resto credo che ormai sia palese che la squadra non sia stata costruita funzionalmente a un’idea di gioco specifica (Pradè disse che tutte le operazioni sono state fatte col 3-5-2 in mente, bah). Sarà pure un’esercizio di stile ma non riesco a immaginarmi un 11 titolare coi rispettivi cambi.
    Sarà dura, questo è poco ma sicuro, con l’impennata del monte ingaggi e lo stadio chiuso è anche difficile pensare che la società possa intervenire pesantemente a Gennaio.

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  6. alesquart_3563070 - 2 mesi fa

    Primo, i soldi per Chiesa li avrai, se tutto va bene, tra 2 anni.
    Secondo, l’hanno venduto all’ultimo momento, quando oramai era impossibile prendere qualcuno che rispondesse ai requisiti richiesti (hanno provato all’ultimo secondo Gervihno, ma non è un centravanti, anche se non è così male).
    Su Juric invece sono d’accordo
    Gli errori sulla campagna estiva sono a mio parere differenti.
    Se sapevi di dover dare via Chiesa, dovevi immediatamente (cioè da febbraio) cercare qualcuno funzionale al ruolo che garantisse un rendimento simile.
    Inoltre dovevi mettere una data limite alla cessione (che so 10 giorni prima della fine del mercato)
    Ma il problema è che la Società, forse per motivi di bilancio, non ha voluto fare debiti per aggravare ulteriormente le perdite.
    Solo che ora i risultati sono questi

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  7. damci - 2 mesi fa

    La Fiorentina corre meno di tutti,non ha spirito agonistico adeguato,è piena di momenti di incertezza che provocano disastri in ogni partita,non ha un regista,non ha una punta degna di tal nome,è piena di vecchi in fase di fine carriera;in compenso ha speso oltre cento milioni in acquisti di discrete riserve ed ha aumentato di qualche decina di milioni il monte ingaggi.
    Cosa vogliamo aggiungere per dire che siamo proiettati verso la serie B e per sottolineare che il disastro ha un nome ed un cognome:Pradè.Ma Pradè che è simpatico,cordiale,disponibile piaceva alla stampa ed ai media in genere,quindi per cascata ai tifosi,ed ancora si fatica a definirlo il responsabile di cui reclamare la rimozione immediata.Se fosse stato l’antipatico,arrogante,autoritario Corvino che non sapeva mettere quattro parole in corretto italiano,tutti ci saremmo scagliati da mesi contro di lui,chiedendone la testa, a cominciare da :Ferrara,Bucchioni,Guetta e via cantando.Eppure, se siamo onesti quel poco vhe c’è di buono ancora nella Fiorentina è frutto del lavoro del contadino di Vernole

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  8. jameslabriexxx - 2 mesi fa

    La dobbiamo smettere di fare cross, spesso sbagliati, da lontano cioè larghi, dobbiamo accorciare e stringere di più le fasce e mettere cross anche bassi ma che meglio si sposano con il tipo di attaccanti che abbiamo. I cross alti che mettiamo non servono a nulla… già ci arriviamo poco in area…

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  9. andrea333 - 2 mesi fa

    Sono stati fatti grossi errori quasi da dilettanti. 1) NON prendere Juric che sarebbe venuto volentieri a Firenze .Il Verona ha una rosa che non è meglio di quella della Fiorentina , gioca bene e fa punti. 2) non prendere un regista vero e un attaccante di sicuro rendimento. I soldi c’erano visto che hanno venduto Chiesa .Dicono che ci hanno provato con Tonali e Milik ma non credo che siano gli unici due giocatori al mondo in quei ruoli.

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    1. riccioloviola - 2 mesi fa

      Ti ricordo che il sig. Pradè a precisa domanda sull’attaccante non preso ha risposto che ne avevamo tre!!!! E tutti buoni auguri!!!!

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      1. Staffa - 2 mesi fa

        ha anche detto ce di registi ne abbiamo 5….da ricovero.

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      2. andrea333 - 2 mesi fa

        verissimo !

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  10. Zosima - 2 mesi fa

    Possiamo fare tutte le analisi del mondo, ma i motivi di questa situazione vergognosa e imbarazzante sono a mio avviso due. Il primo è come dice Prandelli, non siamo per niente una “squadra” e lo si evince dall’atteggiamento in campo e nel modo in cui si affrontano le difficoltà. Il secondo è che abbiamo i tre attaccanti più scarsi della serie A.
    Sul diventare squadra ci deve pensare Prandelli (al momento con risultati fallimentari), Iachini bene o male c’era riuscito e si è deciso di distruggere quei labili equilibri che era riuscito a creare all’interno dello spogliatoio, solo per la presunzione di avere una grande squadra. Un errore di valutazione imperdonabile di cui sono convinto che Pradé sia il maggiore responsabile così come è responsabile di non aver fatto l’unica operazione di mercato che doveva essere fatta, ovvero l’acquisto di un centravanti degno di questo nome.
    La speranza ovviamente è che Prandelli mattoncino dopo mattoncino riesca a rigenerare uno spogliatoio frantumato ma il tempo è poco e ci aspettano partire durissime a cominciare dal Genoa che viene da 4 sconfitte, così come era successo al Benevento, ma che in campo lotta su ogni pallone e ha dei buoni giocatori nonostante i risultati. Certo che se dovessimo perdere anche col Genoa, la situazione diventerebbe drammatica e credo che l’unica possibilità di salvarci sia il ritorno immediato di Iachini in panchina.

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  11. Elmauri - 2 mesi fa

    Non serviva essere degli indovini per capire che la rosa è stata costruita malissimo. In valore assoluto i nostri calciatori sono certamente superiori a quelli di Spezia, Benevento o Samp, ma sono stati assemblati malissimo da chi ha costruito la squadra. Se Iachini e molti addetti ai lavori auspicavano l’arrivo di un regista era perchè l’unico giocatore in grado di giocare davanti alla difesa, Pulgar, l’anno scorso ha miseramente fallito. Anche a Bologna fece due mesi buoni in due anni e chi arriva invece? Una mezz’ala ultratrentenne presa al volo e reduce da un infortunio (Bonaventura) e nonno Borja Valero per la sezione amarcord. Davanti ora credo sia chiaro a tutti che partire con 3 ventenni è stato un suicidio (per il secondo anno di fila). Mentre sostituire Chiesa con un ex ottimo giocatore in fase calante da due anni (Callejon) non vuol dire esattamente rinforzarsi. Ma per fortuna ci siamo tolti un peso (cit. Pradè). Certo, un peso di 60 milioni, 10 gol e svariati assist…

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  12. MassimoRon - 2 mesi fa

    Buongiorno,
    Io penso che si senta molto la mancanza di uno come Chiesa.
    Era un giocatore che faceva la differenza.
    Senza di lui abbiam perso molto in termini di capacità offensiva e si vede.
    adesso una volta bloccati Ribery e Castrovilli nn rimane molto per far male agli avversari, Amrabat e gli altri sono poca roba, hanno poca qualità.
    Le punte sono molto al di sotto di quello che si si aspettava ma spesso sono sole e nn servite.
    Io nn penso che in una situazione cosi triste troveremmo un grande punta che viene a lottare per la salvezza, una grande punta se è grande va altrove.
    Piuttosto cercherei di ripristinare quell’equilibrio che abbiamo perso con la cessione di Chiesa, andando a prendere un esterno giovane e forte che faccia la differenza.

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  13. Commisso Vattene - 2 mesi fa

    Commisso Vattene

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    1. gianni69 - 2 mesi fa

      Di già???? O Trovamelo te uno meglio. O comprala te. Ma perché un vu la comprate voi???

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    2. Marco 2 - 2 mesi fa

      Solo tu vedi la fila di gente che vuol comprare la società, mi sa. Commisso deve imparare a delegare a persone fidate e capaci.

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