Borja Valero/2: “Fiorentina, quanti leader! Non voglio smettere. E Chiesa professionale fino all’ultimo”

Borja Valero, le parole dello spagnolo al Corriere Fiorentino

di Redazione VN

Una chiacchierata a 360°, dal suo ritorno a Firenze (LEGGI QUI) alle prospettive viola per la stagione e non solo: Borja Valero al Corriere Fiorentino ha toccato tanti temi, dalla consapevolezza di non essere più titolare indiscusso “Non ho perso la voglia di giocarmi il posto, con i cinque cambi tutti serviranno” al parallelo tra questo centrocampo e quello del 2012/13 “noi avevamo qualcosa in più sulla tecnica, il secondo è più muscolare”. Sull’addio di Federico Chiesa, lo spagnolo non entra nel merito, ma ribadisce: “Tutti hanno visto fino all’ultimo minuto dell’ultima partita quale sia stato il suo contributo. Professionalmente non gli si può imputare niente”. E Callejon è l’uomo giusto per sostituirlo, sia per le gare importanti giocate in carriera che per l’esperienza accumulata tra Real Madrid e Napoli. In poche parole un leader, come lo stesso Borja o come Ribery, ma “ci sono tanti calciatori che fanno sentire il loro peso nello spogliatoio. Ci sono più leader, oltre al nostro capitano Pezzella“. Esperienza significa anche un’età professionalmente avanzata, ma è ancora presto per pensare al ritiro: “Mi sento un calciatore e voglio dimostrarlo”.

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