Altri dettagli sull’inchiesta nelle aree del nuovo CS, la Fiorentina si tutela

Altri dettagli sull’inchiesta nelle aree del nuovo CS, la Fiorentina si tutela

Un’inchiesta ancora in fase embrionale

di Redazione VN

Il Corriere Fiorentino riporta due aggiornamenti sulla questione rifiuti nell’area dove sorgerà il nuovo CS a Bagno a Ripoli (LEGGI LA NOTIZIA DI IERI): il primo, l’Arpat ha sequestrato una porzione minore di terreno; il secondo, i risultati delle analisi di laboratorio saranno resi noti a settembre. La Fiorentina, per bocca del legale D’Avirro, si dichiara estranea alla vicenda – del resto nessuno è iscritto sul registro degli indagati: il procedimento è contro ignoti. La società viola ha intanto nominato un archeologo come consulente tecnico per affrontare l’inchiesta che è ancora alle prime battute. I problemi sono rappresentati dai lavori di pulizia effettuati da una ditta di Firenze tra novembre e dicembre dello scorso anno e dalla constatazione, da parte degli architetti della Fiorentina, della presunta “assenza di siti inquinati” nell’area.

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  1. Coriandolo - 2 mesi fa

    Non mi pare chiara la situazione…come fanno ad attribuire alla ditta di pulizie l’inquinamento? Hanno fatto dei carotaggi prima dell’inizio dei lavori di pulizia e poi, nello stesso punto, alla fine? Inoltre credo che bisogna distinguere tra rifiuti abbandonati (discarica incontrollata), ed inquinamento: per inquinamento si intende la contaminazione dei terreni, penso. Nel caso, la responsabilità sarebbe del degrado a cui, si dice, era lasciata l’area. Rifiuti all’aperto, esposti alle intemperie, piogge, e conseguenti percolati inquinanti.

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  2. Valter - 2 mesi fa

    Ancora con queste stupidaggini?
    Non è rivolto a chi ha scritto l’articolo, lo dico rivolto a chi sta ostacolando Rocco.
    Il marchio che abbiamo intorno alla Fiorentina e Firenze è ben peggiore di qualche rifiuto.

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  3. Marco pennaviola - 2 mesi fa

    Un archeologo che conosco venne chiamato, dopo una serie di scavi per testare un terreno sul quale si discuteva la possibilità di impiantare o meno un inceneritore (poi non fatto), solo per controllare il “ripristino” dei terreni, ovvero che le buche venissero ricoperte seguendo la disposizione degli strati scavati. Non basta cioè ributtare la terra scavata come capita. Lui fece anche una bella scoperta ma si parla di fosse profonde oltre un metro e mezzo… Se i lavori fossero profondi forse avranno bisogno anche di un geologo.

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  4. 1926 - 2 mesi fa

    1) “I problemi sono rappresentati dai lavori di pulizia effettuati da una ditta di Firenze tra novembre e dicembre dello scorso anno e dalla constatazione, da parte degli architetti della Fiorentina, della presunta “assenza di siti inquinati” nell’area.” qualcuno che mi spiega cosa significa in italiano? Se i “problemi sono rappresentati dai lavori di pulizia effettuati da una ditta di Firenze tra novembre e dicembre dello scorso anno” perchè la denuncia è contro ignoti?
    2) adesso di detriti e lamiere si occupano gli archeologi?

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  5. user-13889043 - 2 mesi fa

    Caro Rocco sei sbarcato in Italia, se pensavi di spendere 70…….non basteranno 100,

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