Centravanti, centrocampisti e difensore, uno intanto perché il reparto arretrato in teoria e forse anche nella pratica ha meno bisogno di innesti degli altri. Questa la prima fase del mercato viola in entrata, concordata con Palladino. La Fiorentina è attiva soprattutto sulla mezzala del Wolfsburg Aster Vranckx. Non ci fosse stato l’Europeo, dove il 22enne ex Milan è impegnato con il suo Belgio, probabilmente la trattativa sarebbe già stata chiusa, e a quello vanno legati i passaggi che possono portarlo a Firenze. Di sicuro c’è la volontà del club di Commisso di chiudere, però non a dieci milioni come prima richiesta. L’elenco da cui attingere per un altro acquisto, o due se per caso lo stesso Vranckx dovesse saltare, è piuttosto nutrito: si va da Brescianini a Bondo, dall’uruguaiano Benadivez dell’Alaves a Pobega del Milan, mentre non trova conferme la voce da Napoli su Gaetano. L’esigenza primaria, l’acquisto da non sbagliare è sicuramente il centravanti. Candidati noti, risultati pratici ancora nessuno: Retegui rimane in cima, al netto che trenta milioni non saranno spesi, Sorloth è il “bene” sicuro nel rapporto gol/esperienza/prezzo in cui rifugiarsi. E poi c’è Nicolò Zaniolo, non un centravanti, ma un attaccante. Infine, la difesa. Non è priorità, ma intanto sono state chieste informazioni al Boca Juniors su Nicolas Valentini e mandati segnali precisi allo stopper classe 2001. Lo riporta il Corriere dello sport.


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Almeno un giocatore per reparto. Questa la scelta per il mercato viola
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