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Scontri in Svizzera

42 fermati dopo gli scontri in Svizzera. Cosa rischia ora la Fiorentina

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La polizia svizzera ha fermato 42 persone dopo gli scontri in Conference. Ecco cosa può rischiare adesso la Fiorentina
Redazione VN

Molti quotidiani oggi in edicola riprendono quanto accaduto a margine di San Gallo-Fiorentina in Conference League, ovvero lancio di fumogeni e petardi, scontri e danni agli autobus. Una cornice che ha portato anche al rischio di sospensione della partita, con momenti di tensione anche dentro lo stadio. Il report della polizia svizzera - riporta il Corriere Fiorentino - chiarisce come un primo intervento delle forze dell'ordine sia avvenuto per due tifosi viola fermati perché in possesso di oggetti pirotecnici. Dopo la partita c'è stato un contatto con un gruppo di tifosi di casa e altri avversari, con animi sedati dopo un lancio di oggetti. Il tutto si è concluso con 42 persone controllate e denunciate per violenza, minaccia contro autorità e funzionari. Ci sono anche 10.000 euro di danni per i bus che hanno accompagnato i sostenitori viola allo stadio.

Cosa rischia la Fiorentina?

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La Nazione spiega ad esempio come paia scontata almeno una partita in trasferta vietata ai supporters gigliati, oltre a una multa salata da pagare per il club. In questo caso, non ci potrebbero essere tifosi della Fiorentina a Cipro per la gara contro l'Apoel del prossimo 7 novembre. Il precedente è chiaro: la società fu già multata e punita dalla UEFA dopo gli incidenti di Atene e il rischio di saltare un giro è concreto.

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