Firenze torna in prima pagina. Ribery e Boateng, colpi social da 7,5 mln: la strategia di Commisso

Firenze torna in prima pagina. Ribery e Boateng, colpi social da 7,5 mln: la strategia di Commisso

Con i 400.000 followers abbondati di Pulgar, salgono a 8 milioni i seguaci portati in dote dai nuovi acquisti viola. Gli addetti al marketing ringraziano

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

Un’esposizione mediatica che non si ricordava dai tempi di Mario Gomez. Ieri le testate sportive (e non, in alcuni casi) di mezzo mondo hanno tenuto il nome di Ribery e della Fiorentina in primo piano (LEGGI). Oltre alla tecnica e all’esperienza, aspetti necessari per definire un colpo come tale, nel mondo d’oggi – ancora di più in quello pallonaro – c’è il marketing legato alla popolarità. L’arrivo del francese a Firenze è anche questo, un acquisto che si inserisce alla perfezione nel piano di Commisso che prevede la valorizzazione del brand Fiorentina. “Per aumentare le entrate, devi avere il riconoscimento del marchio. Più soldi guadagni, più investi, e più investi, più soldi guadagni. E’ un circolo virtuoso”, parola di Rocco. Nell’epoca dei social e degli influencer, merita dare un’occhiata al peso misurato in followers dei nuovi acquisti messi a segno dalla società gigliata. A partire proprio da Franck Ribery, che con i suoi 4,8 milioni seguaci su Instagram distribuisce distacchi abissali a quasi tutti i suoi compagni di squadra avvezzi al web.

Tiene botta il solo Kevin Prince Boateng (altro nuovo arrivato…) con 2,7mil, per un totale di circa 7 milioni e mezzo di persone in più che da questa estate vedranno o conosceranno il nome della Fiorentina attraverso le storie dell’ex Milan che scherza con Chiesa o i post dell’asso francese a giro per Firenze. Anzi, facciamo 8 milioni aggiungendo i 400.000 followers abbondanti di Erick Pulgar. Per dare un’idea della misura del salto in avanti fatto sui social, è sufficiente ricordare che fino a poco tempo fa, in questa speciale graduatoria, in testa c’erano German Pezzella con 359.260 e Federico Chiesa con 318.014, entrambi dietro al canale ufficiale ACF con 539.405 (caso anomalo nei club di un certo spessore, che solitamente contano meno seguaci rispetto ai loro calciatori più illustri). Per qualcuno saranno aspetti secondari, ma la grandezza di questi numeri, forse, impongono un piccola riflessione…

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  1. vecchio briga - 1 mese fa

    Anche gli sponsor saranno felici di arrivare sugli schermi dei telefoni di 8 milioni di persone in tutto il mondo..

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  2. MaverickViola - 1 mese fa

    Io seguo la moglie di Boateng, che sta pubblicizzando anche lei il brand viola, la facciamo rientrare nel conteggio?!?! ahahahahahah

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  3. Pikkio - 1 mese fa

    Ora serve solo Ibrahimovic e l’acquisto dei diritti TV della Serie A per il mercato USA da rivendere sulla propria piattaforma Mediacom e il più è fatto. Se Commisso riesce in questo giochino e sfonda con numeri decenti (non importa fare il botto) sul mercato USA tra pochissimi anni ci si divertirà e parecchio.

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  4. isiraider - 1 mese fa

    Sicuramente sono numeri importanti che contribuiranno a cambiare e ad aumentare la percezione del brand “Fiorentina” sui social e non solo. Potrebbero derivarne importanti sinergie da sfruttare sia in visibilità / immagine e sia in senso commerciale (penso per esempio ai co – sponsor). Sicuramente da un punto di vista strategico il colpo grosso potrebbe averlo fatto proprio Commisso con la sua MediaConn: chi si interessa e segue il calcio negli States e non è un abbonato TV via cavo, potrebbe essere stimolato a sottoscrivere un contratto proprio dall’alone mediatico e dalla notorietà di FR7, che non sarà un top player nell’accezione assoluta della definizione ma è sicuramente tra i trenta / quaranta giocatori al mondo che tutti gli appassionati di calcio conoscono. E questo, tradotto in business, potrebbe valere molto per Commisso e la sua attività.

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  5. il gozzi - 1 mese fa

    Finalmente stiamo uscendo dalla dimensione di mediocrità dove i ciabattini e panzanella ci hanno portato…grazie Rocco

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  6. folder - 1 mese fa

    Si vendessero anche il 10% di magliette(che costano 114€)sarebbero 91.400.000€!
    E con chi si facevano:con gli acquisti di Bombolo?

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    1. Makoto74 - 1 mese fa

      Argomento giusto (con numeri ahinoi impossibili da raggiungere…). Starebbe anche a noi tifosi però acquistare merchandising ufficiale, e non le maglie tarocche, per dare sempre più supporto alla società. Magari i Viola Club ed i gruppi organizzati potrebbero fare una campagna in tal senso, chiedendo di pari passo alla società uno sconto sul merchandising ufficiale per i loro iscritti. Con 50.000 maglie vendute a 100 euro si coprirebbe l’ingaggio annuale di un giocatore di alto livello, al motto di “Lo stipendio glielo paghiamo noi!”

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