STORIE VIOLA: 2009, Genoa-Fiorentina 3-3, Mutu regala ai viola un pezzo di Champions

STORIE VIOLA: 2009, Genoa-Fiorentina 3-3, Mutu regala ai viola un pezzo di Champions

La rimonta della Fiorentina a Marassi firmata da Adrian Mutu, che ribalta il 3-0 rossoblu

di Pier F. Montalbano, @____MONTY____

La storia viola di oggi vuole celebrare uno dei giocatori più rappresentativi dell’ultimo decennio della Fiorentina, che esattamente ieri ha compiuto 39 anni. Il fenomeno così come era soprannominato in riva all’Arno, è stato protagonista dell’epopea di Cesare Prandelli e con il giglio sul petto ha messo insieme 69 reti in 143 presenze. Ma quel giorno Adrian Mutu si superò e realizzò una tripletta preziosa per le sorti del campionato 2008/09.

Il 15 febbraio la Fiorentina va a Marassi in quello che è un vero e proprio scontro diretto per la Champions, i viola sono quarti ma solo un punto li divide dai rossoblu di Gasperini, autentica rivelazione del torneo che inseguono a 41 e guidati da un Diego Milito in versione Re Mida. L’argentino al 12′ sveste però i panni del goleador e regala a Thiago Motta uno splendido assist che chiude il triangolo e mette l’ex Barcellona davanti a Frey per il facile 1-0 che manda in visibilio la Gradinata Nord. Il Genoa mette alle corde la squadra viola anche dopo il doppio giallo alla mezz’ora sventolato da Rizzoli a Biava e poco dopo la discesa di Mesto sulla fascia destra è il preludio al raddoppio di Palladino. Fiorentina stordita, che come dirà Mutu nel dopo gara “non riusciva a mettere in fila tre passaggi“. Nonostante la superiorità numerica, nella ripresa il canovaccio non cambia e un’entrata scomposta di Gamberini su Criscito all’imbocco dell’area costringe l’arbitro a decretare il rigore che Milito trasforma senza problemi. È il 55′ e il finale sembra già scritto.

Ma non per Adrian Mutu, autore fino a quel momento di una gara ampiamente sottotono. I campioni però si sa, vengono fuori nel momento del bisogno e sono riconosciuti come tali quando riemergono dalle sabbie mobili fuggendo dalla mediocrità. Una mano alla Fiorentina la dà Rubinho, che esce in maniera approssimativa sul cross di Comotto e costringe Bocchetti ad atterrare Gilardino: Rizzoli fischia il secondo rigore nel giro di pochi minuti e il rumeno dal dischetto spiazza il portiere e riaccende la fiammella della speranza. La Fiorentina forte dell’uomo in più inizia a crederci, e sebbene gli attacchi siano molto spesso troppo confusionari ci pensa ancora Rubinho a elargire regali sulla punizione dai trenta metri del numero 10 smanacciata in bagher sulla traversa prima di entrare lentamente in rete. Mancano dieci minuti e solo un gol adesso divide le due squadre. Ma chi se non Mutu poteva risolvere una domenica così complicata? A tempo quasi scaduto dopo un batti e ribatti al limite il fenomeno di Călineşti scocca un destro a giro che fa esplodere la panchina e il settore ospiti per un 3-3 che alla fine dell’anno risulterà decisivo per le sorti del campionato viola.

FOTO – Frey, gli auguri ad Adrian Mutu: “Uno dei migliori della sua generazione”

Quel 15 febbraio ebbe diversi strascichi anche dopo il triplice fischio finale, quando la moglie dell’attaccante viola Bonazzoli, inviata a Marassi per la trasmissione Quelli che il calcio… fu aggredita in tribuna per il passato blucerchiato dell’attaccante e la sciarpa viola al collo. Ma l’episodio più grave avvenne al di fuori dello stadio con il pullman viola, assalito dai supporter rossoblu, che investì Gabriele Amato senza che l’autista si fosse accorto di nulla. Il tifoso del Genoa, dopo un mese passato nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Martino, fu per fortuna dichiarato fuori pericolo. E per la Fiorentina, dopo il pareggio alla 37^ di Lecce (sia lodato Martin Jorgensen) arrivò la matematica qualificazione in Champions, al termine di un duello avvincente di sorpassi e controsorpassi con i rossoblu di Gasperini.

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  1. Sentenza - 2 anni fa

    E un po’ di merito lo ha pure Gasperini : tolse l’incontenibile Milito…

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  2. DeepPurple - 2 anni fa

    Beh finimmo con in attacco insieme Gilardino, Mutu e Jovetic e Vargas a crossare con in panca Pasqual e Gobbi che ancora giocano, detto tutto …

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