Vlahovic, oggi più che mai. Dal sostegno del mercato ad un rinnovo necessario

Prandelli ha dato fiducia a Vlahovic e i progressi, al di là dei gol, ci sono. Dal mercato servirà un sostegno e poi sarà inevitabile lavorare al suo rinnovo di contratto

di Stefano Rossi, @StefanoRossi_

Vlahovic, sempre Vlahovic. Già qualche settimana fa ci eravamo soffermati su di lui e sul perché era giusto dargli ancora fiducia (LA SCELTA DI PRANDELLI). Oggi lo è più di allora. Tre gol nelle ultime tre gol raccontano una crescita. Non solo nella precisione, visto che due di questi gol li ha realizzato su calcio di rigore. Con l’arrivo di Prandelli il giovane serbo ha acquisito una nuova consapevolezza. Sembra che d’un tratto abbia scoperto l’enorme strapotere fisico di cui è dotato. Nelle ultime uscite è stato lampante, soprattutto in quei momenti in cui è riuscito a fare il lavoro faticoso da attaccante come proteggere il pallone per aiutare la squadra. Dusan sta capendo all’atto pratico come ottimizzare le energie e non sprigionarle tutte insieme irrazionalmente. Perchè va bene l’impeto e la voglia di spaccare il mondo, ma un centravanti titolare deve saper gestire la sfida intera. E lui sta capendo come fare.

Il mercato che arriva, lo ha spiegato Pradè, sarà davvero di riparazione. No a potenziali rivali di Vlahovic, sì a chi può esaltarlo. E’ una scelta di buon senso, la Fiorentina ha come obiettivo quello di chiudere la stagione in maniera dignitosa e senza dover lottare per la salvezza fino alla fine. Per riuscirci non è necessario un centravanti di primissima fascia, piuttosto è il momento di capire se davvero il talento serbo esploderà e se in futuro si potrà affidarsi totalmente a lui. Allo stesso tempo non va sottovalutato il suo contratto in scadenza a giugno 2023. Due anni e mezzo sembrano un’eternità, ma è sempre bene avere una copertura maggiore con giocatori potenzialmente esplosivi. E fare in modo che non perdano il sorriso. Vlahovic si trova sulla strada che ha intrapreso da ragazzino e che lo porterà ad essere un giocatore fatto e finito. E’ comprensibile che un ingaggio pari, anzi, inferiore ad alcune alternative non sia sufficiente per chi oggi è considerato il titolare. Cose di spogliatoio, cose sacre.

Vlahovic
Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images
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  1. Uccellino51 - 2 settimane fa

    EL SHARAWI come seconda punta, Conti come terzino dx, Ricci o Maleh in regia, Pavoletti come punta di riserva. L’importante è non ricordarsi all’ultimo secondo

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