Un anno di attese: che senso ha prendere altro tempo? Ma stavolta la Fiorentina cambi

Da Montella a Iachini: quante occasioni perse per il rilancio. E ora? Aspettare significherebbe rimandare una decisione che sembra inevitabile

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani
Iachini

Tra voci che si rincorrono e smentite di rito, la Fiorentina si ritrova a vivere l’ennesima settimana di passione. E’ così dall’inizio della nuova stagione, e viste le premesse non c’è da stupirsi. Quando un allenatore viene confermato dall’alto, senza l’appoggio convinto di buona parte della società, i risultati sono facilmente prevedibili. Se poi questo allenatore ci mette anche del suo, complicandosi la vita mandando in campo per due gare di fila una squadra senza anima (sul gioco lasciamo perdere…) e con una gestione quanto meno curiosa di uno dei migliori giocatori in rosa a pochi giorni dal suo addio, si capisce bene che ogni giorno passato nella condizione attuale è un giorno perso. Di nomi non ne abbiamo fatti, ma i protagonisti della storia sono ben chiari a chiunque abbia a cuore le sorti della Fiorentina.

Abbiamo aspettato (troppo) il primo allenatore della nuova gestione societaria, poi il secondo (e addio a Juric). E ora? Prendere altro tempo significherebbe solo rimandare una scelta che oggi appare inevitabile, rischiando di perdere punti in classifica e giorni (settimane?) preziosi per la programmazione. A prescindere dal giudizio sul lavoro di Iachini, dal suo valore umano, che non si discute, e dal rapporto con la piazza, la domanda da porsi è un’altra: è davvero possibile andare avanti così, con un allenatore messo costantemente in discussione (non solo dalla stampa) e una squadra che per il quinto anno di fila dà chiari segnali di mediocrità? Magari ci sbagliamo, magari la svolta è dietro l’angolo. Il calcio a volte si trasforma nell’imponderabile, ma la sensazione è che stavolta la Fiorentina non possa più rischiare.

Iachini
Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images
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  1. folder - 1 mese fa

    “E ora? Prendere altro tempo significherebbe solo rimandare una scelta che oggi appare inevitabile, rischiando di perdere punti in classifica e giorni (settimane?) preziosi per la programmazione”
    Guardate che uno dei pochi a cui non interessa una beneamata mazza di tutto questo è:ROCCO COMMISSO!

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  2. giorgio.farinell_974 - 1 mese fa

    Concordo con la vostra analisi.
    Alla fine penso sia tutto abbastanza chiaro.
    La Fiorentina non potendo permettersi campioni che vincono le partite da soli deve affidarsi ad un allenatore capace di dare un gioco alla squadra.
    Gioco che poi consente a giocatori medio-bravi di tirar fuori il meglio.
    Alternative non ce ne sono.
    Possiamo discutere per anni ma è così.
    Iachini è allenatore solo da difesa strenua e rapidi contropiedi.
    Prima lo esoneriamo e puntiamo su qualcuno stile Sarri che sa dare un gioco meglio è.
    Il tutto con il massimo rispetto ed affetto per Beppe che (come Pioli) rimarrà sempre uno di noi a prescindere dai risultati da allenatore.

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  3. bati - 1 mese fa

    Se come è probabile parte dello spogliatoio è contro Iachini, aspettare vuol dire andare incontro ad una sconfitta certa domenica prossima. Da che il calcio è calcio la spallata all’allenatore in bilico la danno i giocatori perdendo al momento giusto. Che errore bambinesco (annunciato da tanti di noi) confermare Iachini. Ma come si può essere così ingenui.

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  4. Lallero - 1 mese fa

    Sarri lo puoi prendere ora, ma quando ti ricapita??? Sveglia Rocco, errare ci sta continuare a perseverare no!

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  5. Barsineee - 1 mese fa

    Troppe volte in questo sito si è parlato di vedove/lecca della vecchia o della nuova proprietà. Oggi c’è solo un tipo di vedova a Firenze: la vedova del bel calcio giocato. Da troppi anni non si vede più giocare al calcio al Franchi, ormai territorio di conquista da troppi troppi anni. La speranza di tutti quando è arrivato Commisso era che la tendenza al ribasso degli ultimi DV fosse finita e invece per adesso siamo nello stesso percorso. il 28-29-30 luglio in molti dicevano che che prendere un allenatore importante sarebbe stato un messaggio importante. Dopo un anno di prova, iniziamo un percorso di crescita. Non c’era bisogno di Pochettino o altre follie, quanto prendere un allenatore (che però doveva essere stato scelto a luglio) con cui costruire un percorso di bel gioco. Montella, Pradè e Macia avevano ricevuto l’input di tornare a far divertire il pubblico fiorentino. Questo doveva essere lo stesso input quest’anno. Costruire una squadra e un team in grado di far divertire, di crescere, di non nascondersi dietro strani paraventi. Gallardo non ha fatto diventare il River dei miracoli in due mesi, poi però ha tirato fuori una squadra che non solo ha vinto tutto ma ha anche sistemato le casse della società con tutto quello che hanno incassato vendendo i loro migliori. Ecco quello che dovrebbero fare. Trovare un allenatore che faccia divertire e faccia crescere la rosa, si vende tizio e si compra caio ma dopo 6 mesi caio è più forte di tizio … grazie alla gestione dell’allenatore!

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  6. Leonard_21 - 1 mese fa

    se veramente ci sono possibilità di prendere sarri sarebbe un vero delitto attendere. Alla prima panchina importante che salterà (vedi lazio o roma) non sarà più disponibile. Se commisso si ostinerà ancora con iachini andremo a fondo e non lancia un buon segnale. Ricordo che il Milan esonerò terim (i risultati non erano buoni ma nemmeno brutti) che aveva battuto due settimane prima l’inter nel derby per 4-2 solo perchè Ancelotti, all’epoca senza squadra, era entrato nelle idee di qualche club in crisi. Galliani disse: non potevamo permettere che Carlo andasse da un’altra parte. La storia la conosciamo, scudetto, tre finali champions (due vinte), intercontinantale e poi non ricordo cos’altro. Forza commisso ci vuole coraggio, non aspettare che il treno passi…

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  7. Ghibellino viola - 1 mese fa

    Troppi discorsi. Hanno fatto un mercato da metà classifica e hanno scelto un allenatore da metà classifica. A meno di crolli siamo questi. speriamo ancora una volta nella prossima estate. Che tristezza

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  8. Eroe - 1 mese fa

    Caro Commisso siamo coetanei, ho visto vincere alla Fiorentina ben 2 scudetti.
    Avevi detto fast fast fast e non gioca gioca gioca come quel brav’uomo di Beppe.
    Guarda che il tuo Amrabat a fine anno vale tre milioni, Castrovilli va al Crotone e noi a patire.Proviamo un nuovo coach per esempio un nome a caso:Sarri

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  9. mannuccigabriele7_14377276 - 1 mese fa

    Iachini andava esonerato immediatamente dopo la partita con lo spezia. Assurdo confermarlo dopo la salvezza proprio perché il suo lo aveva fatto e quindi si poteva chiudere così, ed erano tutti contenti, invece no abbiamo perso altro tempo

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  10. Burlamacchi - 1 mese fa

    Ciò che trovo preoccupante non sono tanto i blackout di questa squadra, ma il fatto che non si riesca ad uscirne.

    È come quando ti si spegne di colpo la macchina. L’allenatore è colui che deve essere in grado di riavviarla, il più presto possibile.

    Ho sempre detto che a questa squadra serve un salto di qualità anche sull’allenatore e, per quanto io voglia bene a Iachini (che poi a conti fatti ha fatto molto meglio di altri), non è certo Guardiola.

    Se la società ha comunque intenzione di cambiare la guida tecnica, magari nei prossimi mesi, tanto vale farlo il prima possibile e non buttare via partite e punti che potremmo rimpiangere a fine stagione.

    Rocco, i gol ed i risultati sono fondamentali. Fra andare in Europa League ed arrivare ottavi c’è un’enorme differenza di attrattività. Il mercato si fa più difficile se sul piatto mettiamo solo belle intenzioni e non la possibilità di giocare le coppe.
    Serve un cambio di passo.
    Dispiace, ma non si va da nessuna parte se fra Sampdoria e Spezia si porta a casa un punto.

    Iniziamo a vincere. Iniziamo a lottare per la zona Europa e vedrai che sarà più facile sia convincere certi giocatori a venire a Firenze sia raggiungere l’obiettivo dello stadio nuovo.

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  11. jackfi1 - 1 mese fa

    Una sola perplessità mi rimane. Da un anno ci viene raccontato che Commisso sia sempre collegato con ciascun social riguardante la fiorentina e che oltre i commenti sotto quelle pagine legga anche i siti esterni relativi alla fiorentina. Ecco. Da ormai due settimane ormai spopola l’hastag #iachiniout. Possibile non lo abbia visto?

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  12. damci - 1 mese fa

    Perfettamente d’accordo con l’articolo.Se anche domenica vincessimo,Iachini non riguadagnerebbe la fiducia e sarebbe un’inutile agonia,dannosissima per lo sviluppo dell’annata.Commisso non può non vedere che le cose stanno così e non voglio credere che il problema economico sia fondamentale.Per cui aspetto fiducioso che la cosa si risolva al più presto

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  13. ste.brandin_491 - 1 mese fa

    Cambiare subito. Cesena una delle pagine più tristi degli ultimi anni.

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  14. Gasgas - 1 mese fa

    Tutto questo succede quando non hai esperienza e ti affidi alla gente sbagliata. Programmazione zero. I cambiamenti andavano fatti l’anno scorso, rinnovare tutto, invece s’è tenuto er mago de roma, l’allenatore…e i risultati si vedono.

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    1. ceruttigino - 1 mese fa

      no succede quando non ti affidi e vuoi decidere per conto tuo fregandotene degli uomini di calcio perché tanto “i soldi sono miei e decido io”. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

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      1. Ghibellino viola - 1 mese fa

        Cominciamo anche a dire che non ci sono stati tutti gli investimenti in giocatori che servivano.

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    2. Ivo - 1 mese fa

      Er mago di Roma aveva già preso Juric, ottimo allenatore. Ma Rocco, capendo poco di calcio (ad oggi) pensava che visto l’ottimo finale di stagione Iachini potesse essere confermato. Rocco dovrebbe sapere che in ogni ambito ci sono dei ruoli. Non è che se un dipendente nella sua Mediacom è bravo a vendere le TV allora lo si può promuovere a manager dell’azienda, pensando che sarà altrettanto bravo a svolgere il nuovo compito. Allo stesso modo non si doveva pensare che un onesto allenatore abituato a subentrare in squadrette da lotta alla salvezza potesse guidare da inizio stagione la Fiorentina a lottare per l’Europa. Non è il suo ambito, molto semplice

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      1. Gasgas - 1 mese fa

        Con un altro dg, abituato a vivacchiare che sa scoprire talenti, qualcosa cambiava…

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    3. Aliseo - 1 mese fa

      Er mago de Roma non voleva Iachini ma Juric

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      1. Gasgas - 1 mese fa

        Allora si doveva dimettere e soprattutto non fare un mercato ridicolo di doppioni e ruoli scoperti

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