Repubblica Firenze si concentra su Moise Kean e Cher Ndour, due facce della stessa medaglia, quindi opposte, al termine delle rispettive avventure con la maglia della nazionale italiana maggiore e Under 21.
Repubblica Firenze
Repubblica: “Ndour tirato a lucido. Possibile titolare a Verona”
E' proseguito anche in nazionale il momento magico di Cher Ndour che a questo punto, viste anche le non perfette condizioni fisiche di Mandragora, si candidato per un posto da titolare per la sfida di sabato contro il Verona
Dopo un periodo di assestamento, il centrocampista si sta prendendo tutto con la voracità dei giova, ma anche la testa sulle spalle tipica dei veterani. E da metà marzo si è messo pure a segnare visti i gol rifilati a Rakow e Inter con la maglia della Fiorentina e quelli a Macedonia del Nord e Svezia con la casacca azzurra. Si legge sul quotidiano:
Sivlio Baldini (ct dell'Italia Under 21, ndr) lo ha reso colonna portante della mediana degli azzurrini con speciale licenza di attaccare. Lì porta la maglia numero 10 sulle spalle anche se poco ha davvero a che fare con le specificità del dieci. Grande fisico, tecnica ancora da affinare, straordinaria capacità di inserimento e buon senso del gol. Insomma la tipica mezzala box to box utile in entrambe le fasi con enormi margini di miglioramento soprattutto nel palleggio e nelle giocate in verticale. Forte di testa, questo è indubbio, e con un bel tiro anche dalla distanza. La settimana delle Nazionali restituisce a Vanoli un giocatore tirato a lucido e capace di cavalcare l’onda. Per questo Ndour si candida ad essere nuovamente titolare a Verona sabato pomeriggio (fischio d’inizio ore 18) anche per le non perfette condizioni di Mandragora. Il morale è alle stelle ed in giro si inizia a parlare di lui come prossimo elemento anche della Nazionale maggiore appena sarà finito il ciclo con l’Under 21.
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