Repubblica Firenze si concentra su Moise Kean e Cher Ndour, due facce della stessa medaglia, quindi opposte, al termine delle rispettive avventure con la maglia della nazionale italiana maggiore e Under 21.

Repubblica Firenze
Repubblica: “Delusione Kean. Ora deve salvare la Fiorentina”
L'attaccante avrebbe potuto giocare il suo primo Mondiale, quello di quest'anno, nel pieno della sua maturità calcistica essendo un classe 2000. Invece il primo lo potrebbe disputare, ma il condizionale è più che d'obbligo, a 30 anni compiuti, quello del 2030 in programma in Spagna, Portogallo e Marocco. E pensare che con la maglia della nazionale ha segnato 13 gol in 26 presenze, di cui ben 9 centri arrivati da quando veste la maglia della Fiorentina. Si legge sul quotidiano:
Con il gol segnato martedì sera in Bosnia oltretutto, ha trovato la sesta partita consecutiva con almeno una rete segnata eguagliando lo storico record detenuto da Adolfo Baloncieri, Gigi Riva e Roberto Bettega. Doppietta alla Germania, gol all’Estonia, altra doppietta contro Israele e poi ancora in gol contro Estonia, Irlanda del Nord ed appunto Bosnia. L’acuto (bellissimo) di Zenica poteva essere quello decisivo per riportare l’Italia ai Mondiali, ma il pareggio bosniaco e poi la disfatta ai rigori gli ha impedito di entrare ancora di più nella storia. Il tutto con la possibilità di segnare una doppietta dopo una grande azione personale con la conclusione terminata però alta che avrebbe verosimilmente chiuso i conti.
Oggi Kean tornerà al Viola Park dove saranno valutate le condizioni della sua tibia. "Il club fa trasparire grande tranquillità, ma le ultime valutazioni spettano al campo. Salvare la Fiorentina e magari farle vincere un trofeo dopo un quarto di secolo: con questo menù i viola proveranno a far tornare il sorriso al proprio attaccante".
© RIPRODUZIONE RISERVATA

