Robin Gosens è finito troppo rapidamente nel mirino delle critiche, nonostante nella scorsa stagione fosse stato uno dei punti di riferimento della Fiorentina con 8 gol, 10 assist e una leadership importante. Con il calo generale della squadra, però, anche il rendimento del tedesco è diminuito e molti hanno dimenticato quanto fosse centrale nel progetto, tanto che in estate la società aveva cercato di respingere le offerte, soprattutto quelle provenienti dall’Atalanta.

La Nazione
Nazione: “Qualcuno ha dimenticato quanto Gosens sia centrale nel progetto”
Il suo calo è stato legato anche a diversi problemi: l’iniziale utilizzo nella difesa a tre non lo ha valorizzato e un infortunio più serio del previsto lo ha costretto a saltare 12 partite su 37 stagionali, a cui si aggiungono altre 4 esclusioni per scelta tecnica. Nelle restanti gare ha comunque giocato spesso da titolare, completando 90 minuti in otto occasioni, mentre a Udine non è sceso in campo per i postumi della frattura al volto.
Adesso però la Fiorentina ha bisogno del vero Gosens, che tornerà con una maschera protettiva proprio per quella frattura. La sua esperienza e il suo contributo sulla fascia sinistra sono mancati molto, visto che quel lato è diventato spesso vulnerabile per la squadra. Vanoli spera che il tedesco ritrovi il livello che aveva reso equilibrata la Fiorentina nelle stagioni europee, perché anche nella corsa salvezza il suo apporto può essere decisivo. Lo scrive la Nazione.
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