00:53 min
VIOLA NEWS news viola stampa Nazione: “Franchi, cosa è successo con la maxi-trave”. Parla l’esperto
La Nazione

Nazione: “Franchi, cosa è successo con la maxi-trave”. Parla l’esperto

Redazione VN
L'esperto spiega il caso della maxi-trave al Franchi

Il cantiere dello Stadio Artemio Franchi ha registrato uno stop temporaneo nel montaggio delle maxi travi della nuova curva Fiesole per motivi di sicurezza. Il blocco è stato causato da un lieve disallineamento – di pochi centimetri – riscontrato durante l’installazione della seconda trave, poi rimossa. Le verifiche tecniche hanno evidenziato differenze di tolleranza tra le strutture in acciaio e quelle in calcestruzzo armato: una criticità possibile quando si integrano materiali con caratteristiche costruttive diverse, senza che ciò implichi problemi strutturali.

Le carpenterie metalliche risultano conformi al progetto esecutivo; per le opere in calcestruzzo è in corso un rilievo di dettaglio per valutare se intervenire sull’interfaccia in cemento armato o apportare adeguamenti puntuali alle strutture in acciaio. Da Palazzo Vecchio fanno sapere che il disallineamento delle barre di ancoraggio ha impedito il completamento del montaggio, rendendo necessario il riposizionamento della trave. Si è però deciso di anticipare alcune prove di collaudo e programmare nuovi sopralluoghi per le fasi successive, con l’obiettivo di garantire qualità e standard di sicurezza.

A chiarire il quadro interviene Daniele Puccini, ingegnere strutturista dello Studio Techne, secondo cui situazioni simili non sono rare nei cantieri complessi, specie con tempi di esecuzione stretti. Una possibile causa è la realizzazione delle travi prefabbricate senza un rilievo aggiornato delle strutture in calcestruzzo effettivamente costruite. Dopo i rilievi tecnici si deciderà la soluzione più opportuna—correggere il calcestruzzo o modificare l’acciaio—consapevoli che l’inconveniente comporterà un inevitabile aumento di tempi e costi. Lo scrive la Nazione.