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LONDON, ENGLAND - APRIL 09: Jean-Philippe Mateta of Crystal Palace is challenged by Luca Ranieri of ACF Fiorentina during the UEFA Conference League 2025/26 Quarter-Final Leg One match between Crystal Palace FC and ACF Fiorentina at Selhurst Park on April 09, 2026 in London, England. (Photo by Eddie Keogh/Getty Images)
La Gazzetta dello Sporte il Corriere dello Sport analizzano la prestazione di Rumsas, arbitro di Crystal Palace-Fiorentina. Ecco le valutazioni:
LA GAZZETTA DELLO SPORT 6: Al 21' del primo tempo Dodo travolge Guessand in area dopo che l'attaccante del Palace aveva già tirato (fuori): intervento imprudente e quindi penalty confermato dal Var e giallo automatico all'esterno della Viola che salterà così il ritorno. Regolare il 2-0 degli inglesi: Munoz parte in posizione regolare (Dodo lo tiene in gioco) sulla rete di Mitchell. Pure il 3-0 è ok: Sarr è in gioco sul cross di Kamada.
IL CORRIERE DELLO SPORT 5: Non benissimo il lituano Rumsas, 17ª partita stagionale, la prima in Conference quest’anno, internazionale dal 2016. Il rigore che spacca la partita si porta dietro così tanti dubbi che era meglio non darlo piuttosto che concederlo. Anche la gestione tecnico disciplinare della partita ha lasciato più di una perplessità. È un errore assegnare il rigore al Crystal Palace, il VAR però non poteva che supportare la decisione del campo: l’intervento di Dodo è più goffo che imprudente e questa è l’unica caratteristica necessaria per considerare falloso un “late contact”, ovvero un contatto dopo il tiro. Dodo scivola, arriva fra le gambe di Guessand, non alza i piedi, non c’è velocità nel suo intervento: insomma, non siamo proprio nella definizione di imprudente: agire con noncuranza del pericolo o delle conseguenze per l’avversario. Regolare la rete del 2-0.
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