Nel momento più difficile della stagione, la Fiorentina si è affidata a Moise Kean, protagonista assoluto nella serata contro l'Empoli. L'attaccante, leader della squadra, ha segnato il gol del momentaneo 1-1, celebrandolo con il gesto del "4" per omaggiare Edoardo Bove, ma è stato anche protagonista in negativo con l’errore decisivo dal dischetto nei rigori finali. Con 13 reti stagionali in viola (14 contando la Nazionale), Kean si conferma essenziale per l'attacco, nonostante la difficoltà nei calci di rigore.


Ultim'ora
Corriere dello Sport
Kean fa e disfà: i calci di rigore rimangono il punto debole dell’ex Juventus
La partita si è sviluppata attorno a Kean, che ha lottato fisicamente contro Ismajli, uno dei difensori più ostici, e si è dimostrato pericoloso con colpi di testa e giocate spalle alla porta. Al suo gol è seguita una prestazione di grande volume, culminata con un altro colpo di testa nel finale, fermato solo da un’ottima parata di Seghetti.
LEGGI ANCHE
La Fiorentina, ancora in cerca di equilibrio dopo la perdita di Bove, ha sperimentato diverse soluzioni offensive: prima l’intesa tra Kean e Beltran, poi la coppia con Gudmundsson, e infine un inedito attacco con Kouamé. Tuttavia, la serata si è conclusa amaramente per Kean e la Fiorentina: il suo errore dal dischetto, un destro alto sopra la traversa, ha sancito l’eliminazione dalla Coppa Italia. Lo riporta il Corriere dello Sport.
© RIPRODUZIONE RISERVATA