La Conference League torna dopo due mesi e l’ultimo ricordo europeo della Fiorentina non è dei migliori. Era il 18 dicembre: squadra ultima in Serie A, reduce dal ko col Verona in un Franchi infuocato, senza vittorie dopo quindici giornate e a otto punti dalla salvezza. In quel clima pesantissimo c’era comunque da giocare a Losanna per gli ottavi, ma Paolo Vanoli fu chiaro nelle priorità: il campionato prima di tutto, tanto che otto titolari di quella formazione oggi non sono nemmeno più a Firenze.

Corriere dello Sport
CorSport: “La priorità è il campionato. Vanoli vara un ampio turnover in Polonia”
Le cose sono migliorate, ma non abbastanza da concedere serenità. La classifica resta fragile – al punto che un risultato favorevole del Lecce potrebbe riportare i viola in zona retrocessione – e la corsa salvezza è ancora lunga e piena di ostacoli. La differenza rispetto a due mesi fa è lo stato d’animo: la Fiorentina riparte per l’Europa con la spinta della vittoria di Como, un successo pesante che ha cambiato prospettiva e restituito fiducia al gruppo.
Anche in Polonia, però, è atteso turnover. Come già accaduto in Coppa Italia contro il Como prima della trasferta di Napoli, Vanoli dovrebbe affidarsi a chi ha giocato meno, lasciando riposare diversi titolari in vista del derby col Pisa. L’ottavo si decide su 180 minuti e non in una gara secca: evitare figuracce è fondamentale, ma la priorità resta chiara. Prima di tutto la salvezza, poi l’Europa. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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