Tutti i gesti della Fiorentina dopo la vittoria
L’immagine della salvezza è la Fiorentina abbracciata a centrocampo dopo 97’ gagliardi, racconta tutto di lei. È il Franchi che applaude e canta “11 leoni”, nessuno a Firenze ha più il cuore in gola. Più 8 su Cremonese e Lecce, vittoria romanzesca per Vanoli e i suoi perché ottenuta con i resti, 7 assenti e niente cambi, con un Fazzini illuminante, con Dodo d’assalto, difendendo il gol di Gosens, prendendosi il centrocampo dopo due svarioni.
Avvicina il traguardo e allontana la più disgraziata e allucinante delle avventure. La Lazio, davanti a Lotito, resta sospesa tra quel che non c’è più e quello che chissà se ci sarà ancora, condizionata dalle assenze, dai rientri forzati, dai soliti amletici sbalzi. L’impotenza in avanti è cronica, una sensazione continua di gol che non possono accadere.