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CREMONA, ITALY - MARCH 16: Coach Paolo Vanoli of ACF Fiorentina reacts during the Serie A match between US Cremonese and ACF Fiorentina at Stadio Giovanni Zini on March 16, 2026 in Cremona, Italy. (Photo by Marco M. Mantovani/Getty Images)
Un 3-0 che rende la vita in Europa decisamente complicata. La Fiorentina dovrà ribaltare il risultato fra sette giorni al Franchi, in una situazione che assomiglia a una impresa quasi impossibile. A Londra, effettivamente, i viola si sono regalati pochi appigli per pensare di sfangarla. Il Crystal Palace non è una corazzata, ma rappresenta comunque il primo vero avversario di una competizione che fin qui aveva visto avversari meno blasonati.
Di fatto, scrive il Corriere Fiorentino, non appena si è innalzata la caratura dell'avversaria i viola sono tornati a recitare il copione visto tante volte in stagione. Poca incisività in avanti, molti errori, al cospetto di una squadra che ha invece saputo leggere i momenti. Dodo, Comuzzo, Gosens fra gli altri hanno offerto il peggio di loro e adesso si ritrovano con una montagna da scalare. Vero, la priorità resta il campionato e la salvezza non va data per scontata, ma sarebbe lecito aspettarsi ora una reazione al Franchi al cospetto di una competizione che in questi anni ha visto sempre o quasi i viola protagonisti. Il filo resta sottile e invita il club a riflettere sulla prossima stagione: una rivoluzione ad oggi sembra obbligata.
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