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GERMOGLI PH: 26 OTTOBRE 2025 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI CAMPIONATO SERIE A FIORENTINA VS BOLOGNA NELLA FOTO DODO
Il Corriere Fiorentino si sofferma su Dodò, Gosens e De Gea. Tre leader che non sembrano davvero loro. Qui alcuni motivi possibili:
Da totem a simboli della crisi il passo è stato incredibilmente breve. Eppure, se si pensa in primis a Dodò e Gosens, è quello che sta dicendo il campo. Il primo sta vivendo un avvio di stagione nel quale non è mai stato nemmeno vicino al terzino spesso capace di fare la differenza. E pensare che era partito bene, segnando al Polissya in Conference. Un lampo nel buio, con la partita di domenica a rappresentare il punto più basso. Incredibile, il gol sbagliato al 96’. Mercato, il malumore per un rinnovo mai arrivato, la crisi nei rapporti con la dirigenza, la recente riapertura di una possibile trattativa. Tutto può aver inciso, di certo c’è che Dodò non è lui. E chissà. Forse c’è un lungo filo invisibile a tenere insieme la sua vicenda e quella di Gosens. Il riferimento è quanto successo nella partita con la Roma, nella quale fu il tedesco a mancare un’occasione a due passi dalla porta. Nel suo caso però l’impressione è che sia quasi esclusivamente un problema fisico. Il tedesco infatti è stato spesso costretto spesso ad allenarsi a parte e ha saltato l’ultima trasferta a Vienna. E poi Mandragora e lo stesso De Gea che, seppur protagonista di parate decisive, è incappato anche in incertezze.
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