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FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 7: Marco Brescianini of ACF Fiorentina in action during the Serie A match between ACF Fiorentina and Torino FC at Artemio Franchi on February 7, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Il Corriere Fiorentino analizza degli aspetti di Fiorentina-Torino, dai cambi al gol di Casadei dove la difesa viola commette un grave errore:
In dieci minuti insomma, era già successo praticamente di tutto. Da una parte, e dall’altra. Il problema è che pian piano il Torino ha trovato equilibrio, ha preso possesso di campo e pallone e, con una semplicità disarmante, alla fine ha trovato il vantaggio. Immobile, la difesa. Passiva nei due centrali e incapace (una triste abitudine ormai) di leggere qualsiasi situazione pericolosa. Perché è vero. Comuzzo e Pongracic hanno dormito, ma Casadei veniva da dietro e toccava a Brescianini seguirlo. Un colpo al quale la squadra ha reagito creandosi (almeno) altre tre opportunità, ma si torna sempre lì: dura vincere, e quindi salvarsi, regalando gol a tutti. Che poi questa sia un’annata maledetta (ormai) si sa. E il k.o. di Gud poteva esserne l’ennesima prova. E invece, Solomon. Un altro che, come il 10, ha dentro giocate diverse. Una perla, l’1-1, prima che Harrison (entrato proprio al posto di Gudmundsson) mandasse in porta Kean per il sorpasso. Pareva tutto scritto. La prima di Paratici, la firma degli acquisti più «suoi», la vittoria. Poi i cambi di Vanoli (perché Ranieri per Solomon?), la paura e puntuale, ad un metro dal traguardo, la caduta. E chissà se e e come questa piccola Fiorentina (di nuovo contestata) riuscirà a rialzarsi.
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