Sondaggio: la maggioranza dei tifosi ha paura di retrocedere

Quattro opzioni a vostra scelta per farci capire il grado di preoccupazione per questa Fiorentina

di Redazione VN
curva-Fiesole

Dopo che vi abbiamo riportato la statistica sull’inizio di campionato dei viola che è il peggiore da tanti anni  abbiamo messo in rete questo sondaggio che ha messo in evidenza che i tifosi viola (quasi 2000) sono preoccupati: il 76% si definiscono molto o abbastanza preoccupato per un’eventuale retrocessione. Resta un 24% di ottimisti per i quali ancora il pericolo non sussiste.

Il sondaggio

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  1. augustosandol_5670139 - 2 mesi fa

    Seppur a malincuore ma forse ci farebbe bene anche se preferirei non riprovarlo.

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  2. plcapi - 2 mesi fa

    Direi che è comprensibile, visto che, oltre al fatto che abbiamo 8 punti dopo 9 giornate in cui abbiamo incontrato 6 squadre abbordabili (vincendone due, pareggiandone due malino, e perdendone due in modo improponibile) e tre più forti di noi (con cui si è perso, più o meno bene), siamo quelli che finora hanno giocato peggio, e hanno dimostrato meno carattere. Noi attualmente possiamo perdere con chiunque, e, oltretutto, abbiamo regalato punti salvezza per cui o si mette a posto le cose (e soprattutto la testa) alla svelta oppure è difficile sfangarla.

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  3. Paolo - 2 mesi fa

    Sommando le percentuali di chi è molto preoccupato come me (44%) e di chi lo è abbastanza (32%) si arriva ad una percentuale del 76% che rappresenta oltre i 3/4 della tifoseria viola.

    Dopo i risultati disastrosi di queste prime 9 partite di campionato e il gioco quasi assente della squadra viola, se qualcuno volesse accusare tutti questi tifosi di eccessivo pessimismo, francamente mi sembrerebbe alquanto ingeneroso nei loro confronti, anche perché qui non si tratta di pessimismo ma, al contrario, di puro realismo.

    Poi, io per primo mi augurerei che almeno dal mercato di gennaio in poi la situazione potesse migliorare sensibilmente per la squadra viola, ma credo anche, viste le difficoltà che presenta quasi sempre il mercato invernale e lo scarso livello di competenza di chi ha il compito di condurre il mercato stesso, che purtroppo le speranze di un sensibile miglioramento della situazione non siano molte.

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  4. Sblinda - 2 mesi fa

    “Ho detto ridendo a Iachini, tu una squadra così forte non l’hai mai avuta”

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  5. Sblinda - 2 mesi fa

    Se si va in serie b si tiferà in serie b. Paura devono averne i dirigenti e i giocatori, che nel caso costringerei tutti a rimanere e a 1/4 di stipendio. A noi, viste le ambizioni degli ultimi tre anni, cambia poco in serie a per non andare in b o in serie b per tornare in a.
    Magari tutti farebbero un bel bagno di umiltà.
    Compresa la società che ad oggi non ha preso alcuna posizione nel confronti della rosa, tipo ritiro o roba simile.
    Inoltre ad oggi abbiamo il capitano e gli altri due centrali titolari in scadenza. Un attaccante in prestito che sa di non rimanere, un giovane su cui puntiamo con due anni di contratto e abbiamo sostituito Chiesa l’ultimo giorno di mercato con un giocatore svincolato che era disponibile da un mese e che poteva tranquillamente fare la minipreparazione.
    Se andiamo in B la società e la rosa lo meritano e non vedo perché si debba esser noi preoccupati.
    Io tiferei ugualmente. Ma voglio farlo con una squadra di giocatori, anche normali, che danno tutto e non con una serie di pseudofenomeni che camminano tristemente in campo.
    Se serve la B Ok, poi vediamo se si evita di parlare in radio di grandi progetti con una gestione da eccellenza.

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  6. jameslabriexxx - 2 mesi fa

    Non esageriamo dai…peggio di così si può solo migliorare…cerco di tirarvi su dai!!

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  7. Bono i'vino - 2 mesi fa

    Paura abbestia!!!

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  8. antonio capo d'orlando - 2 mesi fa

    Ragazzi….io sono molto preoccupato. O Cesare trova la quadra entro un paio di partite, fermo restando che riesca a vincere col Genoa, o sono cavoli amari….. FV

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    1. ViolaScuro - 2 mesi fa

      Sì, ma visto il calendario che abbiamo, sarà dura comunque…

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  9. Manson - 2 mesi fa

    Peggior Fiorentina degli ultimi 25 anni, da quando ci sono i 3 punti…

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  10. Bottegaio - 2 mesi fa

    Moltissimo
    Se quella degli anni novanta fu causata da una follia di Vittorio, questa è il frutto della totale incapacità dirigenziale certificata dalla rosa messa in campo.
    Poi c’è il fuori campo. Il Sig. Grazie Assaje con arroganza ha fatto i conti in tasca a tutti i presidenti della SerieA. Si è posto a capo popolo in un ambiente ultra conservatore come quello della SerieA.
    Il Sig Grazie Assaje si è proposto a rilevare diverse squadre di A ed è sempre ringambato. Il Milan, la Roma nel pacchetto societario, sono notizie pubbliche. Pallotta disse di lui che mai lo avrebbe voluto in società.
    Rischiamo molto, sia in campo che fuori.

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  11. Up The Violets - 2 mesi fa

    Sono passate appena nove giornate e c’è ancora una sessione di mercato con la quale porre rimedio agli ennesimi sfaceli estivi di Pradè (Braccino permettendo). È quindi presto, decisamente troppo presto per impanicarsi. Bisogna rimanere calmi, lucidi e sperare che Prandelli, l’unico a capire qualcosa di calcio là dentro, trovi il prima possibile il bandolo della matassa e ci riporti almeno in posizioni di medio-bassa classifica, a distanza di più di tre punti dal terz’ultimo posto. Dopodiché, solo acquistando una punta meno scandalosa dei tre ragazzini, un regista meno scandaloso di Pulgar e direi pure qualcosa sulle fasce, tanto a centrocampo (riserva di Ribery e Callejon) quanto soprattutto in difesa (alternative utili ai terzini, specialmente a Biraghi), si potrà pensare di risalire e riportarsi intorno a quel nono-decimo posto indicato come pur assurdo obiettivo stagionale (poerannoi!)

    Piuttosto, bisogna interrogarsi molto seriamente sul perché la Fiorentina sia coinvolta nella lotta per non retrocedere per il TERZO anno di fila. Passi il primo, risultato dell’ultima e più pesante svendita da parte dei Della Valle in vista della cessione societaria; ma che il presunto Nuovo Messia Newyorkese, in queste sue prime due stagioni da presidente, non sia riuscito a fare NIENTE di meglio rispetto alla liquidazione dellavalliana per fine attività, pur essendo invece all’inizio della sua esperienza fiorentina e quindi nel periodo in cui teoricamente avrebbe dovuto alimentare l’entusiasmo, è qualcosa che in prospettiva ci deve preoccupare MOLTO DI PIÙ della nostra attuale posizione in classifica. Perché quella, lavorando per bene e lasciando perdere le solite interviste da mani nei capelli o i teatrini con fisarmoniche, maxischermi e carri allegorici, si può migliorare. Se però poi non trai nessun insegnamento dallo scampato pericolo e ripeti gli stessi identici errori con un mix di supponenza e incapacità, com’è stato fatto anche in quest’ultima estate, allora ricaschi inevitabilmente nello stesso errore e dai, picchia e mena il rischio non può che aumentare.

    Ah, gli aficionados che a questo punto farneticano sui soldi spesi dal Nuovo Patronno, evitino cortesemente di picchiettare le loro solite stoltezze sulla tastiera:

    1) Commisso non ha acquistato una società finita in C2 e priva anche di maglie e palloni, nonché addirittura di nome, stemmi e colori sociali che sono stati tutti ricomprati all’asta; ha acquistato una società di medio-alta Serie A, che a parte le ultime due stagioni (di svendita, come detto) si qualificava regolarmente alle coppe europee dal 2006 e che nel frattempo, pur non avendo vinto nulla per colpa della mancata voglia di salire quell’ultimo maledetto gradino da parte dei Primi Braccini, aveva comunque fatto una finale di Coppa Italia, due semifinali di Uefa e un ottavo di Champions. Insomma, ha comprato una Fiorentina non certo migliorata rispetto al passato, ma che nel frattempo era sostanzialmente tornata al suo rango di club che viene subito dopo le tre big a strisce, per un prezzo congruo se non addirittura più basso del dovuto (causa assenza di strutture di proprietà). E comunque 2) nessuno, mi pare, gli ha mai puntato niente alla schiena, obbligandolo a comprare la suddetta società: se l’ha fatto, avrà sicuramente valutato i “pro” come maggiori dei “contro”, soprattutto alla luce della sua ormai comprovata difficoltà nell’investire denari sulla parte tecnica.

    3) Proprio perché ha invece effettivamente investito cifre importanti su monte ingaggi e cartellini, dovrebbe spiegare come mai ancora non abbia CACCIATO PRADÈ, che in due anni ha raddoppiato il suddetto parco stipendi per, di fatto, peggiorare ulteriormente il rendimento della squadra. Se il mercato di gennaio glielo fai rifare a quest’ultimo, infatti, non credo che tu ti possa aspettare niente di diverso dai soliti due o tre bidoni strapagati a mezz’ora dalla chiusura delle trattative, dopo un mese di tante parole e nessun fatto concreto. Perfino Preziosi (!) ha già cambiato il d.s.: come mai noi sentiamo parlare solo di stadi, cittadella e ca***te affini?

    Ah, P.S.: non m’interessa se non mi farà entrare al “Viola Park”, se e quando verrà costruito. I centri sportivi possono servire al massimo per far crescere meglio qualche pischello che poi stampa e procuratori trasformeranno inesorabilmente nel nuovo Bernardeschi, Chiesa o Vlahovic, alla prima mezza giocata decente. Sempre meglio averlo, chiaro, ma per allenarsi bene, nel mentre, basta anche il mini centro sportivo abbozzato dai Primi Braccini; se per adesso quei milioni fossero finiti nelle casse di una qualsiasi società che ci avesse venduto un bomber degno di tale nome, anziché sul terreno di Bagno a Ripoli, avresti altri risultati sportivi e quindi anche altri ricavi da tv e sponsor, che sono poi quelli che fanno girare i veri soldi nel calcio (Atalanta docet). Il centro sportivo e lo stadio (a proposito, curioso che ancora non ci siano le ruspe a Campi: che non vada bene neppure quel terreno?) potranno essere belli e funzionali quanto vi pare, ma se dentro non ci metterai i giocatori, non serviranno a niente.

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  12. Marco 2 - 2 mesi fa

    Se si va in B me ne farò una ragione, dovrei suicidarmi?

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    1. Up The Violets - 2 mesi fa

      Certo, si può sempre tifare per i Cosmos.

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      1. Marco 2 - 2 mesi fa

        Se a te la vita non ha dato altro, non è colpa mia

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        1. 29agosto1926 - 2 mesi fa

          A td ha dato Rocco e Pradè! E sei felice.

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  13. ottone - 2 mesi fa

    Preoccupato e molto, ma anche sereno. Così non è più vivere.

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  14. alex9000 - 2 mesi fa

    Si sta scherzando col fuoco ! Ormai da tre anni.
    Prima o poi per il calcolo delle probabilità in B si finisce davvero !

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