Sconcerti: “La Fiorentina non è ancora una squadra. I nuovi acquisti giocano fuori ruolo”

Le parole del giornalista

di Redazione VN
Mario Sconcerti

Mario Sconcerti (le sue parole su Iachini) è intervenuto al Pentasport:

La Fiorentina non è ancora una squadra come dimostrato dalle prime partite, non ha qualità di palleggio. Ogni tre passaggi si perde il pallone. Amrabat, Callejon e Bonaventura sono tutti fuori ruolo. Ci sono stati dei contatti tra club gigliato e De Zerbi, ma lui era convinto di restare lì, in una società ricchissima che ha un progetto. Questa Fiorentina mi sembra una squadra di nessuno, neanche di Iachini. Lo schema della squadra viola dipende molto dalla posizione di Castrovilli, è un 3-5-2 più evoluto. Mi piacerebbe molto il progetto Sarri, anche se non lo vedo a stagione in corsa. Kouamè mi sembra un po’ in confusione, ha bisogno di un riferimento ed lo vedo più un’ala. La partita con la Roma è una possibilità per fare una buona partita

 

Amrabat
Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images
3 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. ViolaSempre - 3 settimane fa

    Visto che Iachini mastica calcio da molti anni e come calciatore ha giocato insieme a qualche camipone, non posso credere che non sia cosciente di quello che tutti vedono ovvero dei tanti giocatori fuori ruolo e la conseguente mancanza di una idea di gioco.
    Al che mi viene un dubbio: non è che Iachini semplicemente attacca l’asino dove vuole il padrone? Perchè mi sembra che gli acquisti di Pradè, che male non avevano fatto nella parte finale dello scorso campionato siano stati messi in disparte rispetto ai cocchi di Commisso (Ambarabat, Vlaovic, Castrovilli, Bonaventura?)

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. bati - 4 settimane fa

    A chi non piacerebbe un progetto Sarri. Quello che evidentemente nessuno è riuscito ancora a far capire a Commisso è che una nuova proprietà per essere credibile deve iniziare un ciclo da un allenatore in grado di farlo, un allenatore che abbia idee di gioco ben definite e riconoscibili attraverso il quale faccia giocare col tempo a memoria tutta la rosa. Un allenatore che si costruisca piano piano una rosa di giocatori funzionali al proprio gioco. Mettere in mano un gruppone di buoni giocatori assemblati in modo casuale ad uno che non si sa che cosa voglia e soprattutto cosa voglia far vedere agli spettatori non è una cosa molto intelligente. Così come non è molto intelligente, visto che non siamo la Juve, tenere circa 70 milioni di teorici titolari costantemente in panchina. Forse si voleva risparmiare su qualcosa ma questo diventa uno spreco di tutto: soldi, tempo, annata ed entusiasmo. Basta ragionare perchè i soldi spesi bastavano ampiamente per iniziare un ciclo serio in questi primi due anni.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. BVLGARO - 4 settimane fa

    Kouamè un’ala? se lo metti esterno ha il trattore… mi sembrà più un numero 11. una seconda punta, naturale spalla di vlahovic. ma in questo schema dove li metti ribery e callejon? una squadra fatta senza ne capo ne coda, un allenatore nel pallone

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy