- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
ZENICA, BOSNIA AND HERZEGOVINA - MARCH 31: Moise Kean of Italy celebrates with his teammates after scoring his team's opening goal during the FIFA World Cup 2026 European Qualifiers KO play-offs match between Bosnia & Herzegovina and Italy at Stadion Bilino Polje on March 31, 2026 in Zenica, Bosnia and Herzegovina. (Photo by Getty Images/Getty Images)
L'ex viola Francesco Flachi è intervenuto all'indomani dell'ennesima disfatta della Nazionale italiana, nel corso del "Pentasport" sulle frequenze di Radio Bruno:
Fallimento? "La realtà è che per migliorare bisogna ripartire dal basso, è da lì che si arriva in alto. Dai settori giovanili e dagli investimenti anche in campo dilettantistico Invece questi giocatori hanno il posto assicurato perché non ce ne sono altri. Se hanno già tutto scodellato, è normale che l'atteggiamento sia questo".
Soluzioni? "Mettere in federazione dei signori del calcio, come Baggio e Maldini. Gente che conta, con un vero peso specifico. Anche nelle situazioni di ieri sera in cui l'arbitro ha preso certe decisioni. Contiamo anche meno a livello politico. Certe figure però danno noia all'immagine, alla visibilità che qualcuno nel calcio si è preso, a chi mette i soldi che è geloso".
Errori e gestione della partita? "Ieri Gattuso ha sbagliato a togliere Kean, tiene impegnato 2/3 giocatori e dà profondità. Pio Esposito è un giocatore più statico, andava messo solo più avanti nel finale".
Dimissioni? "Conoscendo Gattuso non credo che lasci, la colpa è sempre di chi va in campo prima di tutto, sono loro i primi responsabili. Serve fantasia al potere, perché non c'è più un 10 in Italia".
© RIPRODUZIONE RISERVATA