Produzione seriale di esuberi: ecco il problema principale della Fiorentina

Produzione seriale di esuberi: ecco il problema principale della Fiorentina

Scommesse e scelte discutibili hanno moltiplicato il numero di esuberi della Fiorentina

di Simone Bargellini, @SimBarg

Ormai il termine è entrato nel gergo calcistico. Dicasi “esubero” un giocatore che non rientra minimamente nei piani di una squadra e di cui si vorrebbe in tutti i modi liberarsi. Tutti i club ne hanno, chi più e chi meno. La Fiorentina rientra senza dubbio nella prima categoria ed è una delle formazioni di Serie A con il maggior numero di esuberi, nonostante ne siano già stati piazzati moltissimi. Forse soltanto la Lazio è in una situazione simile ma col vantaggio di avere una squadra “satellite” (la Salernitana di cui Lotito è uno dei soci) dove poterne parcheggiare alcuni. A pensarci bene, avrebbe fatto comodo alla Fiorentina avere una seconda squadra in Serie C in cui dare spazio ai vari Zekhnini, Diakhate, Bangu, Hristov (che oggi si è accasato) e quell’esercito di giovani-ma non giovanissimi che ogni anno si ritrovano in cerca di sistemazione.
DAZN GratuitoIl vero problema – anche e soprattutto alla voce “ingaggi” – riguarda però i giocatori della prima squadra, gli esuberi veri e propri. La Fiorentina come dicevamo ne ha tantissimi (LEGGI QUI). Il motivo? Alcuni sono figli delle tante scommesse, e per una ciambella che viene col buco (Biraghi o Milenkovic) ce ne sono altre che si rivelano fallimentari (vedi Cristoforo e Maxi Olivera). Altri nascono da scelte discutibili, come ad esempio fare un triennale ad un 34enne (Thereau) o prendere un giovane portiere per poi farlo ammuffire due anni in panchina (Dragowski). E poi c’è la casualità, giocatori che per un motivo o per un altro non rendono come ci si poteva aspettare (Saponara o Eysseric).

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10 Commenta qui

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  1. Etrusco - 2 anni fa

    Su Saponara ed Eysseric sono assolutamente stupito in negativo delle loro performances: hanno entrambi dei colpi e giocate da campioni ma a Firenze hanno dimostrato ben poco. Gli altri? Tutti giovani, arrivati per 4 soldi (eccetto il portiere polacco) ed è normale che alcune rimangono scommesse e basta… su Therau c’è il fatto che è un giocatore che con 5-6 anni in meno sarebbe diventato una leggenda a Firenze ma purtroppo l’età e gli acciacchi non sono dalla sua parte.

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  2. france - 2 anni fa

    Si vede che anche lui sta preparando la exit strategy…..

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  3. Ivo - 2 anni fa

    Basterebbe prendere pochi giocatori ma buoni. Corvino invece ha sempre preferito prendere 10/15 giocatori scommesse a calciomercato sperando di azzeccarne un paio. Il risultato è che ogni anno si perde mezza sessione di calciomercato solo per piazzare gli esuberi.

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    1. Alan1971 - 2 anni fa

      Visto che tutti scrivono la propria squadra dei sogni, prova a scrivere quella degli incubi Made in Vernole:

      Lobont (Dragowski);
      Potenza; Vanden Borre; Milic (Gulan)
      Toledo (B. Gaspar); Do Prado; Bolatti; Kharja (Cristoforo); Maxi Olivera
      Savio Nsereko
      Santiago Silva (Castillo), Cacia (Falcinelli/Keirrison)

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      1. Fantero - 2 anni fa

        Il grande Da Costa….. dov’è?????

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      2. user-2073653 - 2 anni fa

        Secondo me Lobont non era tanto da incubo…concordando su Dragowski, secondo me il titolare tra i pali nelle “corvinate” (il cui significato dovrebbe essere un po’ diverso da quello con cui sono comunemente dette, almeno per onestà intellettuale…) dovrebbe essere Artur “evidenziatore” Boruc, il portiere più fosforescente che c’è, del quale non ricordo una parata decisiva che sia una. Magari non faceva papere eclatanti, ma se uno doveva segnare, con lui segnava regolare.

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    2. Etrusco - 2 anni fa

      Sono d’accordo con te ma è pur vero 5-6 giocatori buoni costano quanto 100 di quelli “di belle speranze” pescati chissà dove. Io al Corvo credo, sono convinto che sia un direttore sportivo di livello ma senza lilleri come fa a lallerare?

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  4. vecchio briga - 2 anni fa

    Più o meno tutti i direttori sportivi fanno acquisti sbagliati, infatti dicono che i migliori sono quelli che sbagliano meno. Ma Corvino è una roba incredibile. Tempo fa da qualche parte è stata pubblicata la lista di tutti gli acquisti di corvino, dalle ultime due stagioni della prima esperienza ad ora. Un disastro.

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    1. Alan1971 - 2 anni fa

      Eccoci, a perenne memoria:

      Do Prado, Paolucci, Roccati, Brivio, Pazienza, Lobont, Bochu, D’Ambrosio, Guigou, Di Loreto, De Falco, Cortese, Turchetta, Del Sante, Lattanzio, Potenza, Mateo, Alex, Tagliani, Felipe, Reginaldo, Vanden Borre, Lupoli, Mazuch, Hable, Papa Waigo, Diakhatè, Bettoni, Fedi, Petri, Romizzi, Da Costa, Cacia, Comotto, zauri, Almiron, Gulan, Jefferson, Bonazzoli, Di Tacchio, Savio, Castillo, Felipe, Bolatti, Keirrison, Boruc, Maritato, Di Prete, Loureiro, Lepri, Salifu, Ashing, Aya, Bettoni, Campanharo, Giovannetti, Kharja, Lazzari, Munari, Santiago Silva, Tafi, Seferovic, Amauri, Cenciarelli, Zohore, Olivera, Dragowski, De Maio, Toledo, Diks, Cristoforo, Sanchez, Maxi Oliveira, Milic, Gaspar, Saponara, Eysseric, Zekhnini, Gil Dias, Lo Faso, Falcinelli…. da aggiornare con gli ultimi, ovviamente.

      Certo molti sono stati prestiti da poche centinaia di milioni, alcuni sono stati rivenduti o ripresi senza perdite (Gaspar) ma ti assicuro che sommando fanno dozzine e dozzine di minusvalenze… i soli Felipe + Saponara tra ingaggi e cartellini sono 20 milioni

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  5. user-2073653 - 2 anni fa

    Eppure Corvino è tanto bravo…

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