Scommesse e scelte discutibili hanno moltiplicato il numero di esuberi della Fiorentina

Ormai il termine è entrato nel gergo calcistico. Dicasi "esubero" un giocatore che non rientra minimamente nei piani di una squadra e di cui si vorrebbe in tutti i modi liberarsi. Tutti i club ne hanno, chi più e chi meno. La Fiorentina rientra senza dubbio nella prima categoria ed è una delle formazioni di Serie A con il maggior numero di esuberi, nonostante ne siano già stati piazzati moltissimi. Forse soltanto la Lazio è in una situazione simile ma col vantaggio di avere una squadra "satellite" (la Salernitana di cui Lotito è uno dei soci) dove poterne parcheggiare alcuni. A pensarci bene, avrebbe fatto comodo alla Fiorentina avere una seconda squadra in Serie C in cui dare spazio ai vari Zekhnini, Diakhate, Bangu, Hristov (che oggi si è accasato) e quell'esercito di giovani-ma non giovanissimi che ogni anno si ritrovano in cerca di sistemazione.DAZN GratuitoIl vero problema - anche e soprattutto alla voce "ingaggi" - riguarda però i giocatori della prima squadra, gli esuberi veri e propri. La Fiorentina come dicevamo ne ha tantissimi (LEGGI QUI). Il motivo? Alcuni sono figli delle tante scommesse, e per una ciambella che viene col buco (Biraghi o Milenkovic) ce ne sono altre che si rivelano fallimentari (vedi Cristoforo e Maxi Olivera). Altri nascono da scelte discutibili, come ad esempio fare un triennale ad un 34enne (Thereau) o prendere un giovane portiere per poi farlo ammuffire due anni in panchina (Dragowski). E poi c'è la casualità, giocatori che per un motivo o per un altro non rendono come ci si poteva aspettare (Saponara o Eysseric).

Saponara Corvino Freitas

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