Nuovo stadio: 38 anni di parole. E ora “salta” anche l’opzione restyling del Franchi

1983: inizia la corsa al nuovo stadio della Fiorentina. 38 anni di dibattiti senza sbocco. E senza sbocco lo è anche il percorso che avrebbe portato al restyling dell’Artemio Franchi

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

1983. A Firenze la Soprintendenza delle Belle Arti vincola lo stadio comunale: la torre di Maratona, le scale elicoidali, la copertura della tribuna e la particolare forma a D ne fanno un monumento nazionale. Non si può modificare ed ampliare.

Inizia allora la corsa al nuovo stadio (sigh). Si farà nella piana di Sesto, assicurano i tecnici. Sarà un vero affare ed avrà 80mila posti. I giornali annusano la notizia, intervistano i politici e i dirigenti della Fiorentina. Forse ci credono davvero. I titoli sono roboanti.

Nuovo stadio, articolo del 1983
Articolo del 9 novembre 1983 pubblicato su “La città”
Articolo del 3 dicembre 1983 pubblicato su "Paese Sera"
Articolo del 3 dicembre 1983 pubblicato su “Paese Sera”

E’ il 1983. In Italia il Presidente della Repubblica è un partigiano, Sandro Pertini. Al governo si alternano Amintore Fanfani e Bettino Craxi. Viene messo in commercio il primo telefono cellulare. Scompare Emanuela Orlandi e al cinema esce Scarface con Al Pacino. Nel calcio l’Aberdeen batte il Real Madrid in finale e vince la Coppa delle Coppe e il supergol di Magath stende la Juventus nella finale di Coppa dei Campioni vinta dall’Amburgo.

Nella Fiorentina è l’epoca dei Pontello. L’amministratore delegato è Italo Allodi, l’allenatore Giancarlo De Sisti. In estate sono arrivati importanti rinforzi: Gabriele Oriali e Pasquale Iachini. Daniele Massaro viene schierato terzino destro con il numero 5 e ha facoltà di scorrazzare sulla fascia.

Il 6 novembre, tre giorni prima dell’uscita del primo degli articoli riportati, la Fiorentina schianta il Catania con uno squillante 5-1 e si porta a soli due punti dalla capolista Roma.

E’ il 1983. A Firenze il viale XI Agosto è ancora in costruzione e serve per le corse clandestine in moto. La caserma dei carabinieri non esiste e la pista di Peretola è più corta di 250 metri.

E’ il 1983 e la canzone “Parole Parole” di Mina e Alberto Lupo è già un cult senza tempo.

38 anni di parole, 38 anni di discussioni senza sbocco. E senza sbocco lo è anche il percorso che avrebbe potuto portare al restyling dell’Artemio Franchi. Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha confermato alcuni vincoli intoccabili. Il tema stadio è chiuso, ristrutturatelo con altri soldi“, ha risposto Rocco Commisso. Dalla vicenda Mercafir niente è cambiato. E’ stato perso solo tempo. La battaglia è finita con una sconfitta quasi annunciata. Il presidente avrebbe i suoi buoni motivi per abbandonare la nave. Ma non lo farà perché è un uomo forte, ambizioso e testardo (nel senso buono del termine). Virerà su Campi Bisenzio?

 

 

 

 

24 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Barsineee - 1 mese fa

    il XXI secolo non è il secolo dell’Europa. Siamo il continente che ha la peggior crescita nel mondo. L’Italia è una delle nazioni con le peggiori performance, la Toscana è una delle regioni del centro nord con il peggior tessuto sociale. Firenze è la quinta essenza di questo orgoglio bottegaio che si basa su eredità di 5-600 anni fa e che al contrario non ha prodotto nulla negli ultimi 80 anni di storia. Firenze annota la sua ultima importante rivoluzione urbanistica nel 1860 con lo spostamento della capitale da Torino a Firenze. Successivamente si è espansa in maniera disordinata e anche molto sciatta nella piana di sesto prato. Oggi Firenze non ha un centro congressi di rilievo nazionale. Non ha una stazione dell’Alta Velocità. Non ha un aeroporto degno di questo nome. Non ha una circonvallazione degna di questo nome. Negli ultimi 40 anni Firenze ha detto NO alla bretella autostradale che avrebbe tolto il traffico pesante dalla città. Meridiana prima e RyanAir dopo hanno chiesto di fare di Firenze la loro base logistica operativa ed è stato rifiutato. Firenze ha costruito dopo la guerra due tra i più brutti ponti che esistono su tutto il corso dell’Arno. Quando dico che sono di Firenze tutti rispondono “wow che città bellissima” e io dico sempre … sì perchè girate a destra quando uscite da SMN. Se girate a sinistra … trovate tutta un’altra città, che di bello c’ha proprio pochino. Ah e non diciamo che la colpa è della politica o di altro. Firenze è così perchè i fiorentini hanno accettato che negli anni diventasse così, che i toscani accettassero che negli anni la toscana diventasse così, che gli italiani accettassero che l’Italia negli anni diventasse così. Non giochiamo al giochino che è colpa di … è colpa NOSTRA. Se dal 1982 che aspettiamo uno stadio nuovo a Firenze è colpa di tutti noi. Inutile rifarsela con Pontello, Cecchi Gori, Della Valle, Commisso, Renzi, Nardella … tutta gente che va e viene … a Firenze rimangono i fiorentini. I pochi che se ne vanno fuori e capiscono com’è fatto il mondo, come in certe parti del pianeta, anche dell’italia, si riesce a fare le cose, poi quando tornano si rendono conto della differenza. Oggi guardiamo l’Atalanta, il Sassuolo, il Verona, per anni l’Udinese … con invidia. Ma avete idea di come siano Bergamo, Sassuolo, Verona e Udine? Come approccio? Come mentalità? Come iniziativa? Non sono sedute su capolavori artistici e per questo guardano al domani. Sempre al domani. Firenze ahimè guarda al passato e al passato rimarremo sempre inchiodati!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Bottegaio - 1 mese fa

    Io credo che Commisso ha cercato il no. Non vi torna eh?
    Ma secondo voi si presenta un progetto così complesso senza coinvolgere il Comune e mandare una raccomandata AR al MIBACT con su scritto: Cosa posso fare al Franchi?
    Voi avete visto qualcosa? Che so un progetto, uno studio accurato sul piano viario e finanziario? È stato presentato qualcosa di ufficiale alla stampa e alla città con il quale si sarebbero presentati al MIBACT dicendogli: Questo è il nostro progetto, ACFiorentina e Comune di Firenze, per il Franchi e il quartiere Campo di Marte con la riqualificazione di tutto il sistema viario. Roba da vedere, toccare, studiare!
    Io non ho visto nulla, voi?
    Non tiratemi fuori lo studio Deloitte che è un report generico, veritiero, ma li si ferma.
    Io non lo so cosa ha in mente Commisso, forse voleva mettere con le spalle al muro tutta la burocrazia e l’amministrazione comunale e virare definitivamente a Campi.
    Può essere.
    Dopo quel no chi ha il coraggio di fermarlo per Campi con discorsi tipo: Ma li c’è da fare la nuova pista, ma li c’è da fare il termovalorizzatore, ma li c’è da fare…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. jackfi1 - 1 mese fa

      In realtà l’iter da seguire è quello che ha fatto lui. L’unica cosa che poteva fare era uno studio di impatto economico e lo ha fatto. Lui ha dichiarato la propria intenzione di investire sul Franchi ma essendo un bene con dei vincoli prima di presentare qualsiasi progetto devi chiedere il parere del ministero su quali siano i tuoi margini d’azione. Mi pare tu abbia le idee un po’ confuse. Il comune sapeva benissimo le intenzioni di Commisso

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Mario - 1 mese fa

      Mi ricordo un progetto, un plastico, studi di settore, una presentazione in comune con la stampa, date di partenza lavori, poi stesso risultato di ora… La colpa è sempre dell’imprenditore, ops speculatore, mai dei perculatori politici amministrativi. Ma quanto ancora vi deve prendere per il c@@@ la politica per aprire gli occhi?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. jackfi1 - 1 mese fa

    Come detto da un utente su un’altro articolo, ci sono tante innovazione tecnologiche che per l’ingegno di chi le ha realizzate superano forse anche di gran lunga il Franchi ma però si è deciso di accantonare in un cassetto per far progredire la scienza. Il primo cellulare ad esempio è un’opera di ingegneria incredibile ma oggi nessuno viaggia con il primo modello di cellulare in tasca. Stessa cosa dicasi per un computer. Chi li vuole ammirare può recarsi in un museo. Per fare altri esempi possiamo andare alle automobili che le possiamo trovare nei musei dedicati. Ovviamente bisogna essere appassionati per andare a visitarli. Ora ovviamente è complicato mettere il Franchi dentro ad un museo per ragioni di spazio però credo che una riflessione fosse d’obbligo. Per dirla in modo brutale, seppur vera, il Franchi non attira persone a visitarlo e di conseguenza non sarebbe stato un errore concettuale permettere di ricostruire in scala le parti essenziali per metterle in un museo a lui dedicato. Il punto non è tanto l’aver dichiarato parte d’interesse la maratona, le scale e la pensilina perchè quello è giusto ma l’errore è l’aver dichiarato non modificabile lo scheletro portante della struttura come a voler ribadire che è la struttura ad essere importante e non quelle tre parti che la compongono e la arricchiscono

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. bati2017 - 1 mese fa

    Ha vinto il partito del calesse

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. bati2017 - 1 mese fa

    Purtroppo per Firenze e i tifosi Viola ha vinto il “partito del calesse”, il più forte partito che è diffuso in tutti gli schieramenti politici.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. sinistro viola - 1 mese fa

    bravo Niccoli, bell’articolo..aggiungerei che nel 1983 uscì Sunday Bloody Sunday e chissà se Bono & co. pensavano alle domeniche dei tifosi Fiorentini..le note sanguinose dei nostri giorni ci dicono che Rocco voleva lo stadio a tutti i costi, la politica tutta si è schierata contro, il Covid ha risparmiato l’acqua ai tifosi ma non al più bel monumento fascista d’Italia, a Campi una volta si coltivava e domani forse pure, alla Mercafir nessuno ci ha mai creduto di poter giocare e soprattutto.. anche quest’anno a guardare la squadra giocare le coppe..sono gli altri..speriamo nei tre punti (domani a pranzo?)..FVS

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. adrian sbrodi - 1 mese fa

    Correggetemi se sbaglio, ma il primo progetto presentato da rocco e firmato dall’architetto casamonti non prevedeva proprio questo, ovvero copertura e avvicinamento delle curve al campo?
    Ora capisco che non sia il massimo della vita ma di sicuro meglio che nulla. E siccome appena arrivato a firenze mi sembrava che rocco su questo progetto di restyling ci credesse e puntasse molto (se volete andate a ricercarle, ma ricordo bene le dichiarazioni fatte a suo tempo in cui diceva che avrebbe fatto una cosa bellissima etc. etc.), boh resto onestamente un po’ perplesso da questa sua totale chiusura.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. adrian sbrodi - 1 mese fa

      Vedo -1 a iosa, ma cio’ non cambia la realta’ dei fatti che e’ quella che ho scritto sopra :). Dunque se qualcosa non vi torna siete invitati a rispondere ed argomentare

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. sinistro viola - 1 mese fa

    bravo Niccoli bell’articolo..aggiungerei che nel 1983 uscì la canzone Sunday Bloody Sunday.. e chissà se Bono & co. pensavano al dramma di noi tifosi Fiorentini..in ogni caso le note sanguinose di oggi ci dicono che Rocco voleva lo stadio a tutti i costi, la politica tutta si è sempre schierata contro, il Covid ha evitato all’acqua di bagnare i tifosi ma non di rovinare il più bel monumento fascista d’Italia, a Campi un tempo si coltivava domani chissà, alla Mercafir non ci ha mai creduto nessuno e soprattutto..anche quest’anno.. la squadra che gioca le coppe.. ce l’hanno gli altri..FVS

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Gianluca - 1 mese fa

    Premetto tre cose : sono un architetto che tifa la Fiorentina da 52 anni , stimo il nostro Presidente e non amo le archistar che firmano petizioni in nome dell’architettura non pensando che l’architettura se non è vissuta muore . Detto questo penso che Rocco non abbia fatto bene a rispondere cosi alla proposta del Ministero soprattutto in tempi cosi brevi e senza un riflessione con i suoi consulenti ( architetti) . In fondo cosi si poteva avere in piu dal Ministero ? credo niente , l’unico tema da approfondire bene era quello della modifica delle curve . Cosa si poteva fare per mantenere il perimetro dello stadio e modificare curve , creare una piattaforma interna che collegasse le scale alla nuova curva piu vicina al campo ? poteva essere una soluzione fattibile ? funzionale ? forse si , forse non ma prima bisognava a mio parere riflettere un po . Coprendo lo stadio , modificando le curve e inserendo i servizi in tutta l’area di Campo di Marte avremo avuto a mio parere uno stadio unico che nessuna ha , sia storico sia moderno ………….unico.Lo avremo avuto anche in tempi brevi , adesso andare a Campi bisognerà attendere almeno 2 anni per avere l’approvazione del progetto , almeno due anni per la costruzione , con qualche ricorso o imprevisto si arriva a 5 anni , secondo voi il presidente aspetta ? ………..forse è stata occasione persa ,forse almeno io ci avrei pensato un po’

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. jackfi1 - 1 mese fa

      Si ma il volume che ci avresti guadagnato quanto sarebbe stato? Ovviamente sarebbe stato sempre meglio di niente ma avendo già presentato un impatto economico immagino abbiano già un’idea di quelle che sono le metrature da dedicare al commerciale per poter avere un riscontro economico accettabile per la Fiorentina. Se quelle metrature non ci sono purtroppo è difficile reperirle in altro modo se non abbattendo edifici adiacenti. Poi sa benissimo pure lei che iniziare a costruire attività commerciali negli spazi prima dedicati alle curve richiede calcoli strutturali che ad oggi nessuno ha ancora fatto e non si sa che esito potrebbero dare. Un conto è costruire da zero potendo decidere tutto e un altro è doversi adeguare ad una struttura esistente e che non sta nemmeno in condizioni di salute ottimali

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Claudio50 - 1 mese fa

    Perché a Torino comandano gli agnelli a Firenze comandano da Roma e i Fiorentini ne fanno una questione di colore politico, ma dove vuoi andare ?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Calandrino - 1 mese fa

    Tante promesse, tanti discorsi proprio da “politici incalliti vecchio stampo”. Cari fiorentini mi sapete spiegare chi ce li ha messi questi incompetenti? Questa gente che vede il nuovo, il funzionale, il moderno come se fosse una calamità naturale peggio del terremoto o dell’inondazione del ’66. Sta a Voi decidere chi Vi dovrà amministrare nel futuro prossimo. Mi sapete spiegare perché a Torino in due anni, e forse meno, si è disfatto e rifatto un nuovo stadio? Forse è perché, al di la dei vincoli beceri che con la buona volontà si possono superare, i nostri amministratori rispecchiano il valore delle squadre in campo. Anche se ho già oltre settanta anni spero di vivere fino al giorno in cui il Franchi verrà giù (è diventata quasi una speranza per non dire un desiderio).

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. damci - 1 mese fa

    Purtroppo non credo che possa virare su Campi.E’ troppo distante per avere” appeal” per le iniziative economiche collegate al progetto ed avrà contro Regione,Comune e categorie economiche interessate a mantenere la centralità di Firenze per i loro affari.Qualcuno dovrà pagare per il danno alla Fiorentina e,soprattutto alla città, a cui vengono negati i benefici di un investimento privato da 300 milioni di euro

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. SoloLaViola - 1 mese fa

      Bisogna vedere su chi lo deve avere questo appeal, perchè i Gigli ce l’hanno su quasi 20 milioni di persone in un anno (il più visitato d’Italia), eppure non sono accanto al Duomo. Qui non si considera che la popolazione dell’area metropolitana Fiorentina non ha il suo centro sul duomo di Firenze ma MOLTO più a Nord-Ovest.. più o meno in corrispondenza di quel terreno lì.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. jackfi1 - 1 mese fa

    Ci confermiamo purtroppo un paese vecchio che non vuol crescere e ammodernare il suo patrimonio. Inutile che qualche finto intellettuale, presente pure qui, continui a scrivere che è un monumento come Palazzo vecchio perchè il Franchi è uno STADIO al cui interno sussistono elementi di importanza architettonica rilevante. Di conseguenza non è la struttura ad essere un bene storico ma quegli elementi in senso stretto. Ed è qui che viene il bello perchè ieri il Ministero ha deciso che questi elementi hanno un senso solo se attaccati al resto dello stadio il che è una cosa assolutamente falsa. Abbiamo preferito condannare a morte uno stadio e gli elementi di interesse che ne fanno parte piuttosto che farlo vivere rispettando quelli che erano gli elementi storici. Ci nascondiamo dietro a questa finta conversione che non avverrà mai e non lo dico io ma professori universitari. Guardate la fine della Mercafir. Lì doveva nascerci un parco della musica al posto dello stadio e in un anno nessuno ha detto nulla e la Mercafir non ha nemmeno vincoli architettonici. La nuova vita del Franchi purtroppo sarà quello di rudere perchè il Comune si limiterà solo al minimo indispensabile per non essere ritenuto responsabile di eventuali crolli e questo è il vero peccato perchè perderemo un pezzo di storia d’architettura e di sport per colpa di un paio di persone ottuse che vorrebbero ancorare questo paese al 1900.
    Guardate cosa fanno in altri paesi per il bene della popolazione. Guardate cosa fanno in Olanda o in Danimarca per contrastare gli eventi di pioggia violenti e ditemi se in Italia si fa lo stesso. Andate a vedere cosa sono progetti come la water plaza o il parco alluvionale di Rotterdam, i tetti blu o verdi e poi ditemi se si possono paragonare a quei due vialini alberati che si fa in Italia. Eccola la differenza. Noi siamo bravissimi a piangere dopo che la calamità è arrivata, gli altri si rimboccano le mani e lavorano per migliorare la città. Ovviamente una piazza come la water plaza ha uno stile troppo moderno per il centro storico di Firenze ma come è stata fatta in chiave moderna può benissimo essere realizzata in chiave più “antica”.
    Io sono quasi convinto che se domani ti dicessero che l’Arno si alzerà per assurdo di 3 metri e che dobbiamo aumentare le spallette del Poggi ci sarebbe sicuramente qualcuno che avrebbe da protestare perchè le spallette non vanno toccate e piuttosto metterebbe tutta Firenze sotto l’acqua. Ma d’altra parte, c’è gente che ancora si lamenta perchè abbiamo tolto la cinta muraria

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Mario - 1 mese fa

      Basta guardare cosa è stato fatto a Genova per il ponte. Se si vuole fare senza speculazioni si fa, in meno tempo di quanto qui c’è voluto per fare qualche km di tramvia

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. jackfi1 - 1 mese fa

        Si ma al Ponte Morandi come ci sei arrivato? Si è dovuto sacrificare delle vite umane per rifarlo nuovo, nonostante fosse pieno di documenti e perizie che stabilissero che il ponte necessitasse di lavori straordinari. Prendendo il ponte senza tutta la storia alle spalle ok

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Horsenoname - 1 mese fa

        Verissimo , ma a Genova sono diversi anni che hanno deciso (fortunatamente per loro) di cambiare completamente gestione politica , perchè altrimenti sarebbero stati ancora a pensare come e se togliere i calcinacci del ponte dal Polcevera , la differenza tra noi e loro è tutta quì , noi non ci sogneremo mai di deludere i compagnucci della parrochietta perciò tenamoci tutto ciò senza lamentarci

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. Nicco - 1 mese fa

    Ma stai scherzando? Ma te lo sai che per fare lo stadio la Fiorentina a spese sua deve spostare la mercafir bonificare tutta l’area e rimettere a posto la viabilità, lo sai di quanti soldi si parla ? Sono centinaia di mln di euro , più deve comprare il terreno costruire lo stadio e le zone commerciali, nn bastano 600/700 mln di euro, ma perché commentate quando nn sapete nemmeno le cose come stanno, informatevi che l’informazione è cultura al giorno d’oggi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. user-15186652 - 1 mese fa

    Rocco ha solo una possibilità a questo punto… fare lo stadio a Campi, alla faccia di questi politici che pensano solo alle loro tasche ed alla burocrazia Italiana che ci fa ridere dietro da tutto il mondo !!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. Claudio50 - 1 mese fa

    Ci potrà provare per rispetto ai tifosi veri ma non glielo lasceranno fare. Poi toglierà il disturbo. Naturalmente si spera di no però….

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy