L'esaltazione per una Fiorentina ad un punto dalla vetta del campionato si scontra con l'impegno di Conference League. Domani alle 21 al Franchi arriva il Pafos, antipasto della sfida di domenica contro l'Inter. Insieme al tecnico Raffaele Palladino in sala stampa c'è anche il centrocampista Danilo Cataldi. Così l'ex Lazio su Fiorentina-Pafos, sfida europea contro i ciprioti:


la conferenza
Cataldi: “Non sono ancora al 100%. Entusiasmo sì, ma siamo a novembre”
"Le partite in Europa non sono mai facili. Lo abbiamo scoperto nell'ultima gara che abbiamo perso. Quando si va in territorio europeo non si può dare niente per scontato. Non penso di dover insegnare niente ai ragazzi. Bove ha giocato partite importanti negli ultimi due anni, lo stesso Adli viene dal Milan. La squadra è pronta per la gara di domani. Domani è la nostra principale partita, poi penseremo all'Inter".
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Condizione? "Sto meglio, non ancora al 100%, ma durante la pausa ho gestito i problemi che avevo". Collocazione tattica? "Quando sono arrivato ho detto che avrei giocato ovunque mi avesse messo il mister. Sto cercando di mettermi a disposizione in base alle caratteristiche che abbiamo e a seconda di con chi gioco. Adli è un giocatore a cui piace molto la parte di possesso, cerco di gestirlo perché è un po' innamorato della palla, anche se è un giocatore incredibile. Quando la squadra si spacca cerco di tenerla più corta possibile, ordinata".
Felicità come ai tempi della Lazio? "C'è entusiasmo, voglia si stare insieme e continuare in questo momento positivo. La partita di domenica è importante, però siamo a novembre e i campionati non si decidono adesso. Sarebbe bello per noi e per la città, ma se perdessimo non cambierebbe niente di quello che stiamo facendo. Il risultato in questo momento non ci deve cambiare, perché siamo ancora in costruzione. Siamo una squadra, che si aiuta. Noi dall'interno dobbiamo avere e mantenere un equilibrio, al di là dei risultati. Ci vuole calma, la squadra c'è ed è compatta. La positività non ci deve mettere pressione, ma continuare a dare spensieratezza".
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