La vittoria del gruppo nel momento più difficile

Non era scontato dominare in lungo e in largo a Benevento, nonostante il momento difficile delle Streghe. Ma sarebbe un errore pensare che la pratica salvezza sia già archiviata

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3
Vlahovic-Milenkovic

Dusan Vlahovic si prende la copertina dei giornali. Giusto, normale. Il serbo non dimenticherà mai la tripletta segnata al Benevento, non fosse altro perché è stata la prima tra i professionisti. Se son rose, fioriranno. L’ex Partizan Belgrado deve migliorare in tanti aspetti, ma non c’è dubbio che abbia la stoffa per diventare un signor giocatore.

Sarebbe sbagliato, però, ridurre la vittoria della Fiorentina all’hattrick di Vlahovic. Contro le Streghe di Pippo Inzaghi, i viola hanno vinto da Squadra, da Gruppo, con la S e la G maiuscole. Pezzella & co. hanno risposto alla grande nel momento, probabilmente, più difficile della stagione, caratterizzato dall’ansia per via di una classifica deficitaria. E’ vero che il Benevento, da oggi in ritiro, stava attraversando un pessimo periodo di forma (ultima vittoria: 6 gennaio, 2-1 al Cagliari), ma non era affatto scontato dominare in lungo e in largo. E’ stata una prova di forza. Nella prima mezz’ora della ripresa la Fiorentina ha rivisto le streghe (gettare al vento il triplo vantaggio sarebbe stato un suicidio sportivo), ma alla fine l’attenzione e, soprattutto, la maggiore qualità della rosa gigliata hanno fatto la differenza. Si sa, nel calcio chi è più dotato tecnicamente vince (quasi) sempre.

Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images

I ragazzi di Cesare Prandelli tornano a Firenze con un successo d’oro, che vale molto più di tre punti. La vittoria di ieri permette alla Fiorentina di vivere una domenica tranquilla, di preparare al meglio la partita contro il Milan (nella quale Vlahovic sfiderà il suo idolo Ibrahimovic) e, soprattutto, di fare un discreto balzo in avanti in classifica. Quindi, pratica salvezza già archiviata? No, tutt’altro. I gigliati hanno sì un buon margine di vantaggio sul terz’ultimo posto, ma rilassarsi sarebbe un errore perché basta un attimo per tornare in zona rossa (dopo il 3-0 allo Spezia è successo esattamente questo). E’ bene ficcarsi in testa il seguente concetto: per restare in Serie A ci sarà da sudare sino alla fine.

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  1. vi4ever - 4 settimane fa

    Bravi ragazzi, vittoria importante anche alla luce dei risultati di chi stà lottando come noi per non retrocedere. L’imperativo è NON ABBASSARE LA GUARDIA, teniamo duro anche nei momenti difficili. Oggi meritate un bel GRAZIE!

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  2. Claudio50 - 4 settimane fa

    Si dice che una rondine non fa primavera, aspettiamo di salvarci poi si vedrà cosa fare. Non sono risolti i problemi della squadra, anzi sono sempre lì minacciosi anche se Prandelli mette sempre sicurezza.

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  3. Max13 - 4 settimane fa

    Allora cerchiamo di non ripetere l’errore che si è commesso dopo la partita con lo Spezia. Per fare questo dobbiamo ripartire dall’inizio del secondo tempo con il Benevento quando una squadra sul tre a zero doveva gestire la partita in altro modo con sicurezza tenendo la palla e invece abbiamo visto tutti i profondi limiti caratteriali e tattici di una squadra impaurita e anche del suo allenatore

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  4. Pik - 4 settimane fa

    Questo è un gruppo che sta diventando squadra grazie esclusivamente a Prandelli e a Ribery!
    Per me sono entrambi fondamentali per avviare un nuovo ciclo, devono restare!!!

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