Il collaboratore di Inzaghi: “Non paragonate Vlahovic e Caicedo. Dai viola mi aspettavo di più”

Il parere di chi lavora con l’ecuadoregno

di Redazione VN

Mario Cecchi, componente dello staff tecnico di Simone Inzaghi alla Lazio, ha parlato a RTV38 nel corso di Zona Mista: vi riportiamo le sue dichiarazioni in ottica viola.

Vlahovic? Può diventare un grande attaccante perché ha struttura ed è bravo a giocare per la squadra, sa venire incontro e attaccare la profondità. Deve crescere, bisogna aspettarlo ma ha le carte in regola per essere un top. Tocca anche a lui, non solo dagli altri: dovrà avere le spalle larghe per reggere le pressioni che arrivano da una piazza come Firenze. Caicedo invece è un giocatore già affermato, che ormai ha esperienza europea, in Nazionale: non si può metterlo a paragone con Vlahovic perché uno ha più di trent’anni, l’altro venti. Vedo Vlahovic come uno che ancora deve capire per bene come muoversi, a volte fa persino troppa fatica…

Purtroppo il calcio in Italia è difficile, la Fiorentina è partita con Iachini e ha avuto qualche problema, ora c’è Prandelli ma serve tempo. Coi giocatori che ha, mi aspettavo qualcosina in più. Cesare sta facendo un buon lavoro, ma come tutti deve avere il tempo di conoscere bene chi ha e amalgamare il gruppo. Se penso a dopodomani, mi viene in mente che sarà difficile. A centrocampo sono tanti e tutti bravi”.

“La Fiorentina si riprenderà, ma qualcuno deve pur retrocedere…”

Caicedo
Photo by Friedemann Vogel – Pool/Getty Images

 

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