I tifosi non sono razzisti, sono Dalbert e gli altri ad essere neri

I tifosi non sono razzisti, sono Dalbert e gli altri ad essere neri

Tre casi in quattro giornate: forse è giunto il momento di intervenire

di Stefano Fantoni, @stefanto91

Ci risiamo. Prima Lukaku, poi Kessie, ora Dalbert. La tripletta della vergogna. L’attaccante dell’Inter bersagliato dagli ululati dei tifosi del Cagliari, il centrocampista del Milan da quelli dal Verona, il difensore della Fiorentina dai sostenitori dell’Atalanta. Tre episodi in quattro giornate. E chissà quanti altri ce ne saranno da qui alla fine del campionato.

Ogni volta la stessa filastrocca che si ripete: non è tutta la tifoseria colpevole, isoliamo gli imbecilli. Discorso condivisibile e applicabile anche ad altri cori infami e beceri, come quelli su Scirea o sull’Heysel. Peccato che dalle parole non si passi mai ai fatti, dando la possibilità ai soliti idioti di continuare a rovinare lo sport più bello del mondo.

Quello che più fa riflettere e sbigottire, però, è la reazione di chi questo mondo lo vive quotidianamente, seppur con ruoli diversi. Gasperini che sminuisce, il Verona che giustifica, la curva interista che addirittura invita Lukaku a comprendere. E mettiamoci anche Montella, che dopo Fiorentina-Napoli ha detto di non aver sentito quei cori per i quali Ancelotti si è poi lamentato pubblicamente.

Il tutto mentre le istituzioni federali hanno evidentemente perso la parola, in contrapposizione alla dura e ferma condanna del presidente della FIFA Gianni Infantino [LEGGI QUI]. E non consideriamo la politica nazionale, che altrimenti iniziamo a parlarne oggi e chissà quando finiamo. La realtà, triste ma concreta, è che stiamo toccando il fondo e ancora continuiamo a scavare.

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13 Commenta qui

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  1. CippoViola - 1 anno fa

    E’ ovvio che i fischi erano per Zapata, lui è più scuro di Dalbert e non dite che non si vede.

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  2. Pikkio - 1 anno fa

    Telecamere ovunque e carcere negli stadi.
    Ha funzionato in Inghilterra dove erano messi peggio di noi, funzionerà anche qui.
    E tolleranza zero, senza se e ma, a partire dai tifosi della nostra Fiorentina.

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  3. andrea333 - 1 anno fa

    Bravo ! Ottimo articolo .

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  4. UKLZ - 1 anno fa

    Scusate ma sbaglio o il regolamento prevede la sospensione della partita in caso di cori razzisti?

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    1. Larry_Smith - 1 anno fa

      Infatti è stata sospesa

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  5. Etrusco - 1 anno fa

    Il Gasp non ha sentito niente quindi non è successo niente.

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    1. Tagliagobbi - 1 anno fa

      No, ancora peggio. Ha sentito e ha detto che lo fanno anche da altre parti… quindi è un falso problema, giusto?

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  6. Amaral - 1 anno fa

    Partite perse a tavolino al primo coro razzista contro i giocatori. Anche con prova audio tv in seconda battuta. Per me diverso il discorso delle offese territoriali tra tifosi, li c’e’ reciprocita’ quindi o si tappa la bocca alla gente e non la si fa andare piu allo stadio o si accetta che ci si prenda per i fondelli e si lascia perdere. Il discorso in questo paese e’ inaffrontabile e cencio dice male di straccio da sempre.

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    1. tonipilat_1415134 - 1 anno fa

      impossibile da applicare!! le società sarebbero schiave dei tifosi, come nel caso juventus, perché minacciate di far perdere la partita. inoltre ci potrebbero essere tifoserie infiltrate pronte a fare ululati e cori schifosi!! non si può fare!!!!

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  7. Ghibellino viola - 1 anno fa

    Argomento su cui possiamo parlare mesi.
    Prima di tutto il razzismo va estirpato senza se e senza ma. Da giovane avevo l’abitudine di fare buuu allo stadio “contro” i calciatori avversari. Da quando si è parlato la prima volta di razzismo (anni fa), fischio. Così si evita ogni equivoco. Troppi razzisti giocano su questo equivoco.
    Per me in caso di manifestazioni di razzismo, partita finita, vittoria alla squadra che ha subito e porte chiuse alla partita dopo. Dobbiamo tutti essere decisi su questo argomento.
    In modo analogo odio le offese “territoriali”; anche quelle vanno bandite senza se e senza ma.
    Invece a mio parere dovremmo aprire una seria discussione sulle offese non razziste, tipo Lippi o Conte o i famosi cori sull’Heysel o su Superga. Qui servirebbe una discussione seria su cosa sia lecito e cosa no.

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  8. Larry_Smith - 1 anno fa

    Tutto molto giusto, ma credo sia sbagliato mettere sullo stesso piano quanto detto da Montella con l’atteggiamento di Gasperini. Se è vero che le offese sono sempre da condannare, quando il discorso si sposta sul razzismo lo scenario che si apre è completamente diverso, quello di un problema di civiltà che ci portiamo dietro da secoli e che ora, con i forti tassi di immigrazione, rischia di aggravarsi in modo intollerabile. Lo sport, e soprattutto il calcio, ha sempre offerto modelli comportamentali alle giovani generazioni. A maggior ragione il razzismo delle curve va estirpato, non diluito

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  9. jameslabriexxx - 1 anno fa

    Si muova il sindaco si Firenze ieri sera è stata mossa un’accusa molto grave contro i cittadini della sua città.

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  10. Hap Collins - 1 anno fa

    firmo e contro firmo

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