Fiorentina, domani dimostra di essere grande! Con la Roma per la classifica e l’orgoglio

Domani contro la Roma, la Fiorentina si gioca punti importanti in classifica, ma non solo.

di Filippo Angelo Porta, @FilippoPorta
Fiorentina

Vincere per essere grande. Vincere per poter dire che, a certi livelli, ci si può stare. Vincere, finalmente, per convincersi che questo progetto possa portare a qualcosa di importante. Vincere per cercare, quantomeno, di lottare per un posto in Europa.

Il campionato, in fin dei conti, è appena cominciato. Non lasciamoci trascinare da facili ed immediati isterismi. Certo, la squadra ha dimostrato di non essere solidissima in certe zone del campo e, soprattutto, a livello di testa. Ma se l’ambiente, anziché deprimere il tutto, aiutasse i ragazzi a tirare fuori quel qualcosa in più?

Stiamo parlando di una squadra con delle individualità importanti: pensiamo ai vari Pezzella (a proposito, in bocca al lupo capitano!), Caceres (sempre affidabile), Castrovilli (che giocatore!), Amrabat (apprezzato da tutti), Bonaventura (esperienza e qualità), Ribery (classe senza tempo), Callejon (non appena entrerà in forma, diventerà preziosissimo) e Kouame (deve solo trovare la giusta posizione in campo). D’accordo, mancherebbe la punta, ma evitiamo di fossilizzarci sempre su questo punto (pensate davvero che la Società non ci abbia provato in estate? Forse, i prezzi di certi giocatori erano e restano davvero proibitivi).

E smettiamola anche di sparare addosso a Iachini: non sarà certamente Mourinho o Guardiola, ma il Mister ha delle qualità che troppo spesso passano inosservate. Non voglio nemmeno entrare nel loop del toto-allenatori. Mi interessa parlare di ciò che c’è. E quello che c’è – fidatevi – non è da buttare. Ma, anzi, da valorizzare. E questo a partire dai tifosi; siate alleati di questi ragazzi, aspettate con le critiche. Perché, in fin dei conti, domani è un altro giorno, e con la Roma si può provare a tornare, anche solo per una partita, grandi.

(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Veretout: l’ex che ha dimenticato la Fiorentina, ma porta Firenze nel cuore

4 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Eziogòl - 1 mese fa

    Caceres affidabile? Kouamè deve solo trovare la giusta posizione in campo? Risultato possibile a Roma? Ma cosa scrivete? Ma un vi vergognate? Per fortuna in pochi vi credono

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Burlamacchi - 1 mese fa

    Scusate l’OT: Redazione, da più di una settimana ho problemi a commentare gli articoli.
    Mi compare il banner per l’accettazione della privacy, ma cliccando su “Accetta” non succede niente e quindi non viene poi inviato il commento.

    Spero che a sto giro parta, ma il problema mi si presenta sia da pc che da smartphone e quindi mi chiedo se non sia dovuto al mio profilo. Nel qual caso vorrei capire il motivo di questo blocco (Credo sia un semplice problema tecnico, ma nel dubbio chiedo).

    Ho fatto login e logout, ho svuotato la cache, ho provato con altri browser, ma niente:compare il banner dell’accettazione della privacy, ma non è possibile andare avanti.

    Sull’articolo: concordo sulle individualità importanti, ma su Iachini mi sembra si sia nella classica situazione in cui se vince saranno tutti a difenderlo (anche giustamente eh), ma se perde mi sembra inevitabile che si parli di esonero.
    Personalmente non credo che la rosa della Roma sia migliore della nostra, ma non poi così tanto più forte.
    Uno dei problemi è la mentalità di questa squadra. Quel tarlo in testa che quando si sta facendo bene fa scattare l’interruttore della paura. La paura che si buttino via altri punti, la paura che anche se sei avanti di 3-4 gol l’avversario potrebbe recuperarti. Su questo dovrebbe agire l’allenatore e mi sembra che Iachini attualmente faccia molta difficoltà a svegliare i giocatori.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. matt da boston - 1 mese fa

    Abbiamo già dimostrato di essere FLUIDI! Non spariamo addosso a Iachini… no … mi dici per favore il suo tabellino in un anno ?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. ilRegistrato - 1 mese fa

    Caro Filippo Porta, non diciamo sciocchezze. A me a Roma basta non prendere l’imbarcata. Anche una sconfitta di misura potrebbe avere i suoi lati positivi vista la condizione dove ci troviamo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy