Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

parla il presidente

Commisso: “Sono amareggiato, devo riflettere. Vi racconto tutto su Vlahovic”

Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images

Le parole del numero uno della Fiorentina

Redazione VN

Rocco Commisso rompe il silenzio e lo fa parlando direttamente ai microfoni del sito ufficiale della Fiorentina. Queste le sue dichiarazioni:

"Sono molto amareggiato e deluso e per questo mi devo fermare a riflettere. Pensavo di aver dimostrato con i miei comportamenti e con le nostre azioni (la mia famiglia e Joe Barone) quali fossero miei principi e i miei valori. Sono arrivato a Firenze e non ho comprato una villa, una casa al mare o una barca, ho messo tutta la mia energia e la mia disponibilità economica a favore della Fiorentina e anche quando Firenze ha avuto bisogno di aiuto non mi sono tirato indietro aiutando gli ospedali, per esempio. La cattiveria e le offese che ci sono state in questi giorni non sono giuste e non possono accettarle. Penserò alle scelte che dovrò fare nel futuro. A fine novembre i dottori in America mi hanno suggerito di non partire per Firenze per curarmi, ma sono venuto ugualmente per dare il mio contributo e cercare di far ragionare Dusan e i suoi procuratori. Invece mi sono ammalato e arrabbiato di più. Con Vlahovic l'ultima volta che ci siamo visti non mi ha neanche salutato... Al momento devo ancora curarmi e non so quando tornerò a Firenze per poter stare vicino alla squadra e ai nostri tifosi."

Sull'operazione Vlahovic: "E' stata una questione complicatissima per me e chi lavora per la Fiorentina. Perchè un giorno Dusan si arruffiana con i tifosi e poi.. Io sono tornato a fine novembre per cercare di chiudere questo contratto. I suoi procuratori sono stati disonesti e bugiardi... Abbiamo finito le prime tre ore e pensavo fosse un incontro positivo da cui poi mi aspettavo risposte di Vlahovic. Il giorno dopo ci siamo dati appuntamento per chiudere la vicenda e invece di avvicinarsi a quello che era stato negoziato nei mesi precedenti loro ci hanno regalato una bella sorpresa dicendoci che Dusan volesse 8 milioni netti all'anno. Così come i procuratori stessi che hanno aumentato le loro richieste: volevano l'esclusività sulla cessione"

Retroscena su questi incontri: "I nostri uomini sono stati più volte a trattare in Inghilterra con vari club, ma ogni volta che veniva un'offerta i procuratori e il ragazzo l'hanno rifiutata. Loro avevano l'intenzione di andare a scadenza e rovinare la Fiorentina come sta succedendo spesso adesso. Volevano farsi ricchi sulla nostra pelle"

Causa con Gazzetta: "Io la legge in Italia non la conosco bene, se prenderemo dei soldi dalla causa, i ricavi andranno agli ospedali di Firenze. Non lo facciamo per soldi, ma per dignità e per avere più rispetto per gli italo-americani. Soprattutto per quelli che vogliono investire e fare del bene in Italia."

Priorità della Fiorentina sono i tifosi: "Sono consapevole che la scelta (cessione di Vlahovic, ndr) possa non piacere a tutti, ma come ho detto sono state scelte dolorose e fatte per il bene della Fiorentina. Ho visto un sondaggio e il 75% erano con noi. Qui tutti noi e vogliamo fare cose che permettano al club di crescere. Provo quindi a capire l'amarezza del tifo e ringrazio chi ha mostrato vicinanza. Però non giustifico e mi ha toccato nel profondo vedere offese ed insulti e mi fanno davvero riflettere. A tutti chiedo unità. Tutte le scelte sono condivise tra noi e il mister Italiano che sta facendo un lavoro eccellente. E' il momento di rimanere compatti e remare tutti verso la stessa direzione. Il mister e la squadra hanno dimostrato di poter superare qualsiasi ostacolo ed è quello che vogliamo fare. La Fiorentina è una squadra e non un singolo giocatore: mi aspetto di vedere questo dalle singole partite"

Sul rapporto con i tifosi: "Il rapporto con la Curva Fiesole e i tifosi non si basa su comunicati o dichiarazioni, ma su fatti concreti. Io continuo a ricevere tanta solidarietà e affetto e questo rimane una cosa importante. Purtroppo chi ci vuole male ha raccontato queste situazioni come il pensiero dell'intera Firenze verso la società. Nel maggio del 2020-2021 ho dato a tutti i fiorentini l'opportunità di comprare la Fiorentina, ma nessuno si è fatto avanti. Il controllo sulla futura vendita della società sarà sempre nelle mie mani. Io spero che qualcuna rifletta: oggi sapete chi avete, ma non saprete cosa vi attende il futuro."

Sulle infrastrutture, Viola Park: "Siamo ad un ottimo punto. E' vero che i costi sono più elevati (90 milioni), ma i lavori procedono spediti e non vedo l'ora di vederlo. Mi auguro di non ricevere brutte sorprese.. Voglio ricordare alla politica che le promesse si devono mantenere, a dicembre mi auguro che sia inaugurato il centro sportivo. Il comune dovrà finire i parcheggi e la tranvia dovrà essere a buon punto."

tutte le notizie di