Commisso: “Centro sportivo fast, lo stadio no. In Italia ci sono troppi poteri”. E sul mercato…

Commisso: “Centro sportivo fast, lo stadio no. In Italia ci sono troppi poteri”. E sul mercato…

Le parole del presidente dopo l’incontro con il sindaco di Bagno a Ripoli: “Fare lo stadio qui? Magari, ma non è possibile”

di Federico Targetti, @fedetarge

Dopo l’incontro con il sindaco di Bagno a Ripoli, Rocco Commisso ha fatto il punto con i cronisti presenti tra cui Violanews.com sul progetto del centro sportivo: “Fino ad oggi tutto è stato fast, abbiamo acquistato i 25 ettari di terreno a prezzi giusti e siamo contenti dell’accoglienza che ci è stata data dal Comune. Tutti stanno lavorando veloce per poter iniziare i lavori entro la metà di settembre. Questo è un grandissimo investimento, si arriverà come minimo a 70 milioni. Lo stadio? Si va avanti e speriamo che la politica ci aiuti. In Italia ci sono troppi poteri, ognuno ha il suo titolo e le sue esigenze. Ho incontrato più volte i sindaci qui in 6 mesi, che in America in 25 anni. Lo stadio a Bagno a Ripoli? Io lo farei e abbiamo anche l’opzione di comprare ancora più ettari, ma mi è stato detto che qui non è possibile”. Sul mercato ha ribadito: “Non faccio nomi, ma vogliamo rinforzarci subito nelle prossime due settimane. Non ci sono news e in giro leggo molte fake news”. COMMISSO SUL FRANCHI: “UNA PORCHERIA”

 

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  1. Barbaviola - 5 mesi fa

    Vai, siamo a posto. Ci manca che cominci a parlare di magistratura politicizzata e poi le ha dette tutte. Mi piaceva poco questo Commisso e mi piace sempre meno. Il paragone con gli Stati Uniti che infila in ogni intervista e conferenza stampa mi lascia basito. Per fortuna, e ripeto, PER FORTUNA l’Italia e Firenze non sono gli Stati Uniti. I troppi poteri a cui allude il simpatico tycoon possono e devono essere snelliti, certo, ma sono quelli che preservano la complessità culturale, storica e geografica del nostro paese. Questo credeva di venire a fare speculazione edilizia in stile americano e ora, con la squadra che retrocede e il comune che GIUSTAMENTE si mette di mezzo, sente puzza di affare andato male. Di lui mi importa molto poco. Quello che mi stupisce è la quantità di tifosi e sopratutto di fiorentini che sarebbero pronti ad accogliere supinamente l’arrivo di un americano qualunque che per ora ha portato solo promesse (perlopiù edilizie) e niente più. Bah.

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    1. Lore97 - 5 mesi fa

      Sono tifosi come te che ostacolano la crescita di questo club. Fatti meno fisime e rilassati

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      1. Barbaviola - 5 mesi fa

        Mah… io non so chi siano i tifosi come me. Quello che so è che vorrei che la crescita di questo club (che io continuo preistoricamente a chiamare SQUADRA), andasse di pari passo con una sana e costruttiva crescita delle infrastrutture della città di Firenze. E credo che avere dei politici che vincolino la speculazione edilizia e mettano dei paletti alla costruzione indiscriminata sia un bene. Da tifoso e da cittadino, sto sempre dalla parte di chi tutela il mio territorio.

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        1. robigol69 - 5 mesi fa

          E secondo te quale sarebbe la ” ..sana e costruttiva crescita delle infrastrutture della città di Firenze… ” ??? Il nuovo centro sportivo che riempira’ di verde un area che era poco piu’ di una palude.. non e’ una infrastruttura sana ?? O e’ speculazione edilizia ? Un nuovo e comodo stadio che IN TUTTA EUROPA hanno, con annessi di mechandising e ristorazione e’ per forza speculazione edilizia e indiscriminata ???
          Venvia..

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          1. Barbaviola - 5 mesi fa

            Rileggiti il mio ragionamento. Non ho detto che la costruzione dello stadio – se fatto con i parametri di altre grandi squadre e città europee – sia per forza speculazione edilizia. Anzi, credo che possa essere il modo di riqualificare una parte della città di Firenze, in termini di viabilità, ecologia e aumento della ricchezza cittadina.

            Cosa diversa, invece, è accogliere a braccia aperte e occhi chiusi il primo imprenditore americano che arriva in città e infamare, come molti tifosi fanno in questi giorni: la giunta comunale, gli enti culturali, la provincia, lo stato… perché???Perché mettono i bastoni tra le ruote alla politica del fast, fast, fast con stupidi vincoli storici o paesaggistici. E via col solito ritornello della burocrazia italiana.

            A me pare normale, anzi, SACROSANTO, che ci sia diffidenza e complessità in una trattativa del genere. Una trattativa che, ripeto, intercorre tra un ente PUBBLICO e un ente PRIVATO (in questo senso c’è speculazione). La prossima volta al posto dello stadio ci sarà un inceneritore, magari ne riparliamo.

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    2. Lk - 5 mesi fa

      Mah nn penso che sia così… Nardella fa politica e vive di questo, pensa, se riesce a far costruire lo stadio passerà alla storia come tale e se si presenta alle regionali vincerà a mani basse. C’è qualcos altro sicuramente. Secondo me Rocco vuole delle agevolazioni o dei contributi locali, cosa che in Italia non esistono, a parte i privati.

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      1. Barbaviola - 5 mesi fa

        Ma lasciamo perdere un attimo Nardella (che reputo uno dei politici più odiosi degli ultimi trent’anni, sia chiaro). E’ ovvio che ognuno porta l’acqua al suo mulino, comprensibilmente.

        Quello che mi fa paura è che per molti tifosi sembra essere scontato che un imprenditore statunitense (PRIVATO), con chiare e palesate ambizioni speculative (ma che veramente si pensa che questo sia venuto qui per godersi la pensione e il lampredotto?), possa arrivare in Italia e chiedere agevolazioni e contributi al settore PUBBLICO con frasi del tipo: “Ci sono troppi poteri, c’è troppa burocrazia, bla, bla, okkey??”. Vieni in Italia, studia, non fare l’arrogante, confrontati con le esigenze socio-culturali-paesaggistiche del territorio e fai delle proposte serie e costruttive.

        E già che ci sei, investi un pò di dollari sul mercato, così vediamo se davvero i soldi non sono un problema.

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      2. batigol222 - 5 mesi fa

        C’è altro si, il comune deve tirare fuori più soldi possibile da commisso. Lui gli leva l’affitto del Franchi e chi glieli paga gli stipendi e i benefit a tutto il baraccone? Sempre commisso con i soldi dei terreni e il parcheggio che sarà appannaggio del comune. È un gioco di forza a chi ci fa più soldi e commisso non ne è esente, anche lui è qui per fare soldi per poi reinvestirli e fare business. Quello che sfugge è che non è scontato che arrivi uno che abbia la volontà e la possibilità di spendere 150 milioni sull’unghia per fare qualcosa di cui poi ne beneficia tutta l’economia locale

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    3. Lore97 - 5 mesi fa

      Allora la pensiamo allo stesso modo, è indispensabile che ci sia qualcuno che tuteli il territorio ma di cosa hai paura? Che Commisso pur di fare lo stadio lo costruisca in cima a Fiesole o al Pian dei Giullari? Suvvia, non diciamo fesserie…

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      1. Barbaviola - 5 mesi fa

        L’unica cosa che mi spaventa è che Commisso si permetta di fare paragoni tra gli Stati Uniti, Bologna e Firenze, usando luoghi comuni tipo quello dei troppi poteri o della troppa burocrazia, che fanno breccia nel cuore delle masse incolte. Trovo giusto che Commisso venga obbligato dagli enti pubblici a garantire standard e parametri imposti dal comune e dalla soprintendenza. Tutto in regola? I parametri sono rispettati? Benissimo. Via con la costruzione dello stadio e tutti a tifare.

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        1. giusetex7_9905901 - 5 mesi fa

          Oltre a fare paragoni assurdi sarebbe carino se rispettasse il lavoro altrui visto che ieri per ben due volte si è permesso di dire che mentre lui viene qui a lavorare gli altri sono in vacanza. Già sentito come discorso, non vorrei fosse il Marchionne 2.0 del quale io personalmente non sento la mancanza.

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  2. CippoViola - 5 mesi fa

    Non vogliono farti abbandonare il Franchi. Credo se ne sia reso conto.

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  3. Matt - 5 mesi fa

    Basta con questa cosa della burocrazia e dello stadio, fai una squadra decente intanto. Se fosse stato così veloce fare lo stadio si sarebbe già fatto no? non importa che ce lo dica tutti i giorni che ci sono delle problematiche

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    1. dallapadella - 5 mesi fa

      Ringrazia che questo signore dedica parte del suo tempo a spiegare che tipo di problemi incontra. Sempre che tu sia un tifoso viola.

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    2. MATTEO1926 - 5 mesi fa

      Inteligentone….se non aumenti i ricavi la squadra sarà sempre piena zeppa di brodi

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  4. magicdolc_8322107 - 5 mesi fa

    Incontrare più volte i sindaci in 6 mesi in Italia che in 25 anni in America,la dice lunga di come burocrazia e non solo,sono elementi che rallentano lo sviluppo e gli investimenti nel nostro Paese….

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    1. VIKINGO - 5 mesi fa

      attenzione.. l america e’ uno stato vasto ,ma anche zone devastate dal liberismo…..sia dal punto di vista ecologico , ambientale e paesaggistico .
      comunque l Italia e’ uno stato dal territorio fragile e storico .
      anche se sono contrario hai tempi della burocrazia , sono felice che ci siano i controlli ( e che dovrebbero fare)

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