Certezze, dubbi e necessità

Cosa lascia di positivo e di negativo la partita contro l’Inter

di Stefano Fantoni, @stefanto91

La Fiorentina vista sul prato del “Franchi” contro l’Inter lascia buone sensazioni. Intendiamoci: parliamo di un gruppo con molti limiti. Ma anche con ampi margini di miglioramento, data l’età ancora verde di molti interpreti.

Certezze

Dalla gara con i nerazzurri sono emerse alcune certezze: con Vlahovic in campo la squadra gioca meglio. C’è un punto di riferimento costante in area e negli ultimi venti metri, una sponda da cercare per creare spazi e alleggerire la pressione avversaria. Altro punto fermo: Amrabat. È in netta crescita e sta progressivamente tornando sui livelli di Verona. Potenzialmente una sicurezza, ma servono ulteriori riprove, anche la linea arretrata composta da Milenkovic, Martinez Quarta e Igor. Tre giovani marcatori moderni, che se ben affiatati possono rappresentare presente e futuro della Fiorentina (ma se non si risolve la questione contratto del serbo…).

Dubbi

Veniamo ai dubbi. Avendo a disposizione due esterni di spinta come Venuti e Callejon, caratterizzati da diverse peculiarità, ha davvero poco senso insistere su Caceres in fascia. Non ha più il passo per il ruolo, ma soprattutto non ha il piede per creare presupposti positivi nella metà campo avversaria. Altro punto: Eysseric. Niente contro il ragazzo, ma oggettivamente con lui in campo la Fiorentina non gira. Era fuori dal progetto tecnico, adesso è di fatto il vice Ribery: qualcosa non torna.

Necessità

Ed infine le necessità, molto semplici e concrete: la rosa non è più completa. Le partenze di Lirola e Cutrone scoprono caselle da ricoprire velocemente. C’è un solo centravanti vero in rosa (Vlahovic) e tre seconde punte (Kouame, Ribery, Eysseric), l’attacco ora è male assemblato. Sulla fascia destra è in arrivo Conti: la speranza è che possa essere subito arruolabile. E poi il centrocampo: con Borja Valero spesso ai box e Duncan in partenza, ci sono quattro giocatori per tre posti. Considerando che Pulgar è scivolato in fondo alle gerarchie, in mezzo manca qualcosa. Obiezione: c’è solo una competizione da giocare. Vero, ma sfoltire troppo la rosa rischia di essere un boomerang pericoloso quando sei impegnato nella lotta per mantenere la categoria.

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8 Commenta qui

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  1. Niko74 - 2 settimane fa

    Ribery non può giocare più in questa squadra. Purtroppo bisogna sacrificarlo. Lo ha detto anche Prandelli, che con due punte non si può giocare con i trequartisti. Era un chiaro messaggio. Una soluzione potrebbe essere il 3421 che sta provando ultimamente. Vedremo…

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  2. Gasgas - 2 settimane fa

    Certezze: non abbiamo ancora costruito una società di calcio.
    Dubbi: sono in grado di farlo?
    Necessità: cambiare dg.

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  3. ForzaViolaSempre - 2 settimane fa

    i rinforzi arriveranno e non si tratta di sfoltire ma di dare al mister la possibilità di allenare 23-24 ragazzi invece di 28-29 inoltre dal mercato arriveranno a breve gli uomini giusti nei posti giusti, era necessario dare via Saponara, Cutrone e Lirola, come spero chiunque altro rompe le palle nello spogliatoio perchè volevano giocare ed erano un peso per lo spogliatoio stesso mettendo malumori, infatti andati via loro stiamo giocando da squadra come non lo siamo mai stati prima…..è giusto che vadano via gli scontenti e che arrivino uomini e calciatori giusti e che vogliono venire scelti da Prandelli. Lasciamo fare Prandelli che farà bene. Tenere 30 calciatori di cui 8 scontenti perchè non giocano mai e altri 11 scontenti perchè vanno tra panchina e tribuna non ha senso ed è impossibile fare gruppo e squadra……..io mi fido di Cesare al 100% perchè un mister capace, conosce il mondo del calcio come pochi, è un uomo ed è un uomo perbene e ci sente un monte sia per la Fiorentina che per Firenze. Cesare è prezioso.

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    1. Horsenoname - 2 settimane fa

      Sono daccordo con te anche se penso che pure Iachini fosse un allenatore serio , purtroppo no ha mai avuto la possibilità di allenare per vincere qualcosa , ma ha sempre allenato squadre che dovevano evitare di retrocedere , gli hanno chiesto una lista di calciatori diciamo per provare a fare un salto di qualità ma è comne se avessero chiesto ad una persona con la patente B di guidare una formula uno , ci si può provare ma con quali risultati ? Prandelli è di altra levatura , lo conosciamo bene e se lo segui adeguatamente è capace di ottimi risultati . Adesso bisogna vedere la società fin dove è disposta ad arrivare e fino a dove esporsi , certo non è comprando Roberto Inglese o simili che farà ciò che i tifosi si aspetterebbero , meglio nessun acquisto che giocatori inutili . Secondo me c’è ancora troppa confusione e poca chiarezza di idee e lo dimostra il fatto che ancora non si parla di rinnovo di contratto a giocatori importanti ma soprattutto l’incapacità a vincolare quei giocatori che hanno dubbi con un progetto veramente serio ed importante

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  4. theo.9_713 - 2 settimane fa

    Credo che prima di valutare negativamente L operato di prade dovremmo aspettare, questa era una squadra che con iachini non aveva senso di esistere, ora con un allenatore serio si iniziano a vedere piano piano i miglioramenti di giocatori che prade comunque ha preso. Stanno venendo fuori, anche pesantemente, igor quarta amrabat, Bonaventura piano piano sta crescendo, kouame si è sbloccato oggi e con uno vicino a lui è un altro giocatore, vlahovic questa estate in tanti con le offerte vicine a 20 milioni(e sono arrivate) lo avrebbero venduto e invece non sono state nemmeno prese in considerazione. Certo ci sono alcune operazioni, soprattutto quella di duncan che lasciano un po’ perplessi perché il ragazzo a sempre giocato poco, anche dare via lirola per prendere conti non mi concvince anche se va detto che lirola sembra avere grossi problemi di personalità. Secondo me non era tutto da buttare e credo che piano piano i valori veri nostri verranno fuori, anche a costo magari di lasciare più spesso fuori ribery che ci condiziona troppo secondo me, almeno per ora è stato così

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  5. alesquart_3563070 - 2 settimane fa

    Nulla da eccepire…articolo che fotografa alla perfezione la situazione attuale

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  6. andrea333 - 2 settimane fa

    Ottimo articolo , sono completamente d’accordo.

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  7. Elmauri - 2 settimane fa

    Visto che la squadra sembra più serena, io inizierei a giocare con un 433 coperto. Una difesa con Milenkovic a destra, Pezzella e Igor centrali e Biraghi a sinistra mi sembra abbastanza solida. A centrocampo farei di tutto per prendere Torreira o un regista di quel livello, con Amrabat e Castro a completare il reparto. Davanti Callejon, Vlahovic e Ribery.

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