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GERMOGLI PH: 14 DICEMBRE 2025 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI SERIE A FIORENTINA VS HELLAS VERONA NELLA FOTO CANTIERE STADIO CURVA FIESOLE
Questa mattina il consigliere comunale di Italia Viva – Casa Riformista Francesco Casini ha preso parte al sopralluogo della Commissione Sport al cantiere di riqualificazione dello Stadio Artemio Franchi, un’occasione per fare il punto sull’avanzamento dei lavori e sulle prospettive future dell’intervento.
“È stata un’occasione utile per verificare lo stato dell’opera – ha dichiarato Casini –. Come può notare chiunque osservi il cantiere, si tratta di un intervento estremamente complesso. I ritardi ci sono stati e continuano a esserci. Le lavorazioni stanno comunque andando avanti e la ditta impegnata nel cantiere sta operando con grande professionalità, ma le difficoltà tecniche non sono poche e i tempi restano inevitabilmente lunghi”.
Secondo il consigliere, emergono però segnali incoraggianti sul fronte degli accordi legati alla concessione dell’impianto e alla possibile partecipazione economica della Fiorentina al progetto. “Sembrano esserci elementi positivi per quanto riguarda l’ingresso della Fiorentina nell’operazione con un contributo economico significativo. In questo senso è fondamentale che il Comune faccia la propria parte e tenga conto delle richieste del club, anche perché questa potrebbe essere l’unica strada per portare a termine l’intervento. Il punto centrale resta la durata della concessione: se fosse limitata a 50 anni o anche meno, sarebbe difficile immaginare un investimento così importante da parte della società”.
Casini ha poi evidenziato anche le questioni legate al finanziamento pubblico dell’opera.“Resta delicata e per certi versi discutibile la scelta di destinare ulteriori 55 milioni di euro di risorse pubbliche per completare lo stadio. Sarà necessario chiarire con precisione se questi fondi provengano dal Comune di Firenze o dalla Città Metropolitana. In ogni caso appare evidente che il costo complessivo dell’intervento supererà i 300 milioni di euro, come abbiamo sempre sostenuto”.
Tra gli aspetti positivi, il consigliere sottolinea la decisione di evitare soluzioni alternative per le partite della Fiorentina durante i lavori. “Un risultato importante è stato quello di scongiurare l’ipotesi di utilizzare lo Stadio Padovani o di individuare impianti fuori Firenze, o addirittura fuori dalla Toscana, per disputare le gare di Serie A. Forse si sarebbe potuto guadagnare qualche mese nei lavori, forse anche un anno, ma con il rischio concreto di vedere la Fiorentina lontana dalla città per molto tempo. I tifosi sarebbero stati costretti a spostarsi fuori Firenze oppure a seguire la squadra per stagioni intere in uno stadio provvisorio e con capienza ridotta. Sarebbe stato un colpo durissimo per tutto il mondo viola: squadra, tifosi e società. Fortunatamente il club non ha accettato questa ipotesi”.
Infine, lo sguardo è rivolto alle tempistiche di conclusione dell’opera. “Il nostro obiettivo deve essere portare a termine questo progetto – ha concluso Casini –. Sosterremo il percorso dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Funaro. Tuttavia riteniamo difficile che i lavori possano concludersi entro il 2029. Il suggerimento che rivolgiamo al Comune è quello di indicare tempistiche più realistiche: una prospettiva credibile potrebbe essere il 2031, così da arrivare pronti all’appuntamento con gli Europei del 2032. Servono trasparenza e oggettività”.
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