news viola

Bilancio ACF: alcuni dati e curiosità. Salasso Richards e la commissione per Savic

Saverio Pestuggia

Dalla simulazione effettata dagli amministratori, le rettifiche del Fair Play Finanziario hanno prodotto un risultato positivo per il 2012 di 10,1 milioni di Euro; un risultato positivo per il 2013 di 9,4 milioni di Euro; per il 2014 un risultato negativo di 40,5 milioni di Euro e per il 2015 un risultato negativo per € 7 milioni.

Il dato aggregato triennale 2013-2014-2015 presenta valori negativi per circa 38,1 milioni, che è un valore non rientrante nei limiti massimi previsti dalla normativa che, per il triennio in esame, è pari a 30 milioni se coperti mediante apporto di capitale dei Soci. Tuttavia il regolamento del Fair Play Finanziario, essendo molto elastico, permette di considerare i risultati dei due esercizi precedenti il triennio sotto osservazione, se positivi.

All’articolo 63, comma 2, lettera b) del Regolamento UEFA sul Fair Play Finanziarioè scritto che l’obbligo di pareggio è soddisfatto se il titolare della licenza ha un deficit di pareggio complessivo per i periodi contabili T-2, T-1 e T, che rientra all’interno della deviazione accettabile dopo aver preso in considerazione anche il surplus (se presente) nei periodi di T-3 e T-4.

Pertanto la Fiorentina considererà nel conteggio anche i risultati degli esercizi precedenti, di conseguenza anche il risultato positivo conseguito nell’esercizio 2012 pari a 10,1 milioni di euro. Conseguentemente il risultato complessivo dei quattro anni considerati, porterebbe ad un dato aggregato totale negativo di 28 milioni di euro, che rientra all’interno dei parametri stabiliti dalle norme del fair play finanziario (limite massimo 30 milioni).

Potresti esserti perso