Beldì: “Quando guardo la Fiorentina sono angosciato, mi spaventa l’isterismo collettivo”

Paolo Beldì e le sue sensazioni sulla Fiorentina

di Redazione VN

Paolo Beldì, regista e tifoso della Fiorentina, ha parlato a Radio Sportiva:

Sono angosciato quando guardo la Fiorentina, non mi tornano i conti. La squadra è forte, sono sicurissimo, presi uno per uno i giocatori ci sono. Però non riesco a capire cosa sia successo dalla partita contro l’Inter in poi. Da Iachini a Prandelli non è cambiato niente, siamo in fondo alla classifica dopo aver rischiato di iniziare il campionato con 6 punti in due giornate. Dobbiamo tutti darci una calmata, dai dirigenti ai tifosi passando per i giornalisti, serve tranquillità e pazienza, ho paura dell’isterismo collettivo. Non voglio tornare in Serie B come in passato. Ribery? Mi fido molto di lui, come di tutti gli altri del resto. Nuovo stadio? Ne sento parlare da quando seguo la Fiorentina, cioè dal 1960 più o meno…

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  1. Etrusco - 1 mese fa

    Caro Paolo, la realtà ci dice che presi singolarmente i giocatori sono validi (39° posizione in Europa come valore dei giocatori secondo Transfermarkt), uniti insieme valgono però un terzo.
    Succede, ci è già successo con Batistuta, Schwartz e Laudrup cioè con una squadra che era persino di un altro pianeta rispetto a quella odierna ma il mondo va a volte così. Ovviamente non significa fare la fine di quella Fiorentina anzi, però è ovvio che ai giocatori va tolta l’ansia di dosso ed è per questo che ieri sera il Prande ha varato una squadra più difensiva ed infatti alla fine, non abbiamo demeritato ed anzi.
    Proseguiamo col fare punti, perché non è ancora detto che per questa stagione non si riesca a toglierci ancora qualche soddisfazione.

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