Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

news viola

Basile: “Iachini elogia un calcio che non piace, è un problema. Juric? Ecco cosa è successo”

Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images

L'intervento da New York

Redazione VN

Il giornalista Massimo Basile ha parlato in collegamento telefonico al Pentasport di Radio Bruno Toscana:

"Il fatto che oggi sia emersa una scadenza è qualcosa che va visto come la vera buona notizia dal punto di vista americano. La partita è tutta da giocare, però se dovesse esserci un'accelerazione sul centro sportivo, allora di seguito potrebbe arrivare anche quella per lo stadio. Ho letto che Nardella non vuole passare alla storia come colui che ha ostacolato Commisso (CLICCA QUA), e mi sembra sacrosanto. Il sindaco non è nemico di Commisso, ma amministra una città che storicamente è restia a interventi del genere. Per decisioni tecniche sulla squadra si aspetta la fine del campionato. Le infrastrutture sicuramente portano via molte energie, ma sarebbe un errore non portare avanti entrambe le cose. Dall'allenatore dipende tutto il progetto, che parte dal messaggio che viene lanciato: Iachini è un ottimo istruttore di calcio, e lui lo sottolinea sempre quando parla, ricordando i numeri della difesa e i miglioramenti dei giocatori. Ma il problema è che si magnifica un calcio che non piace... Lui considera questa stagione straordinaria per i risultati ottenuti, e questo deve far pensare. Trattenerlo vuol dire rischiare di bruciarlo. Prendiamo Pioli: se lui stasera, fresco di conferma, prende tre schiaffi dall'Atalanta, riparte tutta la rumba. Io mi aspetto che il giorno dopo la fine del campionato la Fiorentina dica cosa farà. Commisso è sentimentalmente colpito da Iachini, ma razionalmente pensa a soluzioni di altro tipo. Il fatto di aspettare la fine della stagione è proprio una forma di rispetto verso l'attuale allenatore.

Juric piaceva a una parte della dirigenza, convinta da un progetto sulla scia di quello dell'Atalanta; ma qui a NY c'erano dei dubbi dettati dal fatto che questo è stato il primo anno in cui Juric ha fatto bene. Allora il tecnico del Verona ha percepito questa titubanza e ha deciso di rimanere dov'è. Commisso non vuole sbagliare, io non mi aspetto un big internazionale alla Pochettino o alla Benitez, ma con l'appoggio di tutta la città deve assolutamente alzare l'asticella e scegliere il primo vero allenatore della sua gestione".

tutte le notizie di