Antognoni rivela: “Io alla Roma, era quasi fatta. Lo scudetto dell’82? Se ci fosse stato il Var…”

Alcuni aneddoti raccontati da Giancarlo Antognoni

di Redazione VN

Nel corso della sua intervista a Il Romanista (LEGGI QUI), Giancarlo Antognoni ha rivelato: “La Roma è stato il club a cui sono stato più vicino durante la mia militanza viola. Nell’estate del 1980 sono stato vicinissimo al trasferimento da voi. Era quasi fatta, andai a cena a casa di Dino Viola: lui e Liedholm mi volevano a tutti i costi. Il presidente mi parlò del suo importante progetto, mi parlò di quanta voglia avesse di fare grande la Roma. E mi aveva quasi convinto al trasferimento. Ma alla Fiorentina ci fu il cambio di proprietà: i Pontello presero in mano il club, anche loro avevano un buon progetto, con ambizioni notevoli e così decisi di restare a Firenze. E sfiorammo lo scudetto nella stagione 1981-1982: ci costò caro il pareggio di Cagliari all’ultima giornata, la Juve vinse a Catanzaro e arrivammo secondi. Le polemiche? Lasciamo perdere, meglio non parlarne, sono passati tanti anni. Se non ricordo male, la stagione prima c’era stato il gol di Turone annullato alla Roma. Magari con la Var le cose sarebbero andate in modo diverso. Poi nel 1983 la Roma riuscì a interrompere il dominio della Juve, mi fece piacere”. ANTOGNONI RIMPIANGE ZANIOLO: “CHE PECCATO…”

 

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FOTO – Batistuta e famiglia in visita al centro sportivo. Il saluto con Chiesa

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  1. Ark88 - 2 anni fa

    Io lo Amo..

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  2. bernard - 2 anni fa

    Caro Giancarlo , se ci sosse stato il VAR nel campionato 1981 / 82 , sarebbe stata convalidata la rete di Graziani a Firenze contro l’ Ascoli, entrata già abbondantemente in porta quando il portiere ascolano effettuò la parata : il risultato finale fu 0 – 0 . Quanto all ‘ ultima giornata di quella stagione , il Cagliari si trovo’ nella condizione di salvarsi con un pari perchè la domenica prima aveva avuto la via spianata dalla vittoria per 4 – 1 ad Avellino , grazie ai rapporti di subordinazione degli irpini dalla Juve . Inoltre io ero presente al San Paolo in occasione della gara che vincemmo il 26 aprile 1982 con una tua fantastica rete .Ebbene , al 31′ del secondo tempo si levò un boato dal pubblico di casa : Barbaresco di Cormons ( allora il “cameriere ” per eccellenza ” dei bianconeri ) aveva concesso un calcio di rigore ( si” buttò ” Cabrini ) alla Juve che giocava in casa contro l’ Inter. Segno’ dal dischetto l ‘ innominabile di Cagliari , 1 – 0 il risultato finale . Io , per la rabbia , abbandonai lo stadio e seppi dopo della nostra vittoria . Scandaloso a Catanzaro l ‘ arbitro Pieri , che non concesse ai padroni di casa sul finire del primo un rigore netto per una gomitata diBrio a Borghi . Mattei e lo stesso Pieri completarono il ” lavoro ” nel secondo tempo . A Cagliari c ‘ era in tribuna il designatore arbitrale di allora , D’ Agostino , a sovrintendere al tutto . Quell ‘ anno Mattei fu desinato ad arbitrare gare della Fiorentina 5 volte e solo e sempre in trasferta ( essendo le trasferte 15 in tutto , un terzo le arbitrò Mattei ). Tu , Campione , non hai niente da rimproverarti : senza quell’incredibile intervento di Martina , non saresti stato fuori per ben 13 gare e sarebbe stata tutt ‘ altra storia . Per di più ti infortunasti – e finì la tua carriera ad alto livello – nella stagione 1983 / 84 contro la Sampdoria ( scontro con Pellegrini ) alla terza del girone di ritorno , a tre punti dalla vetta . Lmilitanza esclusiva in maglia viola , le 74 presenze in Nazionale e il Mondiale del 1982 illustrano gloriosamente la tua luminosa carriera calcistica .

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