AAA cercasi il vero Milenkovic. Quarta lo insidia: cambio di gerarchie?

Ballottaggio tra Quarta e Milenkovic. Il serbo potrebbe sedere in panchina contro il Crotone. E’ sempre difficile rinunciare a una “roccia” come Nikola, ma il suo calo dura da parecchie settimane. Colpa delle voci di mercato?

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

Fino a pochi mesi fa la titolarità di Nikola Milenkovic non sarebbe stata in discussione. Ora sì, eccome. Colpa di tante, troppe prestazioni sottotono. Il ballottaggio con Martinez Quarta è aperto e non mi sorprenderei se alla fine Prandelli scegliesse l’argentino per la gara contro il Crotone. Partita da vincere assolutamente, senza se e senza ma, non conta come.

Da tempo il difensore serbo è il lontano parente di quello ammirato nelle stagioni scorse. Un calo ci può stare, ci mancherebbe, i giocatori non sono robot. Il problema è che il calo dura da parecchie settimane. Nel match contro la Lazio, il tecnico viola lo ha fatto sedere in panchina preferendogli proprio l’ex River Plate: “Nikola aveva giocato tutte le partite e avevo la necessità di capire le prospettive di Quarta che oggi ha fatto molto bene”, la spiegazione del mago di Orz dopo il ko dell’Olimpico.

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Chi scrive ritiene Milenkovic uno dei migliori difensori in Europa. La tecnica non sarà sopraffina, ma pazienza. Per chi gioca dietro, non è quella la priorità. In marcatura, di testa, in velocità e sul piano fisico, l’ex Partizan Belgrado è una sicurezza. Non a caso è diventato in poco tempo una colonna della Fiorentina. Le voci di mercato e il contratto in scadenza nel 2022 (nessuna novità all’orizzonte) sembrano aver inciso e non poco sulle sue prestazioni. La panchina è la medicina? Può darsi, ma rinunciare a una roccia come il classe 1997 – opinione personale – non è semplice. Il momento, però, è delicato. Per il calciatore e per la squadra, chiamata a tirarsi fuori dalla zona grigia della classifica. Martinez Quarta insidia la titolarità di Nikola. Cambio di gerarchie in atto?

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  1. Daniele Ponsacco - 1 mese fa

    Non ha più voglia e si vede….cedere monetizzare e comprare un sostituto….ma il problema è Pradè che non sa fare queste operazioni….Comunque questi atteggiamenti ti fanno disamorare dal calcio…veramente brutte persone

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  2. Rui10 - 1 mese fa

    Veramente la croce è Pezzella non Milenkovic…

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  3. Marco pennaviola - 1 mese fa

    Concordo nel principio con Albe_Lucca, purtroppo temo sia vero quello che scrive Valdemaro, ahinoi.

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  4. Valdemaro - 1 mese fa

    Lui come pezzella stanno giocando con il freno a mano tirato.
    Peggio fanno e meno soldi serviranno a giugno per fargli cambiare squadra.
    Ramadani la sa lunga….

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    1. Staffa - 1 mese fa

      E il bello è che lo sanno tutti..prandelli non ha fatto nomi ma è stato chiaro e sti 2 sono capitano e vice..assurdo

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  5. Albe_Lucca - 1 mese fa

    Non capisco perché rischia lui e non Pezzella.. il capitano ultimamente ha fatto molto peggio a parer mio.. se dietro dobbiamo giocare a 3 per me i titolari dovrebbero essere Igor Quarta e Milenkovic.. e darei al serbo la fascia x convincerlo a restare a Firenze

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    1. Ziocane - 1 mese fa

      Assolutamente d’accordo con te. Pezzella è il peggiore dei 4 dietro e milenkovic è senza dubbio il più forte e potrebbe ambire anche a squadre che lottano per qualcosa. È uno dei pochi che ha sempre dato tutto, poi gli errori possono capitare.. purtroppo ormai sono rassegnato di perderlo a giugno, una società seria gli aveva già dato la fascia e rinnovato il contratto l’estate scorsa..

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      1. antonio capo d'orlando - 1 mese fa

        Il suo procuratore lo vuole lontano da Firenze e per questo non lo ha fatto rinnovare, lo scorso anno. Purtroppo ancora Quarta non è pronto dal punto di vista della conoscenza del calcio italiano, della conoscenza degli avversari e delle dinamiche di gioco. In questo momento non possiamo rischiare e Pezzella, anche se non è al 100%, ha una esperienza navigata. Quarta al centro, lo vedo meglio, sopratutto per quanto riguarda l’impostazione veloce. FV

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