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ESCLUSIVA

Oliveira a VN: “La bomba carta mi stordì. Che rimpianti”. E un retroscena su Edmundo

GERMOGLI PH: 19 APRILE  1997

L'ex viola ci racconta quel clamoroso episodio della stagione 98/99 allo stadio Arechi di Salerno

Simone Bargellini

La Fiorentina tornerà a giocare in Serie A a Salerno domenica prossima, per la prima volta dalla stagione 1998/99. Un'annata che riporta alla memoria soprattutto l'episodio accaduto allo stadio Arechi il 3 novembre 1998. In programma non c'era Salernitana-Fiorentina, ma Fiorentina-Grassopphers dei sedicesimi di Coppa Uefa. I viola avevano scelto Salerno come campo neutro, avendo il Franchi sotto squalifica, con la promessa di devolvere il ricavato in beneficienza agli alluvionati della zona. Invece finì con una bomba carta lanciata dai tifosi granata presenti che portò alla sospensione del match (sul 2-1 per la Fiorentina) e poi alla sconfitta a tavolino 0-3. L'ordigno artigianale ferì il quarto uomo e stordì Luis Oliveira che, tra l'altro, era stato l'autore dei due gol. A oltre 20 anni di distanza, abbiamo ricordato l'episodio con lo stesso Lulù, queste le sue parole a Violanews.com:

Che ricordi hai di quella serata?

"Me la ricordo bene. Ricordo che ero in un momento di grandissima forma e segnai due reti nel primo tempo. Ricordo che stavo andando a prendere un pallone a bordo campo e mi è scoppiata vicino questa bomba. Abbiamo sentito un boato fortissimo e rimasi stordito per qualche minuto. Mi ripresi poi negli spogliatoi iniziando a stare meglio, ma ricordo che il quarto uomo si ferì".

Cosa successe nello spogliatoio?

"Eravamo tutti preoccupati che potessero darci la sconfitta a tavolino, come poi avvenne. Ormai la qualificazione era nostra (la Fiorentina aveva vinto 2-0 anche all'andata, ndr) e ci saremmo trovati agli ottavi di Coppa Uefa. Fummo privati di questa opportunità. Non so perchè accadde, abbiamo saputo che c'erano stati dei problemi tra le tifoserie ma non saprei dire".

Ci sono un po' di rimpianti per quella stagione?

"Sì, fu veramente sfortunata. Eravamo primi in campionato, una grandissima squadra, la Fiorentina più forte in cui abbia giocato. Poi dopo questo episodio ci fu l'infortunio di Batistuta (con Edmundo che andò al Carnevale) e il sogno scudetto sfumò. Ricordo che Trapattoni mi faceva giocare quasi da terzino destro, non era certo il mio ruolo ma pur di giocare e aiutare la squadra mi mettevo a disposizione".

Con Edmundo che rapporto avevi?

"Io ho sempre avuto un buon rapporto con tutti, mai avuto problemi con i miei compagni. Ci fu però un episodio che ci allontanò un po', lui mi chiese da brasiliano di accompagnarlo in centro e in giro per la città, io dissi di no e lui la prese un po' male. Non avevo niente contro di lui, ma io preferivo stare in casa e fare una vita molto tranquilla per concentrarmi sul calcio, non mi sono mai fatto trascinare in altre cose".

E con il Bati invece?

"Con Gabriel siamo sempre andati d'accordo e qualche volta ci sentiamo ancora. E' bello scambiarsi un messaggino ogni tanto, anche soltanto per farsi gli auguri di Natale, abbiamo mantenuto un bel rapporto a distanza".

Come vedi Salernitana-Fiorentina di domenica?

"Non sarà certo facile per i viola. La Salernitana si è rilanciata con queste due vittorie di fila e farà di tutto per continuare su questa strada. D'altro canto la Fiorentina sta facendo benissimo. la sconfitta con la Juve ci può stare, va archiviata subito e pensare al campionato. I viola devono credere nell'Europa perchè hanno tutte le possibilità di arrivarci".

 GERMOGLI PH: 16 FEBBRAIO 1997
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