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Playoff Conference, Jagiellonia: Pululu, uno spauracchio a metà dalla Polonia

Matteo Torniai Redattore 
Jagiellonia Bialystok, alla scoperta dell'emergente realtà del calcio polacco

Alle ore 13 tutti gli occhi viola erano puntati su Nyon, in Svizzera. Nella sede UEFA è andato in scena il sorteggio dei playoff di Conference League, un passaggio chiave della stagione europea che coinvolgerà le squadre classificate tra il nono e il ventiquattresimo posto della fase campionato. Le prime otto hanno già staccato il pass per gli ottavi, mentre le altre sedici dovranno affrontare lo spareggio a eliminazione diretta.

Il meccanismo del sorteggio è ormai rodato. Le squadre vengono divise in teste di serie e non teste di serie in base alla posizione finale: le formazioni classificate dal 9° al 16° posto sono teste di serie, quelle dal 17° al 24° non lo sono. Gli incroci sono obbligati: 9ª-10ª contro 23ª-24ª, 11ª-12ª contro 21ª-22ª, 13ª-14ª contro 19ª-20ª e, infine, 15ª-16ª contro 17ª-18ª. È proprio in quest’ultimo slot che rientra la Fiorentina, arrivata quindicesima, che dunque sapeva già che avrebbe affrontato una tra Jagiellonia Bialystok e Omonia Nicosia. L’andata si giocherà in trasferta il 19 febbraio, il ritorno al Franchi il 26. Il 27 febbraio un ulteriore sorteggio definirà poi l’avversaria degli ottavi e la posizione nel tabellone.

Sarà sfida allo Jagiellonia

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L'urna ha accoppiato la Fiorentina allo Jagiellonia Bialystok, realtà solida e in crescita del calcio polacco. Fondato nel 1920, il club ha una storia segnata da rifondazioni e rilanci, ma negli ultimi anni ha trovato una continuità che lo ha riportato stabilmente ai vertici dell’Ekstraklasa. In bacheca vanta un campionato, una Coppa di Polonia e due Supercoppe, ma soprattutto un’identità chiara. In questa stagione il Jagiellonia è terzo in campionato con 29 punti, a una sola lunghezza dalle prime due e con una partita da recuperare. Otto vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte raccontano di una squadra competitiva e costante.

Nella fase campionato di Conference League i numeri sono eloquenti: 17° posto con due vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta in sei gare, appena quattro gol subiti e una media inferiore a uno a partita anche in fase offensiva. Il possesso palla si aggira attorno al 48%, con una buona precisione nei passaggi e un’intensità fisica importante, certificata dai chilometri percorsi. La rosa, dal valore complessivo di circa 31 milioni, ruota attorno a elementi chiave come Jesús Imaz, trequartista da 13 gol stagionali, Afimico Pululu, riferimento offensivo con lo stesso bottino realizzativo e capocannoniere della passata edizione di Conference, e Sergio Lozano in mezzo al campo. A guidare il tutto c’è Adrian Siemieniec, appena 34 anni, uno dei tecnici emergenti del panorama dell’Est Europa, fedele al 4-2-3-1.

Pululu, congolese/angolano che ha seminato il panico in mezza Europa nella scorsa stagione segnando gol bellissimi in rovesciata e di tacco, non sarà però disponibile all'andata in casa dello Jagiellonia il 19 febbraio: ha infatti rimediato un'espulsione nell'ultima gara di League Phase contro l'AZ Alkmaar e dunque giocherà al massimo solo 90 dei 180 minuti, al netto di eventuali supplementari e rigori, contro la Fiorentina.

BRUGES, BELGIUM - MARCH 13: Afimico Pululu of Jagiellonia Bialystok looks on during the line-ups prior to the UEFA Conference League 2024/25 Round of 16 Second Leg match between Cercle Brugge KSV and Jagiellonia Bialystok at Jan Breydelstadion on March 13, 2025 in Bruges, Belgium. (Photo by Omar Havana/Getty Images)