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La lunga estate caldissima

Allegri spinge per Kean: il precedente Rabiot e cosa può succedere in estate

Allegri spinge per Kean: il precedente Rabiot e cosa può succedere in estate - immagine 1
Difficile, ad oggi, dire quale sarà il futuro di Kean. Non si sa se il Milan avrà intenzione o meno di pagare la cifra della clausola rescissoria, ma sicuramente l'attaccante piace ad Allegri che ha bisogno di rinforzare la fase offensiva rossonera
Stefano Niccoli
Stefano Niccoli Redattore 

Luglio è più vicino di quanto sembri. Sarà quello il mese, in particolare le prime due settimane, in cui capiremo se il futuro di Moise Kean sarà colorato ancora di viola o se si dipingerà di altre tonalità. 

La faccenda è nota: sul contratto dell’attaccante, al momento concentrato solo ed esclusivamente sulla salvezza della Fiorentina e sulla qualificazione dell’Italia ai mondiali - in bocca al lupo per stasera! -, è inserita una clausola rescissoria da 62 milioni di euro valida dal primo al 15 luglio. Chi pagherà tale cifra, si accaparrerà senza possibilità di appello le sue prestazioni. La domanda, però, sorge spontanea: ad oggi, fine marzo, c’è qualche società disposta a sborsare quei soldi? La risposta, per il momento, propende verso il no. O meglio, propende verso il no se si escludono squadre ricchissime ma poco centrali nella mappa politica del calcio. Eppure in questo sport tutto è aleatorio, imprevedibile. Specialmente quando mancano due mesi alla fine della stagione. Kean, ma non solo lui chiaramente, non si è ripetuto sui livelli della scorsa stagione (complice anche l’infortunio alla tibia), ma si sa che nel mondo del pallone gli scenari possono cambiare in un battito di ciglia.

Certezze, per ora, non ce ne sono. Anzi, forse una sì: l’interesse di Massimiliano Allegri per Moise Kean. Attenzione: non stiamo affermando che il Milan abbia l’intenzione e/o la possibilità economica di pagare i 62 milioni sopra citati. Sicuramente le eventuali entrate derivanti dalla qualificazione alla prossima Champions League aiuterebbero e non poco il Diavolo. La certezza, e torniamo all’inizio del paragrafo, è che, ad Allegri, Kean piace perché vede in lui le caratteristiche che, secondo il tecnico livornese, un attaccante moderno dovrebbe avere. Veloce, forte fisicamente, un cecchino se ben servito (anche se qualche errore di troppo lo commette ancora), abile a far salire e respirare la squadra nei momenti di difficoltà (riguardatevi le sportellate contro i difensori dell’Inter). Qualità che nessun rossonero attuale ha: non Füllkrug (in teoria, molta teoria, il vero 9), non Gimenez (appena rientrato dal lungo infortunio), men che meno Nkunku, Pulisic e Leao, quest’ultimi due tutto fuorché centravanti. 

Massimiliano Allegri è un tecnico navigato e sa benissimo che, dopo aver sistemato la fase difensiva, per far salire un ulteriore gradino al suo Milan dovrà migliorare quella offensiva. La differenza con l’Inter sta (anche) qui. Certo, trattare (eventualmente) con la Fiorentina in estate non sarà facile, non fosse altro perché Paratici considera Kean un punto fermo della squadra viola del futuro. Al tempo stesso, però, sarebbe sbagliato sottovalutare le capacità decisorie di Massimiliano Allegri. Dopo la sconfitta contro la Cremonese all’esordio in campionato ad agosto, ai dirigenti (Tare in particolare) sottolineò la necessità d’acquistare un altro centrocampista d’esperienza e qualità. L'obiettivo era uno soltanto: Adrien Rabiot, appena messo sul mercato dal Marsiglia in seguito alla litigata con Rowe. Com’è andata lo sanno tutti. Non vincerà il campionato, ma che esista un Milan con e un altro senza “Cavallo pazzo” (soprannome dell’ex Juventus) è tangibile e oggettivo.

Quindi, Milan su Kean. Ma come faranno con la clausola dalle parti di via Aldo Rossi? Semplice: non la attiveranno. In questi casi la strategia è generalmente quella di far scadere la clausola e poi trattare nuovamente tentando l'inserimento di contropartite o la dilazione del pagamento su più esercizi. Chiaro che in questo caso tutto passa dalla risposta affermativa o meno della Fiorentina. Altro scenario: cessione di Leao, ultimamente molto chiacchierato, e introito che permette di pagare la clausola. Ma qui sfociamo nel campo della divinazione. E dunque una parte sostanziale delle chance di permanenza di Kean anche dopo la prossima estate dipenderà certamente da dove punterà il dito di Allegri.