esclusive

De Gea fai attenzione: a Lecce via i mostri del Villa Park. Il racconto

De Gea fai attenzione: a Lecce via i mostri del Villa Park. Il racconto - immagine 1
A Lecce serve il miglior De Gea, ecco perché serve sottolinearlo
Matteo Torniai

Perché un portiere internazionale come David De Gea ha, o almeno ha avuto, con la stampa inglese un rapporto così controverso? Questa è una delle prime domande, o perlomeno uno dei primi dubbi, che tutta la stampa italiana si è posta nel giorno dell'ufficializzazione del passaggio del portiere spagnolo a Firenze.

Campione d'Inghilterra nel 2013, guanto d'oro (miglior portiere della Premier) nel 2018 e nel 2023, vincitore dell'Europa League per due volte (2017, M.United; 2010; Atletico M.), miglior giocatore del mese nel gennaio 2022 in Premier (trofeo, tra l'altro, che viene consegnato la maggior parte delle volte ad attaccanti), per non scordarsi di ben 1.157 parate e 147 clean sheets in 415 presenze in Premier League (statistiche sito PL). E se proprio vogliamo dirla tutta, 2 volte partecipante sia ai Campionati Europei che aI Mondiali con la sua Spagna.


Insomma, questo è a grandi linee David De Gea. Nel giorno in cui stanno iniziando a girare le prime voci, o almeno opinioni, su un suo nuovo impiego da capitano col la nuova Fiorentina, vorrei più riportare sul focus sul campo. De Gea viene da una prestazione mostruosa contro il Milan, 2 rigori parati (in tutta la sua carriera in Premier, tra l'altro, ne ha parati solo 5) e tante parate e scelte decisive ai fini di un risultato importantissimo per il percorso della nuova Fiorentina di Palladino.

Le critiche

—  

Un portiere del genere, capace di simili prestazioni superlative (vedi anche quella contro la Puskas Akademia, anch'essa determinante) come può aver ricevuto in carriera una tale mole di critiche sul suo conto?

Un fattore è sicuramente il suo stipendio, che, in carriera, ha raggiunto apici esorbitanti e dunque 'obbligava' De Gea, almeno teoricamente, a garantire sempre un livello top di prestazioni in campo. Ma, soprattutto, un altro fattore che ha pesato sul suo nome è la discontinuità. Nella settimana in cui la Fiorentina si appresta a giocare a Lecce una sfida molto delicata, fondamentale per dare forse per la prima volta in stagione continuità alle sue prestazioni, serve, al massimo della sua forma, anche colui che è stato artefice dell'ultimo successo viola, proprio David De Gea.

Il fatto storico che invece vira in tutt'altra direzione e dà ragione alla stampa inglese risale alla stagione 22/23. Siamo al confine tra ottobre e novembre 2022 (se vogliamo pure coerente col presente), momento in cui De Gea sforna due prestazioni consecutive incredibilmente discordanti; il 30 ottobre 2022 è protagonista di una prestazione mostre contro il West Ham (finita 1-0 per lo United), mentre solo 7 giorni più tardi, il 6 novembre 2022 è uno, se non il peggiore in campo, nella sconfitta in trasferta contro il primo Aston Villa di Unai Emery (risultato 3-1).

Manchester United - West Ham

—  

Il primo atto di questa settimana a facce opposte della medaglia di De Gea, vede il portiere spagnolo sfornare una prestazione da 7 in pagella. Determinante per il risultato, decisivo prima in allungo sul colpo di testa di Zouma e poi sul destro angolato di Rice. Parate da vero numero 1, che consolidano e confermano il livello di uno dei portieri più forti al mondo.

 

Vi ricorda una partita, almeno nel livello della prestazione? Già, la prestazione contro il Milan a servizio del risultato e della squadra.

Aston Villa - Manchester United

—  

Passano 7 giorni, giornata successiva di campionato che lo United (e De Gea) crollano immediatamente. Emery prende in mano un Aston Villa in grossa difficoltà (che poi porterà nell'anno successivo in Champions). I Red Devils cadono clamorosamente 3-1 al Villa Park. La squadra difensivamente sembra sciogliersi, nonostante la presenza in campo di veri leader come Cristiano Ronaldo e Bruno Fernandes. De Gea viene bucato da due conclusioni non irresistibili prima da Bailey (tiro incrociato) e poi da Digne (su una punizione) nei primi 11 minuti iniziali. Il 3-1 sarà frutto di una ripartenza dei Villans sulla quale De Gea, in questo caso, non può nulla. La morale della favola pare chiara, prestazione sotto livello, parate che rasentano lo 0 assoluto e valutazione da 5/5+ (fonte Whoscored.com).

L'intera Inghilterra ha visto un De Gea clamorosamente controverso in una sola settimana. Ecco l'ira della stampa inglese, ecco le critiche sul suo conto.

Via ogni paura, o forse meglio dire, incubo

—  

Tornando al presente, il paragone con la sfida del Villa Park richiama dunque quella che sarà la sfida del Via del Mare di Lecce. Già in precedenza abbiamo sottolineato l'importanza della sfida e l'importanza di un De Gea a livello in campo. Per vincere la Fiorentina deve passare, inevitabilmente (almeno sotto l'aspetto della sicurezza garantita ai compagni), da De Gea. A Lecce, serve la sua migliore versione possibile. E' fondamentale per la lanciare la Fiorentina in campionato, ma soprattutto per evitare un altro nightmare ("incubo", come direbbero gli inglesi) del Villa Park.

tutte le notizie di

I ricavi ottenuti da pubblicità personalizzata ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna a fornirti ogni giorno informazione di qualità.

Rcs Mediagroup si impegna quotidianamente a fornirti informazione di qualità attraverso il lavoro di giornalisti, grafici e tecnici. Per garantire un'informazione libera e accessibile facciamo ricorso a pubblicità profilata che copre i costi della navigazione così da permetterti di usufruire di una parte dei contenuti gratuitamente. Senza la pubblicità l'accesso ai nostri servizi avviene previo pagamento a pacchetti di abbonamento crescenti per contenuti e costo. Scegli se accedere al servizio di base permettendoci di erogare pubblicità personalizzata o aderendo a un piano di abbonamento equivalente.

Come indicato nella cookie policy, noi e terze parti facciamo uso di tecnologie, quali i cookie, per raccogliere ed elaborare dati personali dai dispositivi (ad esempio l'indirizzo IP, tracciamenti precisi dei dispositivi e della posizione geografica). Per installare i cookie che garantiscono le funzionalità tecniche, non è necessario il tuo consenso. Con il tuo consenso, noi e alcune tra 960 terze parti presenti in questa lista - inserzionisti nonché intermediari del mercato pubblicitario di volta in volta coinvolti -, potremo mostrarti pubblicità personalizzata, misurarne la performance, analizzare le nostre audience e migliorare i nostri prodotti e servizi. Puoi liberamente conferire, rifiutare o revocare il consenso a tutti o alcuni dei trattamenti facendo click sul pulsante "Preferenze" sempre raggiungibile anche attraverso la nostra cookie policy. In caso di rifiuto integrale o delle singole finalità necessarie all'erogazione di pubblicità e di contenuti personalizzati, potrai scegliere di aderire a un piano di abbonamento. Puoi acconsentire direttamente all'uso delle tecnologie sopra menzionate facendo click su "Accetta e continua" o rifiutarne l'uso e abbonarti facendo click su "Rifiuta e abbonati".